L'ITALIA E QUEL CICLISMO CHE MERITEREBBE PIU' SPAZIO

LETTERA APERTA | 24/07/2023 | 09:00
di Fiorenzo Alessi

Caro Direttore, come d'abitudine, è d'obbligo di prima mattina non solo una scorsa ai principali quotidiani, ma anche ascoltare i vari notiziari radiofonici. Giusto per avere un quadro e il polso della situazione, tentando poi di darne una spiegazione facendo uso del cervello di cui il Padreterno ci ha munito... di serie.


Tra le notizie, ovviamente non disdegno quelle sportive, non foss'altro perchè reputo che anche lo sport sia una manifestazione sociale, ed insieme una sorta di specchio della vita quotidiana, da tenere in debita considerazione.


Mettiamola così: se non ho letto e, soprattutto, se non ho udito ed  inteso male, con quel minimo di considerazione che valga a farne ovviamente "notizia".... NON UN CENNO AL CICLISMO.

A parte quanto riportano i "soliti" quotidiani deputati allo sport, comunque sempre in forme e termini prossimi al minimo sindacale rispetto alle paginate dedicate, che so, al dio Pallone, il Ciclismo è davvero ridotto al lumicino.

Meglio tacere - infatti... silenzio assoluto - del "nostro" Ciclismo, dei "nostri" Corridori professionisti. Se vogliamo proprio esagerare, tralasciando aspetti tecnici che sarebbero oggettivamente impietosi, si plaude (ovviamente e giustamente) ad una Maglia a Pois  che ritorna in Italia dopo tanti anni, e dopo essere stata indossata da un ..."diavolo" di Corridore che ad avercene così adesso, con pregi e difetti, ci sarebbe veramente da entusiasmarsi.

E sì che, anche in ambito Ciclistico, siamo stati una Nazione che faceva scuola, con Campioni con la C maiuscola rispettati e pure agonisticamente temuti a livello mondiale. Posso dire - e non ho certo remore o timori ad affermarlo e a ribadirlo - che ho visto e vissuto un Ciclismo Italiano fiero e determinato, che non si accontentava di vittorie... estemporanee e che dominava sui più suggestivi e spettacolari palcoscenici internazionali. Spiace dirlo, e me ne scuso con chi avesse a risentirsene o ad offendersi, ma con Vincenzo NIBALI abbiamo... chiuso il libro.

Non voglio certo vivere di ricordi, e tanto meno esercitarmi in paragoni impossibili: è chiedere troppo se, almeno ogni tanto, spendiamo qualche riga in più, o diciamo parole che non siano di mera circostanza per una Disciplina Sportiva bellissima com'è IL CICLISMO?

Consapevole del rischio di quanto auspico, aspetto e spero.

Cordialmente, Fiorenzo Alessi

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazioni 2
24 luglio 2023 12:31 italia
Questo ostracismo nei confronti del ciclismo non ha una giustificazione plausibile; anche cambiando il governo politico il risultato non cambia; io penso che i burattinai di questa società di cui i politici sono i meriti esecutori con questo atteggiamento vogliono raggiungere qualche oscuro scopo: non c è altra spiegazione per me.

Abbiamo quel che ci meritiamo
24 luglio 2023 21:59 rufus
Il 99% dei lettori di quotidiani sportivi segue solo il calcio, quindi le redazioni si adeguano: vuoi il calcio, eccoti il calcio! E' triste ma e ' cosi. Punto

Considerazioni
25 luglio 2023 09:53 italia
Certo che seguono il calcio; se i giornali trattano solo di questo come fanno anche se volessero leggere di altri sport? Il calcio è imposto. Tanti a niente fa una squadra voleva fare il silenzio stampa: si presentarono alcuni giornalisti e al rifiuto dei giocatori questi intimavano: se chi comanda vuole il baseball può diventare lo sport nazionale !!

Si pubblicizza chi non merita
25 luglio 2023 17:28 Carbonio67
Vengono spesi fiumi di parole ( e articoli ) per pseudo campioni del pedale, di fronte a risultati nulli. Ciccone porta a casa una maglia prestigiosa, e 2 righe e stop. Fosse stato qualcun'altro ( i nomi sono sempre gli stessi), hai voglia....articoli su articoli. Constatate voi stessi.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella nona giornata di corsa alla Vuelta di Spagna, la maglia rossa è rimasta sulle spalle di Torstein Træen mentre Jonas Vingegaard con uno straordinario assolo ha conquistato la tappa con arrivo in salita a Valdezcaray. «Mi sono sentito benissimo...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ha trovato il colpo di pedale e quindi l’ispirazione per anticipare ciò che aveva nel cuore e nella mente. Si sentiva bene, come dirà nel dopocorsa, per questo il Re pescatore ha chiamato Matteo Jorgenson...


La domenica ciclistica sulle strade bretoni di Plouay continua e,  dopo la vittoria di Giovanni Lonardi nel  Grand Prix de Plouay, arriva il successo di Arnaud De Lie (Lotto) che in volata - alla conclusione di 261 chilometri di gara - ...


Fabio Segatta rompe il ghiaccio e come prima vittoria in stagione si aggiudica  la decima Medaglia d'Oro Alba Rosa per juniores che si è svolta a Calvagese della Riviera con la regia organizzativa del GS Città di Brescia di patron...


La Freccia dei Vini si consegna nelle mani di Dennis Lock. Il danese della General Store Essegibi F.lli Curia vince la 53sima edizione della classica nazionale per elite e under 23 che si è corsa da Voghera a Rivanazzano Terme...


L'assolo del campione, la firma del fenomeno. Jonas Vingegaard trionfa nella nona tappa della Vuelta a España 2025, la Alfaro-Estacion de Esqui de Valdezcaray di 195, 5 km. Un successo che stravolge la classifica generale e spaventa Torstein Træen: il...


Volata vincente di Lorenzo Cataldo alla prima tappa del Giro di Bulgaria, la Primorsko-Burgas di 122 chilometri. Il pratese della Gragnano Sporting Club si è imposto davanti al greco Nikiforos Arvanitou, del Team United Shipping, e al tedesco Albert Ghatemann...


Dopo una lunga serie di piazzamenti raccolti nell'arco della stagione, Giovanni Lonardi ha rotto il ghiaccio vincendo allo sprint il Grand Prix de Plouay disputato sulle strade della Bretagna sulla distanza di 186, 9 chilometri. Nella prova di categoria UCI...


Assolo del lettone Georgis Tjumins nella 53sima edizione del Trofeo Emilio Paganessi internazionale juniores che si è disputata a Vertova nella Bergamasca. Il portacolori del Team GRENKE Auto Eder ha preceduto di 17" il figlio d'arte Patrik Pezzo Rosola (Petrucci...


Un trentino Pietro Valenti, e un mantovano Marco Casciano hanno messo il proprio sigillo sul traguardo di Cavalgese della Riviera, nel Bresciano, dove gli esordienti si sono confrontati nel Trofeo Riccardo Stanga e nel Trofeo Comune di Calvagese. Dicevamo di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024