LIVIGNO, LA RICOSTRUZIONE DEL CPA E UNA FIRMA CHE NON TORNA

GIRO D'ITALIA | 22/05/2024 | 08:36
di Paolo Broggi

Nel cuore della notte, come sua abitudine, il presidente del CPA Adam Hansen ha pubblicato un report, accompagnato dalla foto che vedete, per ricostruire quanto accaduto a Livigno. Ecco quello che scrive:


«Nel giorno di riposo, il CPA ha prima contattato tutte le parti interessate per concordare un accordo basato sulle previsioni meteorologiche per la tappa 16. Era chiaro che le condizioni sull'Umbrail Pass avrebbero dovuto richiamare il protocollo meteorologico estremo dell'UCI, e i corridori hanno proposto di eliminare questo passo per evitare di pedalare a 2 gradi con neve durante la lunga discesa.


L'intenzione dei corridori era quella di disputare una gara completa senza doversi fermare e ripartire a causa delle condizioni meteorologiche estreme. I corridori sono rimasti uniti nella loro decisione, comunicata per dimostrare la serietà della loro posizione.

Dopo molte ore di trattative la mattina della gara, il CPA ha fatto del suo meglio per trasmettere la seria volontà dei corridori di evitare il crearsi della situazione che poi abbiamo vissuto.

Era chiaro che l’Umbrail Pass non avrebbe potuto essere affrontato poiché le autorità locali avevano chiuso il passo a causa della troppa neve. Se i corridori avessero corso, come volevano gli altri soggetti interessati, la corsa si sarebbe fermata al Passo Umbrail. Ricordate, l'intenzione dei corridori è sempre stata quella di correre dal punto A al punto B e dare spettacolo, esattamente come hanno sempre fatto e come dovrebbe essere una gara.

È il 2024; dobbiamo disporre di un protocollo chiaro che tutte le parti interessate possano comprendere e accettare per preservare la buona immagine del ciclismo. Un approccio del tipo "vediamo come va", soprattutto oggi, avrebbe portato i corridori a fermarsi a bordo strada, sparsi per tutta la salita, a cercare riparo nella neve. Questa non è la soluzione per garantire la salute e la sicurezza dei ciclisti».

Fin qui le parole di Hansen, che sono perfettamente condivisibili: con il passare del minuti l'Umbrail Pass è diventato impraticabile (la carovana, partita ovviamente in anticipo, è passata) ed è un bene che i corridori non siano saliti lassù. Però c'è un però: le parole di Hansen non chiariscono né smentiscono quello che Paolo Bellino, amministratore delegato di RCS Sport, ha dichiarato ieri ai giornalisti e in tv: «Siamo usciti dalla riunione di ieri mattina con un accordo firmato da tutte le parti, corridori e squadre compresi, presente anche il sindaco di Livigno, nel quale si parlava di passerella fino al tunnel Munt la Raschera. Il sindaco è andato sulla linea di partenza e i corridori non si sono presentati».

Forse Hansen e il CPA hanno preferito dimenticare un paragrafo nella loro ricostruzione?

chi volesse rivedere il Processo alla Tappa di martedì 21 maggio puoi farlo cliccando su Raiplay

Copyright © TBW
COMMENTI
É molto semplice
22 maggio 2024 12:21 lupin3
La passerella per il sindaco di Livigno per un australiano non ha alcun senso e se ne é dimenticato

Fuso orario
22 maggio 2024 12:29 Nuovofans
Innanzitutto sarebbe meglio che il CPA avesse come Presidente una persona che ragioni con il fuso orario dell’Europa centrale e non dell’Asia, così magari le mail e i comunicati ili scrive di giorno quando tutti sono svegli e che l’ACCPI avesse un Presidente con un minimo di dignità visto la figura meschina fatta ieri davanti al CEO di RCS Paolo Bellino. Detto ciò, corridori svegliatevi e prendete in mano il vostro futuro !!!

Livigno
22 maggio 2024 12:48 Aleimpe
La località ha sborsato ben 400.000 euro per avere il Giro, avete capito bene ?

Passerella
22 maggio 2024 14:14 alerossi
Chi ha avuto l'idea della passerella a livigno? Una cosa inutile (che certo non sponsorizza livigno che ha pagato, anzi sarebbe stata un clamoroso augogol) sotto la neve. Chiunque esso sia deve lasciare immediatamente la carica che ricopre.

Aleimpe
22 maggio 2024 14:35 Hal3Al
Quindi...si sa che avere arrivo e partenza di tappa costa ed è questa l'ipocrisia di tutti gli attori della vicenda,ognuno a fatto la sua per mettere in scena una "pagliacciata" che si vede solo al giro negli ultimi anni.
Come al solito non si dice per pudicizia,ma sempre di denaro si parla.Onestamente ognuno ha le proprie ragioni ma la figuraccia rimane negli annali,punto.

La colpa
22 maggio 2024 15:16 Carbonio67
Oramai e' un tutti contro tutti e uno scaricabarile generale

Senza Vergogna
22 maggio 2024 17:53 Mauro65
Assurda la pretesa di voler a tutti i costi la passerella....se ne faccia una ragione il signor bellino....assurdo far fare 5 km per incassare, spero che il sindaco si faccia valere

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia nel migliore dei modi la stagione 2026 di Remco Evenepoel. Il belga infatti, alla prima uscita con la nuova maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, ha trascinato la sua squadra alla vittoria del Trofeo Ses Salines, cronosquadre di 23,...


A Napoli il cielo è rosa. Almeno per una sera amica della notte, a Napoli, città di mare e amori non sempre corrisposti, il cielo diventa rosa per una notte che sorride al mattino, da quando così spesso il Giro...


L’uscita in bici da corsa di prima mattina, poi l’incidente fatale prima di tornare a casa. Un ciclista milanese di 65 anni, Sante M.C., è stato travolto e ucciso da un tir in via Marco Polo a Gaggiano (hinterland...


Vittoria svizzera nella terza tappa dell’AlUla Tour, la Winter Park - Bir Jaydah Mountain Wirkah di 142, 1 km, la prima con arrivo in salita: ad alzare le braccia al cielo è stato Yannis Voisard della Tudor Pro Cycling. L’elvetico...


Il conto alla rovescia per il Giro d’Italia 109, che prenderà il via l’8 maggio dalla Bulgaria, ha raggiunto ieri il traguardo simbolico dei 100 giorni alla partenza. Per celebrare questo momento, le 40 città che ospiteranno le 21 tappe...


Prima di tutto, cominciamo ad abituarci al suo nuovo nome: Tour Auvergne-Rhône-Alpes. La denominazione Critérium du Dauphiné va in archivio per scelta degli organizzatori che vogliono così rendere omaggio all'intera regione che ospita la corsa e anche allargarne un po'...


Si annuncia particolarmente spettacolare e partecipato il Tour de Romandie che, dal 28 aprile al 3 maggio prossimi, colorerà le strade della Svizzera orientale. La 79ᵃ edizione della corsa a tappe elvetica, usuale antipasto del Giro d’Italia che prenderà...


Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di Marijn Van Der Berg del team EF Education - EasyPost ha forme...


La Red Bull - Bora Hansgrohe è pronta per un importante appuntamento che apre la nuova stagione. Al Trofeo Ses Salines in Spagna, faranno il loro esordio stagionale Remco Evenepoel e Florian Lipowitz. Sarà la loro prima gara insieme come...


Sam Welsford (INEOS Grenadiers), campione nazionale australiano della criterium e vincitore di una tappa del Tour Down Under, conferma la sua predisposizione per le gare veloci e dai continui rilanci e mette la sua firma sul Cadel’S Criterium disputato nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024