NASCE CYCLING LAB, UNA NUOVA REALTA’ NEL MONDO DEL CICLISMO. TANTI ESPERTI E DAMIANO CUNEGO...

NEWS | 21/05/2024 | 08:18
di Paolo Broggi

Una nuova realtà che unisce scienza e conoscenza, tecnologia ed esperienza, capacità e innovazione e mette tutto al servizio del ciclista, tanto dei campioni quanto dei cicloamatori e di coloro che in bicicletta semplicemente amano pedalare alla scoperta del mondo.


La nuova realtà è il progetto Cycling Lab che ha sede a Mendrisio, nel Canton Ticino, a pochissimi chilometri dal confine italiano: a fondarla è stato Andrea Zanfrini, fisioterapista e biomeccanico, che ha voluto costruire attorno a sé un team di collaboratori di alto livello, in grado di fornire prestazioni innovative che seguono gli ultimi studi scientifici.


Ed è proprio ad Andrea Zanfrini abbiamo chiesto di illustrarci il progetto, analizzando punto per punto i servizi proposti da Cycling Lab.
Andrea, cominciamo con il posizionamento in sella dell’atleta?
«Il bike fitting di Cycling Lab si distingue per l’iniziale valutazione del corpo dell’atleta attraverso test fisioterapici ed osteopatici che ho ideato sfruttando 25 anni di esperienza nell’ambito riabilitativo. In seguito, le analisi video della pedalata, i sensori di movimento, l’analisi della pressione sulla sella e altri tools di valutazione permetteranno le regolazioni della bici adeguate all’atleta, senza basarsi quindi su modelli standard. Cycling Lab si è affidata all’azienda IverVision che realizza software dedicati alla biomeccanica: la collaborazione reciproca ha permesso di presentare un sistema di valutazione biomeccanica unico ed originale».

Sistemata la posizione, passiamo alla preparazione.
«Anche in questo caso, abbiamo puntato sull’eccellenza. Nel team di Cycling Lab, Damiano Cunego è il punto di riferimento per quel che riguarda la preparazione ed i programmi di allenamento. La sua competenza, professionalità ed esperienza sono un autentico valore aggiunto per il progetto. Damiano segue il suo atleta con test incrementali in bici, test posturali, test di forza, coordinazione ed equilibrio al fine di presentare allenamenti funzionali al ciclismo non solo in bici ma anche lavorando sul proprio corpo in palestra o esercizi da svolgere a casa. Ma c’è un altro valore aggiunto: la grande disponibilità e passione con cui Damiano si dedica ai suoi atleti è dimostrata dal voler programmare con loro pedalate personalizzate al fine di migliorare la tecnica, monitorare da vicino il grado di preparazione e offrire i consigli preziosi di un autentico campione».

Tra i servizi innovativi che offre Cycling Lab sappiamo che ce n’è uno davvero particolare: ce ne puo’ parlare?
«Volentieri, si tratta dell’allenamento in Ipossia Intermittente (IHHT). La differenza tra le terapie comunemente utilizzate nel ciclismo (come la tenda, ndr) è l’alternanza, all’interno della seduta, di momenti di ipossia con periodi di iperossia, cioé con più ossigeno. Questa intermittenza allena le nostre cellule alla rigenerazione ed in particolare modifica la funzione e densità dei nostri mitocondri, che sono la centrale energetica delle nostre cellule. Avremo quindi un incremento della performance, tempi di recupero ridotti, sensazioni di benessere mentale e diminuzione dello stress. È un allenamento indicato in caso di over training, long covid e in tutte quelle situazioni croniche di dolore o scarsa performance nelle quali si fatica a trovare una soluzione per tornare ai livelli prestativi precedenti. E non bisogna dimenticare che alla base di questo metodo di allenamento-terapia c’è uno studio scientifico alla base della terapia che ha meritato il Premio Nobel nel 2019».

Quelli di cui abbiamo parlato non sono gli unici servizi di eccellenza...
«Cycling lab, in collaborazione con l’azienda iiiMotion, propone Test Performance per rilevare tutti i valori fisiologici del ciclista: watt, FC, lattato, saturazione ossigeno, emoglobina totale, Vo2Max, frequenza respiratoria, volumi e quozienti respiratori. Grazie a questi test siamo in grado di capire” i punti deboli e i punti forti” dell’atleta e capire esattamente su quale aspetto prestativo lavorare. Non solo, iiiMotion propone anche test del passo e dell’appoggio dei piedi per la progettazione personalizzata di plantari targati SwissBiomechanics, leader nel settore in Svizzera.
In più Cycling Lab offre ai propri clienti la presenza di una nutrizionista e di un fisioterapista per completare una proposta che è davvero circolare attorno al ciclista. Il nostro punto di forza è la grande coesione, l’unione di intenti da parte di tutti i professionisti che lavorano in sinergia per supportare i ciclisti, qualunque sia il loro livello, affinché possano raggiungere i loro obiettivi».

Un progetto davvero interessante e completo: vedremo Cycling Lab protagonista anche nel mondo del ciclismo pedalato?
«Il nostro programma è chiaro: in un futuro molto vicino Cycling Lab si attiverà in modo concreto nell’organizzazione di pedalate a scopo di beneficenza, di pedalate per promuovere il territorio e la nostra intenzione è quella di costituire una squadra in cui affiliati potranno iscriversi ad eventi su strada, MTB e gravel».

https://www.cyclinglab.ch/

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per Rachele Barbieri il 2026 sarà un anno pieno di sfide e cambiamenti. La 28enne velocista emiliana si è guadagnata sul campo la fiducia dei tecnici del Team Picnic PostNL e, nella sua terza stagione con la formazione dei Paesi...


Fine settimana tutto dedicato ai Campionati Italiani di ciclocross per l’Ale Colnago Team. Oggi e domani, domenica 11 gennaio in Brianza, il Gran Premio Mamma e Papà Guerciotti-Brugherio CX International, sarà valido come prova unica per l’assegnazione della maglia tricolore...


Dal 1967 URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo, con l’obiettivo di offrire prodotti affidabili, innovativi e costruiti per durare nel tempo. Con questo stesso spirito è nata la nuova gamma di ruote ad alte prestazioni, disponibile da...


Dopo Giulio Pellizzari, Alessandro Pinarello è il secondo corridore del “progetto giovani” della Bardiani a fare il salto nel WorldTour. Il trevigiano di Giavera del Montello lo sapeva già da più di un anno, dal momento che con la NSN...


Sarà capitato certamente anche a voi di avere due pastiglie che non lavorano simmetricamente, oppure vi sarò senza dubbio capitato che le pastiglie si avvicinassero, accidentalmente, magari in viaggio con le ruote rimosse dalla loro sede. In tutti questi casi...


Nel 2025 Lorena Wiebes è stata devastante, 25 vittorie, un dominio praticamente totale. Spietata, inarrivabile, ma soprattutto affamata di successi e capace di traghettare con sé un’intera squadra. La fuoriclasse olandese ha vinto la Milano-Sanremo, la maglia a punti al...


Il casco Cytal è una delle ultime novità POC ed è stato largamente apprezzato dai professionisti che lo hanno utilizzato durante la scorsa stagione. Abbiamo potuto testarlo e conoscerlo a fondo in un lungo test condotto in più stagioni e attraverso...


Potrebbe sembrare una barzelletta, ma non lo è in una nazione in cui il ciclismo è una fede, il primo sport, l'identità di una nazione. Wout Janssen, podologo di 23 anni di Rijkevorsel, a nord-est di Anversa, vicino al confine...


Jackson Medway, 21enne in forza alla squadra di sviluppo della Tudor, si è laureato campione australiano su strada nella categoria U23 tagliando in solitaria il traguardo di Perth, alla conclusione di 135 chilometri di gara. Il vincitore, nativo di Brisbane,...


Seff Van Kerckhove, 17enne vincitore del Giro della Lunigiana 2025 e medaglia di bronzo nella cronometro mondiale di Kigali, è stato investito da un’auto mentre si allenava sulle strade di casa in Belgio. A seguito dell’incidente il giovane atleta tesserato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024