L'ORA DEL PASTO. I "GAZA SUNBIRDS" E QUEL VOLO VERSO LA PACE

INIZIATIVE | 23/04/2024 | 08:12
di Marco Pastonesi

Si sono battezzati “Sunbirds”, gli uccelli del sole, le nettarinie. Assomigliano ai passeri. Possono essere piccoli (cinque grammi) ma anche più grossi (fino a 45), più colorati (i maschi) ma anche meno (le femmine) o più o meno identici (la specie mangiaragni), tutti hanno un becco lungo e sottile e una lingua divisa in due parti e che può essere tratta in fuori o in avanti. Abitano in luoghi meravigliosi: le Seychelles e il Madagascar, in Nuova Guinea e nelle Isole Salomone. Anche in un luogo che meraviglioso non è più: tra Israele e Palestina.


I Gaza Sunbirds sono una squadra di ciclismo. Sono nati nel 2020, da un’idea di Alaa al-Dali, ciclista professionista vittima non di un incidente o di una caduta, ma della guerra. Durante una manifestazione al confine tra Israele e Palestina, è stato colpito da un cecchino israeliano e poi amputato. Alaa non si è arreso, la sua squadra ha cominciato ad allenarsi per le Paralimpiadi del 2024, adesso che tutto è cambiato, in peggio, le gare non sono più agonistiche ma umanitarie. E i Gaza Sunbirds ogni giorno consegnano, in bicicletta, beni di prima necessità alla popolazione sulla Striscia di Gaza.


Giovedì 25 aprile la sezione Anpi Audrey Hepburn e l’associazione Ring of Life (un gruppo di ciclisti e cicliste di Milano e Rovigo) organizzano “Ride 4 Sunbirds”, una pedalata da Milano a Roma, 700 km in sei tappe (Parma, Bologna, Firenze, San Quirico d’Orcia e Bolsena), con incontri e iniziative, per la pace. La pace non ha sponde né versioni, non ha partiti né stati. La pace è un bene di tutti e per tutti, universale. E non esiste mezzo più pacifico – perché semplice e disarmato, pulito e silenzioso, nudo e fisico: in una sola parola, umano – della bicicletta. Stavolta nel Medio Oriente, ma idealmente rivolto anche altrove, dovunque, dall’Ucraina al Sudan.

Alfredo Martini aveva pensato alla bicicletta come premio Nobel per la pace, poi la candidatura proposta dal programma Caterpillar su Rai Radio 2 e portata ciclisticamente da Paola Gianotti da Milano a Oslo non è stato possibile accogliere perché, per regolamento, si richiede una persona fisica. Ma l’intuizione, lo spirito, il simbolo rimangono. Prima che sia troppo tardi.

Per informazioni, Instagram ride4_sunbirds_ e Facebook RIDE 4sunbirds.

 

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