LOMBARDIA. LABORATORIO CICLISMO, LONDONI: «TRASMETTIAMO L'AMORE PER LA BICI AI RAGAZZI, BUGNO UN CAMPIONE ANCHE IN QUESTO»

REGIONI | 04/07/2024 | 08:08
di Luca Galimberti

Incontrare i giovani nei luoghi che frequentano, far conoscere loro la bicicletta, insegnargli ad usare il mezzo meccanico in sicurezza, trasmettergli le buone abitudini e i corretti comportamenti da adottare sulla strada e farli appassionare al ciclismo. Sono questi alcuni degli obiettivi di “Laboratorio di Ciclismo”, progetto promosso dal comitato regionale lombardo e coordinato da Gianluca Londoni, Consigliere di Federciclismo Lombardia. Il dirigente brianzolo ha accettato di rispondere alle domande di tuttobiciweb e spiegarci l’iniziativa.


Londoni, come è nato “Laboratorio di Ciclismo”?


«Tutto è partito lo scorso anno prendendo spunto dal progetto, ideato dal presidente provinciale di Monza e Brianza Marino Valtorta e dal Vicepresidente nazionale Ruggero Cazzaniga, che coinvolge ragazzi e ragazze che frequentano gli Oratori brianzoli nel periodo estivo. A questo va aggiunta un'altra esperienza molto positiva che mi è capitato di vivere in prima persona assieme a Gianni Bugno a Monza. Lì è “scattata la scintilla”, abbiamo capito che è essenziale avvicinare le giovani generazioni alla bicicletta incontrando i ragazzi nei loro “luoghi”, non dobbiamo aspettare che siano loro a voler venire a provare una bici».

Non solo Oratori quindi.

«Gli Oratori sono stati il punto di partenza e, per usare una metafora del nostro sport, quel progetto pedala spedito: in provincia di Monza sono arrivati alla terza edizione. Quello che Federciclismo Lombardia ha voluto fare, e io ho il piacere di coordinare, è creare un “contenitore” più ampio con una offerta diversificata che possa essere apprezzata anche dai dirigenti scolastici che credono nella mobilità sostenibile e puntano sull’educazione stradale come successo, per esempio, all’Istituto Comprensivo Koinè di Monza e poi a Ranica, Darfo Boario e in altre scuole lombarde. Ma non è finita qui».

Prego, continui.

«Nel contenitore “Laboratorio di Ciclismo” confluiscono anche degli eventi organizzati ad hoc in parchi o piazze come successo a maggio in occasione del Monza Future Festival dove abbiamo “intercettato” diverse famiglie e fatto divertire tanti bambini».

Entriamo nello specifico, come avete organizzato il format?

«Partendo da ciò che è essenziale: i tecnici volontari. Abbiamo chiesto la disponibilità a chi ha la tessera da Direttore Sportivo, creato poi un albo di persone pronte a impegnarsi nel progetto. Attualmente sono più di 50 i tesserati di primo, secondo e terzo livello che hanno aderito. Abbiamo successivamente strutturato i “corsi” in due fasi, una di formazione dove vengono trattati i temi dell’educazione stradale e dei corretti comportamenti da mettere in atto in bicicletta, per poi passare ad un secondo modulo “in sella” tra percorsi ludici, gimcana ed esercizi».

Ad oggi che bilancio può trarre da “Laboratorio di Ciclismo”?

«È un progetto molto impegnativo ma che ci sta restituendo tanto. Negli incontri che abbiamo fatto finora ho riscontrato una iniziale timidezza dei giovani, a volte anche titubanza a salire in sella. Credo che i ragazzi non abbiano più confidenza con la bici, mi sembra che non la conoscano. Bisogna portarli per mano a scoprire il mezzo meccanico, appassionarli con storie, filmati e aneddoti. In questo un campione come Bugno è importantissimo: Gianni è sempre molto disponibile, ed è un po’ il testimonial del progetto Laboratorio di Ciclismo. Una volta catturata l’attenzione dei ragazzi e delle ragazze inizia il divertimento, la titubanza svanisce e a fine lezione veniamo ripagati da molti sorrisi. Questa è la cosa che fa più piacere».

Ha citato i tecnici, i volontari e un testimonial d’eccezione come Gianni Bugno, vuole ringraziare altri?

«I ringraziamenti sono tanti, certamente se Laboratorio di Ciclismo sta avendo successo è merito delle Società, dei tecnici e delle persone che a vario titolo si stanno rendendo disponibili, dei comitati provinciali, dei dirigenti scolastici che credono nel progetto, degli Oratori che ci aprono le porte e di aziende come Vittoria, System Cars, Alka e, per i progetti in Oratorio nella provincia di Monza, anche di BCC di Carate che hanno deciso di sostenere il progetto. A tutti va il mio grazie e il grazie di Federciclismo Lombardia».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard ha trasformato la quinta tappa della Parigi‑Nizza 2026 in un nuova dimostrazione della sua superiorità in salita: un attacco secco ai –20 km da Colombier‑le‑Vieux, nessuna risposta possibile dagli avversari e un assolo che gli consegna la seconda vittoria...


Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa...


E’ stato un guizzo che in pochi si aspettavano, forse nemmeno lui, ma Giulio Pellizzari con una volata tutta in rimonta oggi è riuscito a prendersi un secondo posto dietro soltanto a Van Der Poel. Il risultato in sè è...


Due secondi. È questo il gap cronometrico che ha separato Matteo Scalco dal successo nel prologo del Tour of Rhodes, prova dove invece, a primeggiare, è stato il coetaneo australiano Cameron Rogers. Nel dettaglio, il portacolori della INEOS Grenadiers...


Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori...


Giovani italiani alla ribalta nel prologo dell’Istrian Spring Tour. Ad imporsi a Vrsar, al termine di una prova di 1, 5 km, è stato Francesco Baruzzi, approdato quest’anno alla Visma | Lease a Bike Development. Pedalando alla media di 59,...


Si è aperta con la volata vincente di Aliaksei Shnyrko la sesta edizione del Tour of Antalya. Regolando allo sprint l’uzbeko Sergey Rostovtsev (in gara con la maglia della sua nazionale in attesa di vestire per la prima volta...


Ospite Alex Carera, manager di tanti ciclisti importanti, a partire dal numero uno, lo sloveno Tadej Pogacar, oggi a Radiocorsa, su Raisport, alle 21, si parla delle Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Parigi-Nizza, ma anche di tanto ciclismo giovanile, protagonista...


Ha dominato la Strade Bianche per la quarta volta, ha davanti a sé la Milano-Sanremo ma il cuore di Tadej Pogacar batte forte per la Roubaix. Sul far della notte il campione del mondo ha postato su Instagram un video...


Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024