UCI. CICLOCROSS, DA DOMANI CAMBIANO LE REGOLE

CICLOCROSS | 29/02/2024 | 12:00

Il 17 novembre, l'Union Cycliste Internationale ha annunciato l'avvio di una revisione della partecipazione degli atleti alle PROVE della Coppa del Mondo di ciclocross UCI e ad altri eventi del calendario internazionale di ciclocross UCI, con l'obiettivo di garantire una partecipazione equilibrata degli atleti nelle diverse categorie di eventi di ciclocross.


In quest'ottica, il 1° marzo entreranno in vigore diverse misure approvate dal Comitato di gestione dell'UCI nella sua recente riunione a Praga, in Repubblica Ceca, dal 2 al 4 febbraio.


D'ora in poi, i corridori – uomini e donne – nella top 20 dell'ultima classifica UCI Elite Cyclo-cross non potranno più prendere parte agli eventi nazionali. Questa misura mira a garantire coerenza e una struttura chiara tra i calendari nazionali e il calendario internazionale UCI incoraggiando gli eventi migliori, cioè quelli in grado di attrarre i migliori atleti, a iscriversi a livello internazionale.

Agli eventi di Coppa del Mondo di ciclocross UCI, per tutte le categorie, le prime due file al via saranno riservate ai corridori con il punteggio più alto nella classifica generale della serie. L'obiettivo di questa misura è quello di premiare i corridori che ottengono le migliori prestazioni negli eventi più competitivi e di garantire una situazione equilibrata per gli specialisti della disciplina e i ciclisti che gareggiano in più discipline.

È stato introdotto lo status di "evento protetto" per gli eventi della Coppa del Mondo di ciclocross UCI. Questo status sarà concesso a un massimo del 50% degli eventi di Coppa del Mondo UCI e solo quando l'evento è di particolare importanza per lo sviluppo internazionale del ciclocross. La concessione di questo status consentirà all'UCI di rifiutare l'iscrizione nel Calendario Internazionale UCI di una gara che punta a svolgersi il giorno prima o il giorno stesso di un "evento protetto". L'introduzione di questo statuto speciale ha lo scopo di promuovere l'internazionalizzazione del ciclocross e di difendere la prevalenza dell'interesse sportivo per quanto riguarda la partecipazione alle gare di ciclocross. Sostiene inoltre i meccanismi di solidarietà sviluppati grazie alla Coppa del Mondo UCI, il cui obiettivo è aumentare il numero di nazioni che partecipano alle gare di ciclocross.

Infine, è stato rafforzato l'obbligo imposto alle squadre di ciclocross UCI e alle squadre di ciclocross professionistiche UCI di partecipare agli eventi della Coppa del Mondo di ciclocross UCI. D'ora in poi, le squadre di ciclocross UCI saranno obbligate a partecipare con almeno un corridore - nella categoria Elite femminile o Elite maschile - ad un minimo di cinque prove della Coppa del Mondo UCI; Le squadre di ciclocross professionistiche UCI saranno obbligate a partecipare con almeno tre corridori - nella categoria Elite femminile o Elite maschile - a tutte le prove della Coppa del Mondo UCI.

L'obiettivo di tutte queste misure è un rafforzamento globale del ciclocross garantendo una struttura coerente tra i vari eventi della disciplina. L'UCI continuerà a studiare la situazione e le misure pertinenti per sostenere lo sviluppo del ciclocross.

comunicato stampa UCI

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ottimo(sarcastico)
1 marzo 2024 06:50 kristi
Ora che il cx sta effettivamente crescendo moltissimo , grazie anche alla partecipazione di top stradisti uomini e donne , l UCI pensa bene di imporre regole e paletti per monetizzare il più possibile ( non vedo altri motivi per certi "obblighi") .
Forse l unica cosa buona per cercare di ampliare la possibilità di emergere è impedire ai top rider internazionali di competere nei campionati nazionali .

Regole
1 marzo 2024 14:35 Stef83
Più che regole, mi sembra dittatura.... Assurdi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mauro Vegni, componente del Consiglio Direttivo della Lega del Ciclismo Professionistico ed ex Direttore del Giro d’Italia, rende omaggio all’Avv. Carmine Castellano, scomparso oggi: «Ci lascia un grande appassionato di ciclismo, ancor prima che un preparato dirigente sportivo. Ogni momento...


Era da oltre un anno che Magnus Cort non alzava le braccia al cielo, un tempo lunghissimo per chi come lui è abituato a lasciare sempre il segno. Oggi però sul traguardo di Banyoles l'atleta danese ha fatto vedere di...


Finale al cardiopalma alla Volta Catalunya dove Magnus Cort ha vinto allo sprint la seconda tappa. Non è stata una vittoria semplice né scontata quella dell'atleta della Uno X in quanto il gruppo ha dovuto vedersela con Liam Slock (Lotto...


Una “Storia del Figio” che non avrei mai voluto scrivere. Ricordo personale di un’amicizia, vera e reciprocamente condivisa, nata verso la fine di marzo 1974 in un bar di Sorrento, il bar Fauno nella famosa piazza Tasso, a due passi...


Manca un mese esatto al momento in cui un nuovo nome entrerà nell’albo d’oro del Tour of the Alps, contribuendo a scriverne una pagina di storia. Accadrà a Bolzano, in Alto Adige, venerdì 24 aprile, al termine di...


Dino Signori ci ha lasciato. Il signor Sidi si è spento all'età di 90 anni, era nato a Maser il 7 ottobre del 1935: autentico self made man, aveva corso in bicicletta da ragazzo per poi abbandonare l'attività agonistica alla...


Pirelli presenta P ZERO™ Race TLR SL-R, il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P ZERO™ Race. È stato progettato e sviluppato con un obiettivo preciso: la massima velocità reale su strada, integrando aerodinamica,...


Si arricchisce di particolari non esattamente irrilevanti l’impresa compiuta da Tadej Pogacar alla Milano-Sanremo di sabato scorso quando, rendendosi autore di un finale di corsa straordinario, lo sloveno è andato a conquistare la sua undicesima classica Monumento della carriera....


Dopo la spaventosa caduta alla Milano – Sanremo Women in cui ha riportato la frattura di cinque costole e una microfrattura alla scapola,  Debora Silvestri continua la sua degenza in ospedale. La Laboral Kutxa - Fundación Euskadi, squadra per cui la...


Ha arriso a Pierre Barbier la prima tappa del Tour of Thailand 2026. Al termine dei 108, 6 chilometri della frazione inaugurale con partenza e arrivo a Nong Khai, il ventottenne corridore transalpino del Terengganu Cycling Team (sua squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024