Dorian Godon domina nella volata della terza tappa del Giro di Romandia 2026, la Orbe-Orbe di 176,6 chilometri. Il francese ha anticipato Finn Fisher-Black, della Red Bull - BORA - hansgrohe, e Valentin Paret-Peintre, della Soudal Quick-Step. Quarta posizione per Tadej Pogacar, il campione del mondo in carica mantiene la maglia di leader della classifica generale. Da sottolineare la prova di Damiano Caruso, partito in fuga e reattivo sull'ultima salita, dove ha cercato di fare la differenza: buona forma per l'azzurro della Bahrain - Victorious in vista del Giro d'Italia.
LA CORSA. La Orbe-Orbe, di 176.6 chilometri, è stata caratterizzata dalla fuga di giornata partita nei primi chilometri di corsa. Dopo i primi attacchi a ripetizione, sono stati sette i corridori rimasti al comando: Damiano Caruso (Bahrain – Victorious), Josh Kench, Lorenzo Germani e Rèmy Rochas (Groupama – FDJ), Georg Steinhouser (EF Education – EasyPost), Sam Oomen (Lidl Trek) e Steff Cras (Soudal Quick-Step) hanno scandito il ritmo in testa, col gruppo della maglia gialla - sulle spalle di Tadej Pogacar - rimasto a distanza di sicurezza: il vantaggio massimo da parte dei sette battistrada si è aggirato intorno ai 2'20", a 70 chilometri dall'arrivo c'è stata anche una caduta tra i sette fuggitivi, con Caruso e Cras rimasti in piedi. La fuga poi si è ricomposta immediatamente, con la UAE Team Emirates - XRG e la Movistar che hanno invece guidato il gruppo principale alla rimonta.
Ai -40 Rémy Rochas (Groupama - FDJ United) si è staccato dalla fuga, circa dieci chilometri più tardi è iniziata la salita di giornata, il Col du Mollendruz, un GPM di seconda categoria coi primi tre chilometri più impegnativi rispetto alla parte finale. Damiano Caruso si è ritrovato solo al comando dopo un bell'attacco sui compagni di fuga, con la Red Bull - BORA - hansgrohe a rincorrere l'azzurro, a circa 1'14". Steinhauser e Cras sono poi rientrati sullo stesso Caruso, a due chilometri dall'arrivo il gruppo si è ricompattato. I contrattacchi dopo la flamme rouge sono stati annullati dal gruppo, la tappa si è chiusa in volata, con il francese che ha anticipato la concorrenza pareggiando i conti di vittorie con lo stesso Pogacar. Primo degli italiani Marco Frigo, che ha chiuso in dodicesima posizione.
«Ho tenuto tutto sotto controllo fino alla salita - ha dichiarato Tadej Pogacar, ancora con la maglia gialla di leader -, la Red Bull ha fatto un buon passo, abbiamo ripreso la fuga, la Lidl-Trek e gli Ineos hanno fatto un buon lavoro, è andata bene anche per noi. Oggi ho mantenuto le gambe per domani e domenica, che sono le due tappe fondamentali. Domani potrebbe essere la tappa regina, dobbiamo mettere al sicuro la maglia, per la vittoria vedremo». Domani si torna in strada per la quarta tappa, la Broc - Charmey di 149 chilometri, con quattro GPM previsti, occasione per lo sloveno di chiudere la pratica per ciò che riguarda la classifica generale.
ORDINE D'ARRIVO
1. GODON Dorian (INEOS Grenadiers) in 3h58'18"
2. FISHER-BLACK Finn (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.
3. PARET-PEINTRE Valentin (Soudal Quick-Step) s.t.
4. POGAČAR Tadej (UAE Team Emirates - XRG) s.t.
5. HIGUITA Sergio (XDS Astana Team) s.t.
6. WITHEN PHILIPSEN Albert (Lidl - Trek) s.t.
7. LECERF Junior (Soudal Quick-Step) s.t.
8. CHAMPOUSSIN Clément (XDS Astana Team) s.t.
9. BERTHET Clément (Groupama - FDJ United) s.t.
10. PLAPP Luke (Team Jayco AlUla) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. POGAČAR Tadej (UAE Team Emirates - XRG) in 12h06'46"
2. LIPOWITZ Florian (Red Bull - BORA - hansgrohe) a 17"
3. MARTINEZ Lenny (Bahrain - Victorious) a 26"
4. NORDHAGEN Jørgen (Team Visma | Lease a Bike) a 33"
5. WITHEN PHILIPSEN Albert (Lidl - Trek) a 41"
6. RODRÍGUEZ Carlos (INEOS Grenadiers) a 51"
7. PLAPP Luke (Team Jayco AlUla) s.t.
8. TUCKWELL Luke (Red Bull - BORA - hansgrohe) a 52"
9. CEPEDA Jefferson Alveiro (Movistar Team) s.t.
10. BERTHET Clément (Groupama - FDJ United) a 57"