LA VUELTA. GIANETTI: «ORA LA CORSA E' NELLE MANI DI O'CONNOR»

VUELTA | 24/08/2024 | 08:12
di Claudio Ghisalberti

CORDOBA Ben oltre il traguardo c’è un signore in camicia bianca che, con le braccia appoggiate alle transenne, segue la corsa su un megaschermo. Non è un tifoso qualsiasi, è Mauro Gianetti, il grande capo della squadra più forte al mondo, la Uae.


Mauro, giovedì una tappa strana che complica il piano tattico di chi vuole vincere questa Vuelta. Concordi?
“É andato forte O’Connor. Io dopo la tappa ho sentito i nostri e mi hanno detto che più di così non si poteva fare. Ha tirato Soler, ha tirato Baroncini e perdevano. Cosa dovevamo fare? Doveva tirare Almeida? Noi chi potevamo far lavorare lo abbiamo fatto lavorare. Non ne avevamo altri. Bisogna fare solo i complimenti al vincitore. All’inizio probabilmente è stato sottovalutato, la Bora pensava allo scambio, lasciare la maglia di Roglic per prenderla con Lipowitz. Ma il tedesco è stato staccato. Gli è andata male”.


E adesso?
“Adesso sarà dura battere O’Connor. Noi siamo qui per cercare di vincere. Dobbiamo arrivare davanti sperando che lui si stacchi. Il risultato finale è più nelle sue gambe che in quelle dei suoi avversari”.

C’è una tappa che potrebbe essere chiave?
“L’ultima settimana c’è solo salita. Il discorso è che, come ti ripeto, la corsa l’ha in mano lui. Con quasi cinque minuti di vantaggio può gestirsi, in salita non è costretto a tenere duro con il rischio di saltare”.

Può vincere la Vuelta?
“Uno che fa due volte quarto nei grandi giri e che ha questo vantaggio, certo che può vincere. Perché no?”.

Soler ieri all’attacco ha avuto senso? O, prima di pensare alla rossa, meglio portare a casa una tappa?
“Ma no. È giusto che abbia anche il suo spazio. Ha fatto il Tour e sta facendo la Vuelta a disposizione della squadra, è giusto che se capita un’occasione provi a sfruttarla. Il minimo per un corridore come lui”.

Favorito secco per la maglia rossa?
“O’Connor. Tanti sono convinti che sia un corridore che incappa spesso in giornate negative dove sprofonda. I suoi risultati non dicono esattamente questo”.

Il finale è su Juan Ayuso, il corridore escluso dalla Vuelta e che molte voci danno in trattativa con altri team nonostante un contratto a lunga scadenza con il team emiratino.
“Lui mi ha chiamato e mi ha detto che vuole restare assolutamente. Che non ha nessuna intenzione di cambiare team, di non dare ascolto a eventuali voci. Che non è vero nulla”.

Ineos, Astana e qualche altra squadra evidentemente non esistono. Non fanno parte del ciclismo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Invecchiata in fretta st'intervista
25 agosto 2024 10:02 Frank46
Probabilmente se gliela richiedete oggi darà Roglic per favorito e sicuramente non parlerà più di maglia rossa per la UAE.

Ben presto probabilmente invecchieranno male anche le parole su Ayuso che dubito che rimarrà in UAE.

In ogni caso il discorso generale su O Conor non faceva una piega.

In quella tappa volava e l' errore era stato quando il gruppo ha avuto un momento in cui non stava facendo sul serio e ha preso 3 minuti di troppo di vantaggio.

Come del resto aveva senso vedere O Conor come favorito dopo di quella tappa e con i suoi precedenti nei GT.

Ogni giorno può cambiare tutto in un GT.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La maglia azzurra si rinnova negli sponsor e nelle cromie. Oggi in Regione Lombardia, alla presenza dei vertici federali nazionali e regionali, dei commissari tecnici e di rappresentanti di Coni Lombardia, Polstrada e sponsor tecnici, è stata svelata la maglia...


POC presenta oggi il nuovissimo Amidal, un casco dedicato ai chi pratica ciclismo su strada e gravel. Cosa cambia rispetto ai modelli storici POC? Semplice, troviamo in questo caso un nuovo approccio e forme inedite, ma resta evidente la priorità...


Arriva oggi la nuovissima C72, la bici con cui Colnago dà seguito alla leggendaria Serie C,  quella in cui il marchio imprime come firma assoluta la propria filosofia. Artigianalità, prestazioni e design si compongono in questo prestigioso modello prendendo forma dall’unione di diversi elementi, ognuno...


Carlos Canal ha vinto la seconda tappa del 5° O Gran Camiño - The Historical Route, la Vilalba  - Barreiros  di 148, 6 km caratterizzata dalla salita all’Alto de Noceda (2, 6 km all’8, 4%) ad una ventina di chilometri...


Compirà 36 anni il prossimo 27 giugno, ha concluso la sua carriera agonistica alla fine del 2019, si è dato all'arte come pittore, alla musica come dj e al gravel come ciclista pronto a divertirsi. Ora però Taylor Phinney ha...


Dal 20 al 24 aprile, il Tour of the Alps tornerà a raccontare la magia del grande ciclismo e della montagna in cinque giornate elettrizzanti tra Tirolo, Alto Adige e Trentino. Ma a correre assieme ai campioni sono anche le...


Domenica 19 aprile in diretta esclusiva su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile anche su DAZN, TimVision e Prime Video, la 60ª edizione dell’Amstel Gold Race segna il passaggio dalle Monumento del pavé alla settimana delle Ardenne, rinnovando sul...


E Napoli allora, città degli alunni del sole, stavolta si inventa per il Giro prossimo di maggio un traguardo diverso clamorosamente da via Caracciolo. Mirabolante e geniale, anche grazie ad una sua planimetria fascinosa per il ciclismo agonistico, Napoli rimuove...


È stata una prima giornata all’insegna della velocità e del grande caldo quella vissuta dai corridori impegnati al Tour of Hainan 2026. Sin dalla partenza, infatti, le alte temperature l’hanno fatta da padrone rendendo più impegnativi di quello che...


RCS Sport comunica l'elenco delle 21 squadre che saranno al via del Giro d'Italia Women, in programma dal 30 maggio al 7 giugno. 14 UCI WorldTeam AG INSURANCE - SOUDAL TEAM CANYON//SRAM ZONDACRYPTO EF EDUCATION - OATLY FDJ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024