TOUR DE FRANCE. WOUT VAN AERT SI RITIRA E VOLA DALLA MOGLIE SARAH

TOUR DE FRANCE | 20/07/2023 | 08:25

Ieri ha completato il lavoro per il suo capitano Jonas Vingegaard, stamane ha fatto la valigia ma non è salito in pullman con i compagni di squadra: Wout Van Aert ha lasciato il Tour de France per raggiungere la moglie Sarah e assistere alla nascita del suo secondo figlio.


Van Aert aveva già annunciato prima dell'inizio del Tour de France che avrebbe lasciato il Tour se sua moglie Sarah De Bie avesse dato alla luce il loro secondo figlio durante lei tre settimane.


«Come tutti sanno, Sarah è incinta e il momento si avvicina - ha detto Van Aert in un videomessaggio -. In consultazione con il team, abbiamo deciso che il mio posto ora è casa. Sarah è stata ovviamente visitata dal medico diverse volte nelle ultime settimane e si è scoperto che il parto sta arrivando. Per questo abbiamo preso la decisione».

E ancora: «È una strana sensazione, ma non un dilemma. È stata una decisione facile perché ho sempre immaginato di tornare a casa quando mia moglie mi avrebbe detto che ha bisogno di me. Quel momento è arrivato. Ho potuto dirlo alla squadra mercoledì sera ed è stato un bene che tutti abbiano capito la mia decisione».

Copyright © TBW
COMMENTI
Assurdo
20 luglio 2023 10:32 pickett
Come se il ciclismo non fosse la sua professione,ma lo facesse per divertimento,quando non ha di meglio da fare.Si ritira dopo aver fatto tantissimo fumo e pochissimo arrosto.Se fossi lo sponsor direi due paroline al corridore e al direttore sportivo che gli permette questi comportamenti.

X pickett
20 luglio 2023 10:59 paliodelrecioto
E invece lo sponsor è contentissimo del suo campione Wuot, che è anche un uomo!
Criticare questo atleta vuol dire non capire niente del nostro sport.
Ripeto: il nostro sport.
Perchè non è il tuo sport. Dai un'occhiata al tamburello che forse te ne intendi di più.

Grazie Wout per le emozioni che ci hai dato.

Alti e bassi
20 luglio 2023 12:06 alerossi
Van aert è stato decisivo per vingegaard, grandissimo tour come gregario, se ne va quando manca solo una tappa di montagna e con 7 minuti in classifica. Quindi non sarà un danno enorme per la squadra. Ma andarsene con 0 vittorie, 1 vittoria da inizio anno non può che essere un tour deludente per il van aert campione.

X PICKETT
20 luglio 2023 12:06 gianpiero1981
penso, credo e soprattutto,sicuramente è così, la nascita di un figlio/a debba venir prima di ogni cosa...anche del proprio lavoro! caro pickett, non voglio assolutamente offendere nessuno, non è nei miei modi, ma penso che a volte, prima di parlare tanto per farlo, bisognerebbe avere l'umiltà di contare fino a 10!
buona vita

Pickett
20 luglio 2023 12:19 De Vlaemink69
Fallo tu se sei capace ,metà dell'arrosto che ha fatto Van Aert...invece di pure chiacchiere. Grazie anche al suo grande lavoro stanno vincendo il Tour per il 2* anno consecutivo....Lo sponsor l'ha ripagato alla grande il fenomeno belga.

probabilmente
20 luglio 2023 12:20 kristi
il sig pickett preferisce starsene al lavoro piuttosto che accanto alla signora pickett mentre partorisce.......

Si và bhè............
20 luglio 2023 12:24 9colli
Ma allora aveva ragione SKJELMOSE??? No perchè è stato fatto nero avendo detto che Van Aert lasciava il tour, tantè che stesso Wout ha ribadito che avrebbe " Tranquillamente " il Tour. Così tanto per mettere i puntini sulle i..................

Alerossi
20 luglio 2023 12:58 De Vlaemink69
Tu e Ale1960 siete gli stessi?? Correggo anche te,2 vittorie non 1.... Gli permettiamo un anno meno ricco di vittorie (10 l'anno scorso e 13 l'anno prima), con Gand virtualmente sua e Roubaix che era già solo quando ha forato? Nel tour la squadra non l'ha aiutato x 2 possibili vittorie e la stretta scorretta di Philipsen...di che parliamo?

Pickett
20 luglio 2023 13:13 Stef83
Ovviamente ognuno vede la nascita di un figlio come vuole.... Forse per lei un figlio vale meno di altre 4 giornate di lavoro..... Mio Dio...

Haters
20 luglio 2023 14:39 2fast4you
Con questo gesto Van Aert conferma la sua grandezza non solo come Corridore,questa già ampiamente dimostrata, ma anche e soprattutto come Uomo. Alla faccia di chi come Alerossi(e i suoi multinick) si ostina a definirlo un perdente. Cho pensa di sapere di ciclismo limitandosi a leggere l'ordine di arrivo forse non ha capito cosa è il ciclismo. Guarda caso sono gli stessi che esultano per la (meritata) vittoria di Vingegaard(salvo poi non filarselo più per i restanti 11 mesi all'anno) perché ANTI Pogacar a prescindere. Le critiche a Pogacar per il secondo posto al Tour sono esilaranti, soprattutto dopo lo spettacolo che questo ragazzo di 25 anni ci ha regalato( Cosa sarebbe stato il Tour senza Pogi???). Se andassimo a leggere il curriculum sportivo di questi pseudo esperti troveremmo forse solo qualche merdesimo posto nelle categorie giovanili o nelle granfondo. Però a criticare sono bravissimi

DdVlaemin(c)k69
20 luglio 2023 14:57 Ale1960
Non ho il piacere di conoscere Alerossi. La vittoria nella crono individuate del campionato belga, sfugge,perché di poco valore. Comunque sia, auguroni al prossimo padre Van Aert e a sua moglie. Fare polemica per il ritiro in corsa,non ha senso, era stato ampiamente già programmato. Che l'annata del belga, sia un mezzo fallimento è lampante. Non ha bisogno di avvocati difensori. Auguroni Wout!

De vlaemink69
20 luglio 2023 16:06 alerossi
Campionati nazionali (soprattutto a crono) per me non contano in quanto gare nazionali e non internazionali. Sulla prima ruga non commento. I risultati mi danno ragione: grandissimo gregario, quest'anno non vincente come gli anni scorsi.

Ale1960
20 luglio 2023 16:19 De Vlaemink69
Ah,la crono campionato belga e' di poco valore? Quindi non vale come vittorie? Quindi il campionato della Slovenia conta di più? Oppure quello italiano? Questi ultimi sono pieni zeppi di campioni, mentre il Belgio no..... ahahah

Van Aert
20 luglio 2023 17:26 VERGOGNA
no va beh... qui ci stiamo superando... adesso nel palmares di Van Aert c'è finita pure la Gand che ha regalato e la Roubaix che pure quella ha perso... stiamo parlando del corridore più forte che c'è, chi dice il contrario o è stolto o è falso... ma Santo Dio è pure il più grosso perdente degli ultimi 30 anni. Basta vedere come ha perso il mondiale di ciclocross... si è letteralmente fatto uccellare. Detto questo.... bene se va a casa.. ci mancherebbe... ma potrebbe pure lui fare un bel messaggio di scuse a Skilmose... Van Aert non è forte... è fortissimo... ma più passa il tempo e più mi convinco che ogni tanto il cranio gli vada un momento in modalità off

Mentalità
20 luglio 2023 20:12 Diego076
Sul fatto umano non si discute... ma è un corridore con potenzialità enormi .. un fisico eccezionale.. e una mentalità tra le più perdenti mai viste.... l'avessero l' 80% dei corridori del gruppo il suo fisco darebbero risultati migliori!

de vlaemink
20 luglio 2023 21:17 Bicio2702
ha espresso un parere obiettivo e sono d'accordo con lui. Non si può mettere in discussione WvA, anche se quest'anno ha fatto solo il gregario e regalato una classica, che ho aspramente criticato anch'io.
Il suo difetto? Essere umano e di animo buono.
Se fosse un tipo egoista che non guarda in faccia a nessuno, vincerebbe 100 corse l'anno. Ma non sarebbe il nostro WvA...

Risposta(edulcorata)nelle pagelle
21 luglio 2023 00:02 pickett
La prima risposta,questo pomeriggio,é stata censurata,stavolta giustamente,devo ammetterlo.Qui dico solo a Giampiero che ha fatto bene a non offendere,perchè altrimenti ci saremmo rivisti in tribunale,visto che chi si iscrive a questo blog deve fornire nome e cognome.

Bicio2702
21 luglio 2023 11:42 De Vlaemink69
D'accordo con te al 200%... Può essere un limite per chi guarda solo l ordine di arrivo,ma è uno spettacolo per chi guarda le corse.

Programmazione
23 luglio 2023 16:12 AleC
Il secondo figlio poteva programmarlo meglio, farlo arrivare tra Tour e Mondiali non è certo saggio.
E non fate gli scandalizzati, parliamo di un lavoratore molto particolare, molto ben pagato, che ha pochissimi anni ancora davanti per vincere ciò che poi si terrà per tutta la vita...
Quanto al Tour, già "solo" per l'enorme contributo dato in certe tappe si è guadagnato la pagnotta. Io però parlo proprio per lui, per la sua prospettiva futura, un Van Aert non può chiudere la carriera senza un mondiale e senza vincere altre monumento

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’esplosione di gioia dei massaggiatori, l’abbraccio con Fancellu, le lacrime di Maini, la telefonata con il team manager Bevilacqua, la soddisfazione di Martinelli ma soprattutto tanta, tanta incredulità. Subito dopo il traguardo della sesta tappa del Giro di Turchia...


Dorian Godon domina nella volata della terza tappa del Giro di Romandia 2026, la Orbe-Orbe di 176, 6 chilometri. Il francese ha anticipato Finn Fisher-Black, della Red Bull - BORA - hansgrohe, e Valentin Paret-Peintre, della Soudal Quick-Step. Quarta posizione...


L'emozione è palpabile sul volto di Georg Zimmermann che con la maglia di campione tedesco è riuscito a vincere proprio la classica di Francoforte. Non è la sua prima vittoria nel World Tour, ma questa ha un sapore speciale, sia...


Un finale al cardiopalmo e per nulla scontato nella Eschborn Frankfurt dove a vincere è stato proprio il campione tedesco. Georg Zimmermann si è imposto allo sprint in un plotoncino di dodici corridori formatosi sull'ultima salita di giornata. Il gruppo...


Assolo di Tommaso Bambagioni nella settima edizione del Gran Premio General Store che si è disputato a Sant'Ambrogio di Valpolicella nel Veronese. Il 21enne grossetano della Technipes Caffè Borbone, alla seconda affermazione dopo la Coppa Fiera di Mercatale, ha preceduto...


C'era una squadra bretone presente al via del Tour de Bretagne, e ad essa è andata la vittoria nell'ultima tappa, la Plelan le Petit - Dinan di 148, 8 chilometri. Coronando una fuga di circa 125 chilometri che lo vedeva...


Quarta vittoria di Jacopo Vendramin che oggi ha servito il poker nel Gran Premio Sportivi di Badoere di Morgano, nel Trevigiano, per la categoria juniores. L'azzurro della Industrial Forniture Moro C&G Capital, 17 anni, si è imposto superando un brillante...


Antonio Bonaldo firma con il successo la 50sima edizione del Gran Premio Papà Cervi che torna in calendario dopo un'assenza di sette anni. Il trevigiano della Padovani POLO Cherry Bank è sfrecciato vittorioso sul traguardo di Gattatico (Re) dove ha...


Parla italiano la sesta tappa del Giro di Turchia grazie a Christian Bagatin (MBH Bank CSB Telecom Fort) che, una volta andato in fuga, ha resistito in solitaria al ritorno del gruppo dei big sull'infinita salita di Feslikan andando...


Alessandro Battistoni è il primo leader del Giro d'Abruzzo per juniores che oggi è scattato con la prima frazione di Manoppello. Il marchigiano di Loreto, 17 anni portacolori del Pool Cantù GB Junior alla sua terza affermazione in stagione dopo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024