FEDERICO BIAGINI, UN REGGIANO PER LA REGGIANISSIMA GREEN PROJECT BARDIANI CSF FAIZANE'. GALLERY

MERCATO | 06/07/2023 | 08:45
di Angelo Costa

A dare un tocco di reggianità in più alla reggianissima Green Project Bardiani Csf Faizanè provvederà dal prossimo anno Federico Biagini, talento ventenne nato in città e di casa in centro storico. Arriva alla corte della famiglia Reverberi dopo un bel percorso giovanile, fatto di vittorie e piazzamenti, ma anche di una crescita costante: farà parte del gruppo under 23 che il team del Ghiardo sta allevando con ottimi risultati da un paio di stagioni, con la prospettiva di entrare nelle squadre impegnate nelle corse professionistiche.


«È una grande emozione poter far parte di questa squadra dal 2024. Sono cresciuto con l’aspirazione di vestire questa maglia fin da piccolo, quando andavo a vedere le presentazioni del team (nel 2016 si fece fotografare con un gruppo di corridori al Fuori Orario, ndr): per me è un onore. Non vedo l’ora di poter cominciare questa nuova avventura’» le parole di Biagini, che ha firmato l’accordo quadriennale con i Reverberi sotto gli occhi di papà Nicola e mamma Monica, oltre che del suo procuratore ed ex pro Luca Mazzanti.


Vent'anni compiuti lo scorso 20 giugno, diploma da geometra, un fratello (Gregorio) e una sorella (Letizia) che hanno lasciato la bici per dedicarsi ad altre discipline, Biagini inizia a pedalare a sei anni col Team Barba, spinto dal nonno materno Leo Bedeschi, amatore e agonista anche da ottuagenario. Dopo il rodaggio con la correggese Nial di Primo Borghi e la piacentina Armofer tra gli juniores, con cui chiude al terzo posto il campionato italiano meritandosi la convocazione azzurra, inizia il cammino tra gli under 23 con la bresciana Carnovali e quest’anno passa alla corazzata Zalf, con cui vince tre corse, tutte il mese scorso: la Fiorano-Fiorano, dopo una fuga a due con Manenti, il Giro del Montalbano, dove arriva da solo, e la prima tappa del Giro del Veneto, una cronosquadre che gli permette anche di vestire la maglia provvisoria di leader. Dodicesimo alla prova tricolore di categoria, è un corridore completo: con dati fisici importanti (è alto 183 centimetri, pesa 58 chili), ha nella salita il punto forte e nelle volate ristrette uno spunto che si fa rispettare.

«Mi piace attaccare e provare a sorprendere il gruppo, se poi c’è da fare lo sprint non mi tiro indietro», diceva di se stesso negli anni scorsi al nostr sito, confidando di essere un ammiratore di Alaphilippe per il modo garibaldino di interpretar la corsa, ma pure di Nibali per la tenacia e la classe mostrate in montagna. Seguendo questi ottimi esempi Biagini, ragazzo socievole e simpatico come lo racconta chi lo ha avuto in squadra, è lievitato nel tempo: una crescita tenuta d’occhio da Bruno e Roberto Reverberi che adesso lo inseriranno nel loro college, insieme ai già noti Pellizzari, Pinarello, Scalco e Martinelli in quello che, al momento, resta il miglior progetto sui giovani del ciclismo italiano.

Da Il Resto del Carlino - Reggio Emilia

 

Copyright © TBW
COMMENTI
CORAZZATA ZALF...
6 luglio 2023 10:56 roelena
Ottima definizione...peccato per i vari "inciampi" che sono capitati ogni anno....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Per vederla su strada mancano davvero pochi giorni ma è disponibile già la nuova maglia del team EF PRO Cycling, team che sarà supportato per diversi anni da Assos. Come è stato espresso in un comunicato ufficiale dell’azienda, la nuova collaborazione segna l’inizio...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024