MONDIALI. PRIMA L'OROLOGIO, POI LE BICICLETTE PER NORMODOTATI, QUELLE GAFFE CHE SANNO DI SCIATTERIA

APPROFONDIMENTI | 12/08/2023 | 13:42
di Pier Augusto Stagi

Capisco che non si debbano creare barriere o steccati e nemmeno limitazioni, anche perché queste ragazze e ragazzi sono davvero dei fenomeni ad affrontare ciò che affrontano con disabilità che loro rendono davvero invisibili, ma in ogni caso le istituzioni (in questo caso l’UCI) dovrebbero avere un minimo di tatto e di attenzioni.

Va bene che quello che fanno questi ragazzi non ha solo del prodigioso ma forsanche del miracoloso, ma arrivare a mettere delle scorte tecniche con dei “castelli” sui quali sono riposte delle biciclette per normodotati non è un errore e nemmeno una disattenzione, ma una presa in giro. Una mancata attenzione di chi non va assolutamente compatito, ma capito, compreso è supportato. Sembrava una battuta riuscita male l’orologio Tissot donato ad un atleta senza braccia, ma questo ennesimo episodio è una conferma: certi dirigenti non hanno testa. Quindi regalate loro un cappello.


 


P.S. Sappiamo che gli orologi sono per tutti e si possono anche regalare. Sappiamo inoltre che il cambio ruote serve appunto per le ruote, però...

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Davvero
12 agosto 2023 15:00 Arrivo1991
Condivido ogni sua parola.

Bravo
12 agosto 2023 15:42 VERGOGNA
per una volta sono completamente d'accordo... come del resto trovo una umiliazione far competere a un mondiale persone con bici e abbigliamento che da noi neanche il peggiore degli amatori. Ma quella delle bici sulle macchine appena l'ho vista proprio sono sobbalzato.

Non si può leggere !!
12 agosto 2023 17:42 Mrava1974
Carissimi di tutto bici web, non posso credere che riusciate a pubblicare un'articolo così demenziale facendovi anche per i paladini della morale !! Prima di scrivere certe bestialità sinceratevi che ciò che state per pubblicare corrisponda alla verità! Già un demente ci aveva provato con questa foto ad attirare la pubblica attenzione per qualche like e qualche followers in più, ed ora arrivate anche voi solo per avere qualche viev ? Visto che non lo sapete e ancor peggio non vi informate nel paracycling ci sono tantissime categorie che partono a distanza di pochissimi minuti e con biciclette totalmente differenti dalla bici tradizionale alla handbike passando, dalla bici a 3 ruote per finire al tandem. È vero in questa specifica corsa le bici non servivano ma sono servite nelle gare presenti e successive dove atleti amputati grazie alle protesi utilizzano le stesse biciclette che voi chiamate per normodotati !!! Trovo invece che sia veramente becero ed offensivo per questi ragazzi che si strumentalizzino foto come questa solo per avere qualche like e quindi qualche soldino in più ! Carissimi di tutto bici web, non posso credere che riusciate a pubblicare un'articolo così demenziale facendovi anche per i paladini della morale !! Prima di scrivere certe bestialità sinceratevi che ciò che state per pubblicare corrisponda alla verità! Già un demente ci aveva provato con questa foto ad attirare la pubblica attenzione per qualche like e qualche followers in più, ed ora arrivate anche voi solo per avere qualche viev ? Visto che non lo sapete e ancor peggio non vi informate nel paracycling ci sono tantissime categorie che partono a distanza di pochissimi minuti e con biciclette totalmente differenti dalla bici tradizionale alla handbike passando, dalla bici a 3 ruote per finire al tandem. È vero in questa specifica corsa le bici non servivano ma sono servite nelle gare presenti e successive dove atleti amputati grazie alle protesi utilizzano le stesse biciclette che voi chiamate per normodotati !!! Trovo invece che sia veramente becero ed offensivo per questi ragazzi che si strumentalizzino foto come questa solo per avere qualche like e quindi qualche soldino in più !

https://www.tissottiming.com/2023/pcrdwch/it-it

Mrava1974
12 agosto 2023 19:08 Miguelon
Un ottimo commento. Ragionano per categorie. All'opposto, ma sempre per categorie.

Andava bene anche scritto una volta sola
12 agosto 2023 19:13 pianopianopocopoco
Il tuo commento...dalla acredine che traspare e dagli i sulti che tu lanci quasi quasi mi viebe il sospetto che hai parenti che lavorano in Shimano... o magari ci lavori tu? Comunque fly down saputello

Sig pianopocoexx
13 agosto 2023 05:48 kristi
A me pare che il becero in questo caso sia lei che da del saputello ad una persona che con ragione ha sbugiardato l articolo...magari possono non piacerci i modo ( gusti personali ) ma il contenuto è perfetto .... di nuovo articolo scritto scopiazzando sterili tentativi di polemica social ( ignorante peraltro) . Chi non ha mai e dico mai assistito ad una prova paralimpica farebbe meglio ad astenersi da QUALSIASI commento .. ha detto bene il sig maivra scritti a caccia solo di polemiche e like ....altro che giornalismo

@ pocopiano
13 agosto 2023 10:03 Cicorececconi
Al posto di ringraziare, rincari la dose. E' grazie a chi ci informa che si sanno le cose. Ma a te, piacciono le informazioni parziali. Bravo

informazioni complete
13 agosto 2023 12:20 pianopianopocopoco
https://www.4actionsport.it/assistenza-tecnica-neutrale-shimano-i-numeri/

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Milano il norvegese Fredrik Lavik ha vinto quando nessuno, al via, avrebbe mai scommesso su un finale come quello di oggi. Il corridore  della Uno-X a 29 anni si regala la vittoria più importante della carriera, quella da incorniciare...


Podio tutto straniero per la sesta edizione della Coppa Andrea Meneghelli, seconda giornata della Challenge Eroica Juniores, con partenza da Siena e arrivo a Montalcino.A vincere è stato il belga Seff Van Kerckhove (Decathlon), che ha preceduto lo spagnolo Aitor...


Una giornata di festa e di sport e per la 55esima edizione della Nove Colli. A trionfare nel percorso lungo è stato Riccardo Barbuto; nella categoria femminile grande vittoria in solitaria per Annalisa Prati. Nel percorso medio, ha vinto Vittorio...


Fredrik LAVIK. 10 e lode. Colpo da maestro davanti a Maestri. Colpo gobbo di quattro ragazzi che onorano come non mai la tappa di Milano. Ti aspetti i velocisti, ma arrivano i fuggitivi che sono più veloci di loro. Il...


La SD Worx mette a segno la tripletta alla conclusione della Antwerp Port Epic Ladies, gara di 138 chilometri che si è disputata in Belgio. L’olandese Femke Markus ha coronato una fuga solitaria tagliando il traguardo a braccia alzate; sul...


Una scelta arrivata da parte di tutto il gruppo. A fare chiarezza sulla neutralizzazione anticipata nella quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km, è stata la maglia rosa Jonas Vingegaard: «Tutti pensavamo che il circuito fosse...


Marco Manenti concede il bis. Il bergamasco della Bardiani CSF 7 Saber, già vincitore della quarta tappa del Baku-Khankendi Azerbajan, oggi ha conquistato il Trofeo città di Castelfidardo (1.2) seconda e ultima prova della Due Giorni Internazionale Marchigiana. Manenti ha...


Vittoria italiana al termine dei 205 chilometri del G.P. Criquielion: Alessandro Borgo, 21enne veneto, ha conquistato il primo successo in carriera superando sul traguardo Lessines il britannico Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) che aveva lanciato una volata lunga....


Doveva essere volata, ma è stata la grande beffa, quella fuga per la vittoria che ha sorpreso tutti. Fredrik Dversnes Lavik vince la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km dopo un attacco iniziato nei primi chilometri insieme...


Cercasi circuito cittadino di 16 chilometri tutto in rettilineo. E' quanto praticamente chiede il gruppo, girando quattro volte – cioè imparando a conoscere anche l'ultimo centimetro di bitume – nel cuore di Milano. Sia detto subito: percorso bellissimo, che dopo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024