BUSATTO: «QUELLI DELLA MIA ETÀ GIÀ VINCONO. VORREI COMINCIARE A FARLO ANCH’IO»

INTERVISTA | 11/02/2024 | 08:34
di Carlo Malvestio

Francesco Busatto non ha vinto molto in carriera, anzi, ha cominciato a farlo solo l’anno scorso, ma questo non gli impedisce di pensare da vincente. E fa bene a farlo, perché il suo 2023 è stato quello di un talento pronto a sbocciare, con la vittoria della Liegi-Bastogne-Liegi U23 e del Campionato Italiano U23, e un totale di 21 piazzamenti in Top 10 tra gare e under e professionistiche, nonostante professionista non lo fosse ancora. Ora lo è, con la maglia della Intermarché-Wanty, e i segnali incoraggianti continuano ad esserci: l’altro ieri ha chiuso 5° la Muscat Classic.


Francesco, come gira la gamba?


«Ho cominciato a Maiorca, mi sentivo abbastanza bene ma sono caduto il primo giorno e si è riacutizzato un problema al tendine d’achille che mi portavo dietro da un po’ di tempo. Nelle ultime due settimane non avevo sensazioni troppo buone in allenamento, ma il piazzamento alla Muscat Classic mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo, così male non sto».

Da cosa è nato il problema al tendine?

«Ho sbagliato qualcosa nel settaggio della posizione in bicicletta perché ho cambiato le scarpe e probabilmente le tacchette non sono state messe al meglio. Ora però sono tornato alla vecchia posizione e direi che l’allarme è rientrato. Alla Muscat stavo bene, ero coi primi in salita, forse potevo puntare a qualcosa di più, potevamo rendere la corsa più dura e staccare quei velocisti che poi mi sono arrivati davanti, ma col senno di poi è sempre più facile e per ora va bene così. Al Tour of Oman arrivano due belle tappe adatte alle mie caratteristiche, quella di oggi con arrivo a Qurayyat e la quarta di Yitti Hills. Voglio far bene».

Che effetto fa essere ufficialmente un professionista?

«Per me cambia poco, alla fine l’anno scorso ho corso tanto coi grandi quindi l’ambiente lo conosco già e mi sono già adattato. Certo, rispetto ad un anno fa sento un po’ più la pressione, ma sono comunque un primo anno e so di dover maturare».

La cosa impressionante del 2023 è che sei andato forte da febbraio ad ottobre.

«La scorsa stagione l’abbiamo studiata bene, sono riuscito a riposare quando dovevo e alla fine sono rimasto competitivo tutto l’anno. Certo, non nego che a fine stagione mi sarebbe piaciuto rimanere fermo una settimana in più, ma in questo ciclismo, con un calendario così fitto, non puoi più permetterti di stare un mese senza bicicletta».

Dove prevedi di avere il picco di forma quest’anno?

«Il primo conto di averlo già ora, per Trofeo Laigueglia e Strade Bianche, che saranno le mie prossime gare, poi voglio essere al top per le Ardenne, poi per Giro di Svizzera e Campionati Italiani, e poi magari a fine anno, c’è il Mondiale di Zurigo dove mi piacerebbe andare, quindi le prove canadesi e Il Lombardia».

Hai Grandi Giri nel menù?

«Non sono previsti Grandi Giri nella mia stagione. Come primo anno rimarremo un po’ più tranquilli, cercando di creare quel motore che magari il prossimo anno possa permettermi di puntare a qualche tappa di un GT».

L’impressione è che tu non ti voglia accontentare di fare solo esperienza quest’anno…

«Beh vedo tutti questi ragazzi della mia età andare forte e vincere, e mi piacerebbe essere tra questi. È una pressione che mi metto da solo, ma vorrei essere già davanti, anche magari in qualche gara importante. So che che ho tanto da lavorare, ma la squadra crede in me e avrò le mie opportunità, come successo alla Muscat».

La Liegi U23 è stata la tua prima vittoria di sempre. Sei pronto a testarti in quella dei grandi?

«Certo, ma non quest’anno. Farò solo Brabante, Amstel e Freccia Vallone, perché poi andrò al Romandia. Per essere competitivo dovrò avere la migliore gamba della stagione. Spero di avercela».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Spinto dal suo pubblico e da un percorso particolarmente adatto alle sue caratteristiche, Primoz Roglič si è laureato campione europeo a cronometro per la prima volta nella sua carriera. Nei 22 km di percorso disegnati attorno a Šenčur e caratterizzati dalla...


Uno scatto da velocista, anche se in questo caso Roberto Pella, ex-presidente della Lega, ma pur sempre onorevole della Repubblica, vice-presidente Anci e sindaco di Valdengo, propone la sua comunità come sede per ospitare i campionati italiani cronometro per le...


Applausi per la regina Marlen. La svizzera Reusser, campionessa del mondo in carica, ha  conquistato il suo quinto titolo continentale contro il tempo pedalando i 22 chilometri del percorso ad oltre 41 KM/h e  facendo fermare le lancette sul crono...


Un campione olimpico per la Jayco AlUla: Oliver Bleddyn farà il salto nel gruppo WorldTour firmando il suo primo contratto da professionista per le stagioni 2027 e 2028. Il ventiquattrenne australiano ha trascorso gli ultimi due mesi come stagista e...


Andate in archivio le edizioni femminile e maschile della Tre Valli Varesine, ecco le nuove classifiche maschili e femminili di Coppa Italia delle Regioni 2026 con Giulio Pellizzari ed Eleonora Gasparrini ancora primi ma non mancano le novità. UOMINI: Al...


La Spagna domina la mattinata delle cronometro agli Europei: dopo i successi in entrambe le prove Juniores, e con la sola "interruzione" del dominio-Vinke tra le Under 23, la crono uomini U23 incorona Hector Alvarez! Il talento di casa Lidl...


Procedimento estinto: si chiude il primo atto del contenzioso promosso dalla la Lega del Ciclismo Professionistico contro la Federazione Ciclistica Italiana. L'oggetto principale del ricorso riguardava la richiesta di sospensione cautelare e l'annullamento delle delibere federali n. 46 dell'11/06/2026 e n. 140...


I Paesi Bassi tornano a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della cronometro Under 23 femminile agli Europei, dopo la vittoriosa Van Anrooij del 2022: sui 22.1 chilometri sloveni di Sencur, Nienke Vinke parte per ultima col dorsale 1 e...


Continua la campagna acquisti della Pinarello Q36.5 con un nuovo arrivo, quello di Ethan Hayter. Il britannico, classe 1998, ha firmato un cointrato biennale con il team svizzero: è reduce da una Vuelta di Spagna corsa da protaginistam nella quale...


A meno di 20 km da dove è nato, lui pinerolese di Osasco venuto alla luce a Savigliano, volta pagina sul traguardo di Bra. Jacopo Mosca, dopo dieci anni sulla ribalta del ciclismo professionistico, sette dei quali con la maglia...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra