IL DUELLO DI LIEGI. TADEJ L'IMPLACABILE, REMCO L'IMPREVEDIBILE

PROFESSIONISTI | 23/04/2023 | 08:18
di Francesca Monzone

La Liegi-Bastogne-Liegi 2023 sarà veramente emozionante e tutti gli appassionati aspettano di vedere il duello epico tra Remco Evenepoel e Tadej Pogacar.


Sarà quasi un incontro di boxe, dove il più forte dovrà mandare al tappeto l’altro e solo alla fine della corsa sapremo chi dei due sarà stato veramente il più forte. Remco Evenepoel arriva alla Doyene dopo 21 giorni di ritiro sul Teide, mentre Tadej Pogacar partirà con il maggior numero di vittorie conquistate in primavera.


Pogacar è il vincitore insaziabile che nel 2023 ha raccolto successi in quasi ogni gara, cominciando a febbraio quando ha fatto il suo esordio alla Jean Paraiso Interior. Stessa sorte per la Vuelta a Andalucia e alla Parigi-Nizza e solo il quarto posto alla Milano-Sanremo e il terzo alla E3 Saxo Classic ono da elencare come i risultati più deludenti. In due settimane ha vinto il Giro delle Fiandre, l’Amstel Gold Race e la Freccia Vallone, conquistando un nuovo record e adesso è pronto per aggiungere la seconda vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi, corsa che ha fatto sua nel 2021. Lo scorso anno non partecipò per stare vicino alla compagna che aveva da poco perso la madre.

Remco Evenepoel ha fatto il suo esordio in Argentina lo scorso gennaio alla Vuelta San Juan e la prima vittoria è arrivata all’UAE Tour in febbraio. Il fiammingo ha poi corso alla Vuelta Catalunya dove ha chiuso al secondo posto nella classifica generale, conquistando però due tappe.

Sappiamo che il giovane belga dovrebbe aver raggiunto la sua forma migliore, perché siamo a pochi giorni dal Giro e ha avuto la possibilità di fare tre settimane di allenamento nelle condizioni migliori. Nella ricognizione del percorso, ha provato diverse accelerate sulla Redoute e questo lascia intuire che il suo intento sarà quello di attaccare e non di inseguire.

Chi tra questi due talenti sarà il più forte nella Liegi-Bastogne-Liegi? E’ quasi impossibile dirlo, perché entrambi hanno vinto la Doyenne con straordinaria forza e intelligenza e oggi, con il vento a favore nella seconda parte della corsa e la pioggia, sarà ancora più difficile fare delle ipotesi.

Uno dei due  potrebbe decidere di anticipare e attaccare sul Col du Rosier, ma questa potrebbe essere una mossa azzardata. Se la corsa dovesse finire con uno sprint a due allora buone possibilità potrebbe averle Remco Evenepoel, che negli ultimi due anni ha dimostrato di essere velocissimo in volata. Ma anche su questa ipotesi non si possono avere delle certezze, perché dopo una corsa di 260 chilometri uno sprint non viene vinto dal più veloce sulla carta, ma dal corridore che ha ancora energie e arriva più fresco.

Lo scorso anno Remco decise che la Redoute sarebbe stata la chiave della corsa e anche quest’anno potrebbe accadere la stessa cosa.

Tadej Pogacar ha 24 anni, mentre Evenepoel ne ha 23. Lo sloveno ha conquistato 58 vittorie e Remco ne ha 40, ma bisogna tener conto dell’incidente del fiammingo, quando nel 2020 durante il Giro di Lombardia si fratturò il bacino. Il giovane belga fu costretto a rimanere lontano dalle corse per molti mesi e solo lo scorso anno è tornato al suo vero livello, conquistando una Liegi-Bastogne-Liegi, la Vuelta di Spagna e il Mondiale.

Sappiamo per certo che Remco e Tadej sono due fuoriclasse e oggi finalmente potranno mostrare il loro talento. Ma in una corsa come la Liegi-Bastogne-Liegi non basterà essere forti, perché per vincere una Monumento è indispensabile avere la giusta dose di fortuna.

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COMMENTI
Eventuale sprint a due
23 aprile 2023 09:52 Ale1960
Che Remco sia più veloce di Tadej è tutto da vedere...

Eventuale sprint a due
23 aprile 2023 11:37 Rockm91
Credo e spero che sia proprio un errore di battitura. Su 100 sprint contro Remco normalmente Tadej ne vince 99. Che poi il belga in conferenza stampa ha detto una bestialità al limite della querela, in soldoni "Siccome una volta ho battuto in sprint Roglic, e una volta Roglic ha battuto Tadej, allora io sono più veloce di Tadej". Stando a questo ragionamento riusciremmo a dimostrare in qualche modo che l'Albinoleffe merita la vittoria in Champions

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