FIRENZE ABBRACCIA IL TOUR, MILANO NON AMA LA SANREMO: IL VIA DALLA CERTOSA DI PAVIA?

PROFESSIONISTI | 25/10/2023 | 09:44
di Pier Augusto Stagi

Il Tour che parte da Firenze e la Milano-Sanremo che dopo essere partita quest’anno per la prima volta da Abbiategrasso potrebbe scattare dalla Certosa di Pavia. La prima notizia è certa, certissima e sarà certificato questa mattina dal Palais des Congrès di Parigi, dove Christian Pruhdomme, numero uno di ASO, mostrerà al mondo intero l’edizione numero 111 della corsa più importante al mondo.


La Grand Depart è dedicata all’Italia per celebrare i 100 anni dalla prima vittoria di un italiano alla Grande Boucle: Ottavio Bottecchia che nel 1924 indossò la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa. Sarà una grande partenza dedicata a Gino Bartali e alla sua Firenze con la frazione di 205 km che dal capoluogo toscano porterà la corsa gialla a Rimini. La seconda frazione sarà un omaggio Marco Pantani con i 200 km da Cesenatico a Bologna e poi si salirà in Pimonte per rendere un saluto a Fausto Coppi ma anche a Vincenzo Nibali ultimo vincitore italiano della Grande Boucle nel 2014 e che a Torino nel 2016 conquistò il suo secondo Giro d’Italia.  Il primo luglio da Piacenza si arriverà a Torino dopo 225 km e il giorno dopo da Pinerolo si entrerà in Francia, con il traguardo a Valloire. L’arrivo finale della corsa a causa delle Olimpiadi non sarà a Parigi, ma a Nizza sulla costa Azzurra, con una cronometro individuale che vedrà i corridori prendere il via da Monaco.


Per la Sanremo, invece, sono in corso ancora interlocuzioni e trattative. Rcs Sport sta vagliando e studiando ogni possibilità: non le mancano di certo le proposte. Ormai il Giro, come il Tour e la Sanremo sono brand d’esportazione, veicoli eccezionali di promozione, che però a quanto pare interessa poco a Milano, che al di là dell’autunno appena iniziato, si mostra sempre più fredda. Londra ha usato il ciclismo per promuovere la mobilità leggera, Milano vuole una città in bicicletta ma fa ben poco per il ciclismo e, soprattutto, fa piste ciclabili improponibili e a cuor leggero. Il Tour partirà dall’Italia, la Sanremo non finirà a Mentone: almeno per adesso.

da Il Giornale

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COMMENTI
Milano non ama nemmeno il Giro!
25 ottobre 2023 11:45 FrancoPersico
... o sbaglio?

Meglio
25 ottobre 2023 12:55 lupin3
La partenza dalla città piu anti ciclistica d'Italia é di una tristezza infinita

VI STUPITE?
25 ottobre 2023 14:00 kisio
vi stupite? lo scorso anno tra sindaco e assessore hanno cercato di coglionare tutti rimbalzandosi le motivazioni tra non so , carenza di polizia locale, eventi ravvicinati.......
non vado oltre perchè poi mi cancellano il post....

Eh, purtroppo....
26 ottobre 2023 04:18 tinapica
Le cose stanno proprio così: a Milano delle tradizioni si fa carta straccia. Da sempre, ma con queste ultime Giunte Municipali questa mentalità ha subita una drastica accelerazione (basti vedere gli scempi urbanistici alti centinaia di metri che spuntano ovunque in Città, in attesa di quelli in blocco che verranno giustificati con le prossime Olimpiadi invernali, usate solo come scusa per l'ennesima colata di cemento).
Intanto, già che sto scrivendo, mi permetto di suggerire a Stagi che la partenza da Firenze, oltre ovviamente a Bartali, sarà un doveroso omaggio-ricordo anche per Gastone Nencini.

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