L'ORA DEL PASTO. LA FOLGORAZIONE DI GIAMPAOLO FREGONESE

STORIA | 23/08/2023 | 08:10
di Marco Pastonesi

Fu una folgorazione: “Avevo sette-otto anni quando la bici mi entrò nel cuore”. Fu una passione: “Stella Veneta, la mia prima bici da corsa, grigia, e ce l’ho ancora”. Fu un amore: “Perché fu? Lo è ancora”.


Giampaolo Fregonese, “Johnny”, del 1963, veneto di Treviso, trevigiano di Mansuè: “Nessuna tradizione famigliare ciclistica. Papà per il calcio, mamma per niente. Io mi dividevo fra calcio e bici, poi solo bici. Le uscite, le corse, le trasferte. I chilometri. Le salite. In salita andavo un po’ di più degli altri. E in salita avrei trovato le mie soddisfazioni. La Schio-Ossario del Pasubio nel 1980 e 1981, poi la Cronoscalata della Futa, la Pordenone-Piancavallo, la Trento-Bondone… Ma non sarei mai diventato né Nencini, né Pantani, né Gaul”.


Però tre anni di professionismo, dal 1988 al 1990, con la Malvor, e tre anni di avventure: “Il primo anno anche al Giro d’Italia. C’ero anch’io nella tappa del Gavia, prima la pioggia, poi la neve, il fango, il ghiaccio, le nubi basse, le mani rigide, la mantellina dura, gli occhiali appannati. Due volte mi fermai, due volte ripartii. Alla fine della discesa c’era la seconda ammiraglia, quella guidata da Bruno Vicino, che mi seguì fino al traguardo. Fui aiutato a scendere dalla bici e a spogliarmi degli indumenti. A farlo erano le miss della Coca-Cola. Mi sembrava di essere all’improvviso passato da un incubo a un sogno. Mi riscaldai subito con un tè caldo, mi rifocillai la sera con due piatti di pizzoccheri”.

Nessuna vittoria: “La volta che le andai più vicino fu alla Kika Klassic del 1988, in Austria. Sprintai, urlai, mi rialzai, e lo svedese Wahlqvist della Bianchi mi superò sulla linea. Avrò perso per un centimetro, forse due”. Qualche piazzamento: “Dodicesimo a un Giro di Toscana, dodicesimo a un Giro del Trentino. Ma il mio compito era aiutare i compagni, obbedire alle strategie, rispettare gli impegni”. Quella volta che Dino Zandegù gli comandò di seguire Gibì Baronchelli dovunque andasse: “Mi incollai alla sua ruota. E quando lui abbandonò la corsa, la abbandonai anch’io”. E quella volta che perse prima ancora di partire: “Volo con arrivo previsto a Reggio Calabria, poi, causa vuoti d’aria, dirottato a Lamezia Terme. Con un fax, perché non esistevano ancora i telefonini, Zandegù comunicò che ci sarebbe venuto a prendere: Silvano Lorenzon, Gianni Faresin, Daniele Gallo e io. Ma Zandegù non comunicò che sarebbe arrivato alle quattro di mattina quando, disperati, avevamo già telefonato alla polizia per sapere se ci fossero stati incidenti stradali. Dino si presentò con un amico e noi quattro con bici e valigie. Ci stringemmo come sardine, io davanti sulle ginocchia dell’amico di Dino. Entrai nella stanza dell’albergo all’alba quando Maurizio Piovani si stava svegliando. Sei arrivato adesso? Sì. Ma oggi corri? Sì. Alla partenza ero già stanco morto, in corsa uno straccio. Zandegù mi chiamò all’ammiraglia, in coda al gruppo, poi disse di non preoccuparmi, un caffè doppio, una sudatina, e tutto sarebbe passato. Mentre io e gli altri tre compagni risalivamo faticosamente il gruppo, Beppe Saronni, che di quella Malvor era il capitano, annunciava a tutti i corridori: attenzione!, attenzione!, fate passare i metronotte!”.

Fu una folgorazione, una passione, un amore: “Fu anche un privilegio, una fortuna, un gran divertimento”

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato il grande appuntamento di Pasquetta sulle strade trevigiane e tutti gli appassionati potranno seguire il Giro del Belvedere alle 22.15 su Raisport con il commento di Andrej Marusic. Quarantacinque minuti di immagini per raccontare uno degli appuntamenti più...


La 65a edizione dell’Itzulia Basque Country è scattata oggi con la crono d’apertura a Bilbao, disputata sulla distanza di 13, 8 km e ha subito regalato un risultato importante: ad imporsi è stato infatti il giovanissimo francese Paul Seixas che...


Lorenzo Mark Finn trionfa per il secondo anno al Giro del Belvedere di Villa di Villa di Cordignano nel Trevigiano internazionale under 23. Il campione del mondo della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha fatto la differenza all'ultimo giro, sulla...


Parla francese la sesta edizione della Ronde de Mouscron donne elite, disputata in Belgio sulla distanza di 125 chilometri. A imporsi è stata Clara Copponi, 27enne transalpina della Lidl–Trek, che ha finalizzato al meglio il lavoro della squadra. La francese...


Samuele Matteini e Riccardo Longo firmano la doppietta per i colori del team Alba Orobia-Biassono a Calcinato, nel Bresciano, dove si è svolto il Memorial Fiorenzo Montanari e Giuseppe Fattori per la categoria allievi. La coppia Matteini-Longo ha dominato in...


Dopo il quarto posto nella Coppa Cei e il secondo nel giorno di Pasqua sul circuito di Ponte a Egola, Riccardo Frosini ha confermato l’ottima condizione con la quale ha iniziato la stagione allievi 2026 e la sua bravura con...


La 45esima edizione del Gran Premio del Perdono Trofeo Makecasa, gara internazionale per Juniores disputata oggi a Melegnano, si è conclusa con la volata vincente di  Paolo Marangon. Il portacolori della Guerrini Senaghese ha anticipato Lorenzo Ceccarello della Autozai Contri...


Ieri il Giro delle Fiandre Women ci ha emozionato, l’azione di Demi Vollering è stata qualcosa di incredibile, ma la grande classica monumento verrà ricordata non solo per la vittoria della fuoriclasse olandese bensì per le molte cadute in gruppo....


Il Team Polti VisitMalta è atteso da un'altra settimana in Francia, stavolta per affrontare una competizione a tappe a cui ha già partecipato lo scorso anno: la Région Pays de la Loire, che in questa edizione presenta l'importante novità...


Remco Evenepoel è soddisfatto del suo debutto? Assolutamente sì e ha fatto sapere che il Giro delle Fiandre continuerà ad essere inserito nel suo calendario e che presto, anche la Parigi-Roubaix potrebbe diventare un appuntamento fisso della sua stagione.  «Certo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024