GUAZZINI. «IL PODIO DEL BINDA MI DA' GRANDE MORALE PER LE CLASSICHE»

DONNE | 21/03/2023 | 08:10
di Giorgia Monguzzi

Domenica scorsa a Cittiglio Vittoria Guazzini è stata una delle grande protagoniste del Trofeo Binda dove ha raggiunto un ottimo terzo posto alle spalle delle due atlete della Trek Segafrdo Shirin Van Anrooij ed Elisa Balsamo. Si celebrava la festa del papà e la dedica al suo “babbo” è stata immediata, quello di Cittiglio è un risultato per cui ha combattuto tanto e che conferma la sua capacità di esserci quando è questione di grandi classiche. Un segnale importante quello lanciato dall’atleta toscana fortissima in pista che la proietta direttamente alle corse del nord.


«Il Trofeo Binda è sempre stata una corsa che si addice bene alle mie caratteristiche, sognavo almeno un piazzamento e sono contenta che sia arrivato - ha spiegato Vittoria a tuttobiciweb -: tutti in gruppo volevamo fare una corsa aggressiva perché cercavamo di mettere in difficoltà Lorena Wiebes che già in questo inizio stagione ha dimostrato di essere fortissima. La mia squadra si è mossa davvero bene, in salita abbiamo cercato di scremare il gruppo anche grazie al super lavoro di Marta Cavalli che è rientrata dopo un lungo periodo di stop. Ad un certo punto in salita ho avuto un contatto con un’altra ragazza e sono caduta, ho solo toccato a terra senza conseguenze e semplicemente ho cercato di rimanere calma senza perdere la concentrazione. La Trek Segafredo e Shirin hanno fatto un gran numero, io la conosco bene perché agli Europei mi ha dato veramente filo da torcere, quando è partita ho capito che sarebbe stato veramente difficile andare a riprenderla e infatti alla fine non ci siamo riusciti. Ho provato a giocarmi la volata dando tutto quello che avevo, Elisa Balsamo è stata più forte e non posso che fare i complimenti a lei e alla squadra».


C’è soddisfazione nelle parole di Vittoria Guazzini che ha raggiunto il secondo podio stagionale e si proietta già verso gli altri grandi obiettivi. L’anno su strada non era iniziato benissimo, tornata dagli Europei su pista aveva esordito alla Setmana Ciclista Valenciana non al massimo delle forma, ma le è servito davvero poco per trovare il giusto colpo di pedale.

«Quando sono ritornata in strada dopo gli Europei non stavo benissimo, credevo che la preparazione non fosse andata molto bene, ma con l’aiuto della squadra ho deciso di procedere a piccoli passi senza strafare. È stata una scelta giusta infatti a fine febbraio ho colto un terzo posto a Les Samyn Des Dames che mi ha dato molta fiducia - prosegue Vittoria - esco dal Binda con un terzo posto che mi rende veramente molto felice e soddisfatta già per il bel risultato in sé, ma anche in prospettiva futura. Da settimana prossima inizia la campagna del nord, il 29 correrò la Dwars Door Vlaanderen, poi il Giro delle Fiandre e soprattutto la Parigi Roubaix. Non ho mai nascosto il desiderio di far bene nelle classiche e di vincere la corsa delle pietre, è una corsa che amo e mi ricordo la grande emozione quando l’ho corsa la prima volta. Per il momento l’amore non è tanto ricambiato, alla Roubaix 2021 è andato nel peggior modo possibile: la frattura della caviglia che ho rimediato mi ha precluso tanti appuntamenti su pista e l’inizio del 2022. Quest’anno vado alla ricerca di un risultato, non potrà andare tanto peggio del 2021»

Vittoria sogna la Parigi Roubaix, non l’ha mai nascosto e nemmeno ha mai smesso di crederci così come tutte le corse del nord per cui promette di dare battaglia. Ha un conto in sospeso con i settori di pavè e tra poche settimane avrà l’occasione di saldarlo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A voler uscire dai canoni della cautela piemontese, il Piemonte vuole esagerare. Già, perché la presentazione della rassegna Tricolore dei professionisti, appuntamento imminente che vive pienamente di luce propria, porta con sé non un annuncio bensì due: in terra subalpina...


Prosegue senza conoscere pause il momento d’oro di Laurence Pithie. Con un altro sprint perfetto infatti il neozelandese della Red Bull BORA hansgrohe, già vittorioso due giorni fa a Rogaška Slatina e secondo ieri a Ormož, ha fatto sua...


Risplende l'arcobaleno in cima al Monte Livata. Nel primo arrivo in salita del Giro Next Gen 2026, Lorenzo Finn mette in scena uno show straordinario, che gli permette di vincere la tappa e volare in maglia rosa dopo un assolo...


Il Piemonte e le province di Cuneo e Asti si preparano a diventare il cuore del ciclismo italiano con l'organizzazione dei Campionati Italiani Elite 2026 a cronometro e in linea. Due appuntamenti, a cura della Lega del Ciclismo Professionistico, fondamentali della...


Alla conclusione dei 120 chilometri della Bad Ragaz / Bad Ragaz, valevole come terza tappa del Tour de Suisse Women, fa festa Zoe Bäckstedt. La britannica della Canyon Sram ha vinto lanciato la volata a 300 metri dal traguardo staccando le...


Non c’è una vera e propria notizia e nemmeno un vincitore, solo un bimbo di 5 anni che è figlio e nipote d’arte che si sta dilettando in sella alla sua biciclettina e ha fatto il suo esordio “agonistico” alla...


Il Giro Next Gen entra nel vivo e tutte le piattaforme accendono i riflettori sulle tappe che contano; dalle 14, infatti, oggi ci sarà la diretta della tappa su RaiSport e sulle piattaforme on demand Discovery+ e HBO Max.Un appuntamenro...


L’avevamo apprezzata nella sua versione prototipale in un debutto speciale durante il Tour de Romandie, l’occasione giusta in cui questa Colnago TT2 sviluppata in collaborazione con UAE Team Emirates-XRG e UAE Team ADQ, ha mostrato i muscoli per far capire...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


Ci voleva un pittore, al valico fin de siècle fra l’Espressionismo e il Futurismo, ci voleva appunto un Matisse, di secondo nome Van Kerckhove, per sublimare il traguardo del Giro Next Gen, a Bacoli. Ci voleva il tocco di un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra