LE STORIE DEL FIGIO. SANDRO ANGELETTI, IL SARTO CON PASSIONE DEL CICLISMO. GALLERY

NEWS | 20/09/2023 | 08:03
di Giuseppe Figini

Proponiamo, in questa occasione, la figura di un vero appassionato marchigiano del ciclismo che, nel settore, soprattutto nella sua regione, è assai conosciuto aldilà della sua naturale, forte, discrezione anche nella frequentazione dell’ambiente delle due ruote.


Parliamo di Sandro Angeletti, di Montoro di Filottrano, in provincia di Ancona, con il capoluogo di Filottrano indissolubilmente legato, ciclisticamente e non solo, al sempre vivo ricordo di un personaggio “antipersonaggio” del ciclismo, caro a tutti gli appassionati, come Michele Scarponi, il carissimo “Scarpa”, che rifuggiva dall’essere personaggio, pur avendone tutti i titoli, proponendosi sempre con la sua vivace, allegra, umanità e che tanto manca alla vastissima platea dei suoi estimatori.


Sandro Angeletti, “mastro sartore”, è un affermato interprete di una specificità professionale propria di Filottrano e zona, quella della tradizione dell’abbigliamento, sviluppata soprattutto nel secondo dopoguerra, con diversi laboratori artigianali di qualità collegati anche a industrie di livello internazionale che hanno, in un certo senso, rivoluzionato la sartoria, in Italia e anche al difuori dei confini nazionali, creando il prêt-à-porter di qualità con ampia gamma di scelte, allargando le possibilità di scelta la platea degli acquirenti.

Sandro Angeletti, classe 1946, dopo un lungo periodo di apprendistato in importanti realtà del settore della zona anconetana, venticinque anni fa decide di mettersi in proprio e apre a Montoro, piacevole frazione di Filottrano, un laboratorio con la moglie, la signora Rosina Berrè, pure lei impegnata nel ramo sartoria e dove, nel tempo, si sono aggiunti due figli, Michela e Stefano, che collaborano nella conduzione della sartoria che opera con affermato marchio proprio o quale “terzista” per realtà di rilevanza internazionale. La primogenita Alessandra, professoressa, ha invece preferito seguire la sua inclinazione per l’insegnamento.

Sandro Angeletti, fin dalla giovane età, è un grande appassionato di ciclismo, sport che comunque non ha mai praticato in quanto, dopo i primi approcci pedalati in solitudine sulle ondulate strade dell’entroterra marchigiano, è stato ben presto dissuaso dall’insistere nel tentativo di diventare corridore nonostante una conformazione fisica propria di uno scalatore. “Troppa fatica”, confessa ancora adesso. E allora convoglia subito la sua passione ciclistica nel settore organizzativo collaborando fattivamente con la società ciclistica locale, l’Unione Sportiva Montoro che da trentacinque anni, dapprima in collaborazione con l’Unione Sportiva Campocavallo, frazione della vicina Osimo, organizza una gara “under ed élite” con partenza e arrivo a Montoro.

Fra le sue amicizie a due ruote, ma non solo, annovera anche quella di lunga data con Lino Secchi, presidente Comitato Regionale Marche della F.C.I.

La sua casa di campagna, nelle dolci colline marchigiane, è un frequentato luogo di distensione - e pure di alimentazione tipica della zona - per i vari componenti la società ciclistica e Michele Scarponi era sovente una graditissima presenza dispensatrice d’allegria, aldilà del suo valore ciclistico, con il suo spessore umano, espresso fra amici, nella sua amata terra.

Sandro Angeletti, con due dei suoi dei suoi fratelli e altri amici, respirava e respira, con passione, l’aria del grande ciclismo, soprattutto nelle tappe dolomitiche del Giro d’Italia, rubando qualche giorno al suo lavoro, sempre con la discrezione, la riservatezza e, naturalmente, l’eleganza che lo contraddistinguono sia nel lavoro, sia nella vita.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Juan AYUSO. 10 e lode. Non sente le voci che lo circondano, non sente le critiche, non sente il chiacchericcio continuo, oggi non sente nemmeno la catena: in ventiquattrore dall’inferno al paradiso di Cerler. Estasi allo stato puro. Prima vittoria...


Le 8, 45, Morgex: al cartello del km 0 valdostano arrivano le auto del seguito, una condotta dal sempre presente Bernard Hinault. Il Tour de l'Avenir consuma il suo penultimo atto con la semitappa mattutina che impone ai corridori l'ascesa...


Colpo doppio di Paul Seixas che, vincendo la cronometro conclusiva, brinda anche al successo nella classifica generale e scrive il suo nome nel prestigioso albo d'oro del Tour de l'Avenir. Il 18enne francese ha percorso i 10 chilometri in salita tra Montvalezan...


Juan Ayuso non perde tempo e, dopo essere uscito di classifica ieri tra le polemiche, si riscatta subito vincendo a Cerler Huesca La Magia nella settima tappa della Vuelta a España 2025. Il corridore valenciano è partito subito col piglio...


Un arrivo esplosivo gliel'avevamo visto conquistare di persona al Giro del Veneto di due anni fa, oggi ha dimostrato ancora una volta le sue doti in tali contesti. Dorian Godon (Decathlon Ag2R) fa doppietta dopo la volata vincente dell'altroieri e si aggiudica...


Tutto è pronto per il ritorno del Memorial Marco Pantani, la corsa che celebra il Pirata nella sua terra. La presentazione ufficiale della 22^ edizione si terrà lunedì 8 settembre 2025, alle ore 11.00, presso la Sala Conferenze del Museo della Marineria a...


Lidl-Trek è lieta di annunciare che il velocista tedesco Max Walscheid ha firmato un contratto triennale con la squadra. L'accordo vedrà il 32enne vestire la maglia rosso-blu-gialla della Lidl-Trek fino al 2028. Walscheid entra nella sua decima stagione a livello...


Isabella non si ferma! Holmgren ha vinto la cronometro individuale di 10 chilometri valida come seconda semitappa di oggi e ultimo atto del Tour de l'Avenir Femmes. La 20enne canadese della Lidl Trek, che aveva già fatto suo il cronoprologo...


Come nasce un capolavoro come Colnago C68 Rossa, la bicicletta ufficiale della Vuelta 2025? Ogni bicicletta della serie C è realizzata a mano, ma con la C68 Rossa Colnago ha fatto un ulteriore passo avanti, fondendo tradizione, innovazione e spirito...


Nessuna macchina, nessuna azione politica contro un corridore di un team israeliano, solo e soltanto un errore di Chris Froome, che si è distratto e sbilanciato da uno spartitraffico e finito violentemente contro un palo. Come ricostruito già ieri, il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024