TOUR DU RWANDA. SEMPOMA, CT DEL RUANDA: «TEAM EUROPEI, PUNTATE SUI MIEI RAGAZZI...»

INTERVISTA | 24/02/2023 | 08:20
di Francesca Monzone

Se in Ruanda vuoi fare ciclismo seriamente, devi passare sotto l’occhio esperto di Félix Sempoma, il commissario tecnico della nazionale, che gira il Paese alla ricerca di giovani disposti a diventare dei ciclisti professionisti. Félix ha gli occhi grandi e un sorriso sincero e i suoi modi cordiali diventano immediatamente seri e decisi quando ai suoi ragazzi deve spiegare la strategia da adottare in corsa.


Ha 51 anni e da tanti anni segue i giovani ciclisti ruandesi, non solo attraverso la nazionale, ma anche con il Benediction Ignite Cycling Team, squadra che ha fondato nel 2005 con Benoit Munyankindi. Benediction Ignite Cycling Team è stata la prima squadra di ciclismo in Ruanda e la sua sede è a Rubavu sulle rive del lago Kivu, nella zona nord-ovest del Paese al confine con Uganda e Congo. Sempoma segue direttamente i suoi ragazzi e per alcuni aspetti per loro è come un padre. «Alcuni di questi ragazzi li seguo da quando erano piccoli, perché sono tra i fondatori del Benediction Ignite Cycling Team. Abbiamo creato questa squadra con la convinzione che lo sport sia il mezzo per migliorare la qualità della vita delle persone e i nostri ragazzi più bravi, studiano e arrivano poi ad indossare la maglia della nostra nazionale».


Nella storia ciclistica del Ruanda, nel novembre 2018, il Benediction Cycling Club è stato registrato per la prima volta come team continentale UCI e a partire dal 2019 ha iniziato a prendere parte alle gare. Sempoma al Tour du Rwanda 2023 ha voluto portare ragazzi giovanissimi, che sono alla prima partecipazione in una gara importante, ed è convinto che nella sua nazionale ci siano ragazzi che potrebbero correre anche in Europa.

«Qualcuno ha criticato le mie scelte perché non ho portato quei corridori che lo scorso anno avevano fatto bene al Tour du Rwanda. In questa edizione della corsa non corre la nostra squadra Benediction, per questo abbiamo solo 5 ragazzi e ho dovuto fare delle scelte più strategiche. Ma sono convinto di aver fatto le cosa giusta».

La nazionale del Ruanda è composta da Jean Bosco Nsengimana, Moïse Mugisha, Eric Karadiyo Manizabayo, Samuel Niyonkuru e Vainqueur Masengesho. I più esperti della squadra sono Nsengimana, trentenne che ha conquistato il Tour du Rwanda nel 2015, e Mugisha, ventiseienne che agli ultimi campionati africani ha vinto la medaglia d’argento nella prova a cronometro. Il più giovane invece è Niyonkuru che di anni ne ha 19 ed è anche uno dei più giovani in corsa. «Nel 2025 avremo i Campionati Mondiali di ciclismo in Ruanda ed è giusto che i nostri giovanissimi comincino a prendere confidenza con gare importanti ed è per questo che ho deciso di far correre ragazzi che sono alle loro prime esperienze, tutti possiamo vedere  che stanno facendo bene il loro lavoro».

Felix Sempoma sogna un futuro brillante per ognuno dei suoi corridori e il Tour du Rwanda, così come la Tropicale Amissa Bongo, è una corsa importante nella quale gareggiano le squadre del World Tour. Felix spera che i team europei guardino i suoi ragazzi e che decidano di portarli a correre in Europa. «Per noi il Tour du Rwanda è una corsa molto fondamentale. Non solo perché è la gara più importante dell’Africa e si corre nel nostro Paese, ma perché ci sono le squadre europee che hanno la possibilità di vedere da vicino i nostri ragazzi. Hanno talento e serve solo che qualcuno si accorga delle loro qualità e li aiuti a svilupparle».

Sempoma al Tour du Rwanda vuole fare bene per dimostrare che il suo Paese è la culla del ciclismo africano, un Paese in cui la bici non è più solo il mezzo che permette alla gente di lavorare, ma nel quale crescono ciclisti con un alto potenziale. «Se qualcuno mi chiede qual è il mio desiderio, io rispondo che vorrei che qualcuno donasse un’opportunità ai miei ragazzi. Vorrei che le squadre europee puntassero sui giovani corridori africani, perché fisicamente sono forti e determinati. Vorrei che l’Europa credesse nel loro futuro».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Konya... si vola! Che la pista del nuovo velodromo turco fosse veloce lo si sapeva e lo abbiamo già visto ieri, ma oggi sono scesi in gara i grossi calibri e nel giro di un paio d'ore nella sessione...


La gamma MILLE/UMA GT S11 contiene evidenti ed importanti novità, un upgrade che permette a questi capi di sfruttare una nuova vestibilità e nuove tecnologie per garantire maggior comfort, traspirabilità e prestazioni migliori. I nuovi capi adottano una rinnovata palette di...


L’Italia si giocherà la medaglia di bronzo contro la Francia. Nella semifinale, il quartetto azzurro composto da Balsamo, Paternoster, Venturelli e Sanarini ha chiuso in 4'06"796, un tempo che non è bastato per avvicinare la Gran Bretagna. Le britanniche sono...


Piove sul bagnato in casa Lotto-Intermarchè. Come Lionel Taminiaux, infatti, anche Lars Craps sarà costretto a sottoporsi ad un’operazione chirurgica mettendo momentaneamente in stand-by i propri impegni agonistici  e le proprie ambizioni per la stagione 2026. Per il ventiquattrenne...


Con la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race andata in scena nella mattinata italiana di ieri, si è chiusa ufficialmente la carriera da corridore di Simon Clarke. Il classe ‘86 di Melbourne, passato professionista nel 2009 con la...


Un successo clamoroso e la voglia di rimettersi subito in gioco: erano in 40.000 ieri a Hulst per assistere alla seconda giornata dei campionati mondiali di ciclocross e c'è già voglia di una nuova avventura iridata. L'organizzatore Kurt Vernimmen ha...


Ieri Mathieu Van der Poel ha conquistato il suo ottavo titolo mondiale nel ciclocross, battendo il primato che apparteneva ad Eric De Vlaeminck. Non è possibile fare paragoni tra ciò che oggi è Mathieu van der Poel e ciò che...


Il belga Lionel Taminiaux, portacolori della Lotto Intermarché, è stato vittima di una caduta ieri nel corso della Cadel Evans Great Ocean Road Race. Gli esami radiografici hanno evidenziato purtroppo la frattura della clavicola. I sanitari australiani hanno dato il...


La stagione è già iniziata eppure c’è tempo per qualche colpo di mercato come quello deal Team Laboral Kutxa che ha accolto tra le sue fila Vittoria Ruffilli. La novarese,  classe 2002, veniva da una stagione con il Team Roland, una formazione...


Gennaio 1975, Bologna, Bar Rex. Fu intorno al tavolo da biliardo, tra una briscola e un Campari, che Maranga lanciò la sfida: bicicletta. Febbraio 1975: la prima riunione e la scelta del giorno della corsa. Marzo, aprile, maggio 1975: uscite...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024