BARDET: «CORRERO' OGNI TAPPA COME SE FOSSE UNA CLASSICA»

GIRO D'ITALIA | 03/05/2024 | 12:32
di Francesca Monzone

Tra i corridori da grandi giri, Romain Bardet è uno di quelli con maggiore esperienza: all'attivo ne ha ben 15 partecipazioni. Per lui domani sarà la terza volta alla corsa rosa, dopo aver partecipato nel 2021 e nel 2022. Il francese sulle sue intenzioni è stato chiaro: non correrà per la classifica generale, ma per le vittorie di tappa e non ama i confronti con Tadej Pogacar. «Mi sento bene, sono felice di essere qua, mi è mancato non poter venire al Giro lo scorso anno. Dei grandi giri questo è quello che mi si addice di più e mi piace molto la sua imprevedibilità».


Bardet, che corre con la DSM firmenich PostNL, si sente ben preparato e questo, che per lui potrebbe essere l’ultimo anno da professionista, vuole viverlo senza grande stress per godersi al massimo ogni tappa. «Ci siamo preparati al meglio con la squadra: non avrò l'ossessione della classifica generale ma lotterò per vincere una tappa. Vedremo come si svilupperà la corsa, cercherò di interpretare ogni tappa di montagna come se fosse una classica perché voglio sentire l'adrenalina per vincere».


Pogacar è il corridore più forte e il francese non vuole confronti, perché vuole pensare esclusivamente al suo percorso e non a quello che faranno gli altri. «È difficile dire se sarò un rivale di Pogacar. E’ forte ed è il favorito, non voglio confrontarmi con lui. Sono molto motivato e quest'anno ho voluto ripetere lo stesso programma del 2022 perché è quello che mi si adatta maggiormente. Al Tours of the Alps e alla Liegi stavo bene, non so ancora se a fine anno mi ritirerò, deciderò soltanto quando saremo a fine stagione».

La corsa rosa a Bardet piace molto anche se le sue partecipazioni sono state solo due, perché si è sempre concentrato sul Tour de France. Quest’anno però sarà diverso e vuole arrivare a Roma con la soddisfazione di aver corso al meglio delle sue possibilità.

«La cosa che mi piace di più del Giro, è che può succedere sempre qualcosa, ci sono sempre delle fughe e la situazione può cambiare in qualunque momento e per questo ci sono sicuramente più opportunità. Sarà importante reggere bene il primo weekend per poter fare una buona classifica, ma tutti sappiamo che il Giro si deciderà nell'ultima settimana, quando arriveranno le grandi montagne».

Bardet in questo 2024 ha ottenuto dei buoni risultati e tra questi, c’è il secondo posto alla Liegi-Bastogne-Liegi, proprio alle spalle di Pogacar. «Come ho detto correrò ogni tappa come se fosse una Classica, non penserò a guadagnare tempo, perché sicuramente ci saranno occasioni in cui ne perderò, come ad esempio a cronometro. È stato un anno di tanti sacrifici, tanti ritiri. Non ho corso molto nella prima parte perché volevo arrivare fresco a maggio, perché il mio obiettivo è arrivare bene a Roma».

Copyright © TBW
COMMENTI
all'attivi
3 maggio 2024 18:51 Arrivo1991
All'attivo. Forse

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


Similitudini tra Tour de France 2026 e 2027? Una domenica dall’arrivo “appuntito” con vista sulle Alpi, anche se il Plateau de Solaison dove si è imposto Remco Evenepoel il 19 luglio scorso è in Alta Savoia, mentre il più noto...


Dieci come le dita delle mani e dieci come le dita dei piedi. Dieci come i comandamenti e dieci come le piaghe, cioè i disastri, che Dio inviò sulla Terra per convincere il faraone d’Egitto a liberare il suo popolo...


UAE Team L’IMAD ha ufficialmente conquistato il primo posto nella classifica mondiale UCI Women’s World Team Ranking 2026, diventando per la prima volta nella sua storia la squadra professionistica femminile di ciclismo numero uno al mondo.Questo risultato rappresenta una...


Triplo arrivo in casa EF Education-EasyPost. La formazione americana ha infatti annunciato l’arrivo di Nicolas Milesi, Iván Ramiro Sosa e Tobias Bayer, andandosi così a rinforzare un po’ in tutti i reparti, visto che l’italiano è un cronoman, il colombiano...


La sua è una vera vita a tappe, fatta di chilometri percorsi e sedi di arrivo e partenza. Per Claudio Chiappucci le sedi di partenza e arrivo sono anche luoghi del cuore e, per questioni letterarie, sono diventati “i luoghi...


Accadde al Dente di cane. Giro d’Italia 1964, la tappa che partiva da Roccaraso e arrivava a Caserta, 188 chilometri e quel Dente di cane, uno strappo duro, diritto, cattivo, un chilometro-un chilometro e mezzo, dove i corridori pregavano gli...


Oggi, a Parigi è stato distribuito il libro tecnico del Tour de France 2027. Di seguito riportiamo i dati tecnici più importanti e che potremo rivedere durante la corsa.  Tipologia delle tappe    Pianeggianti: 7.     Collinari : 6.    ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra