#EUROTRACK23. JONATHAN MILAN RE D'EUROPA

PISTA | 10/02/2023 | 19:44
di Paolo Broggi

Jonathan Milan si mette al collo un'altra medaglia d'oro, l'ennesima di una ancora giovanissima carriera. Nella finale del campionato europeo dell'inseguimento individuale il friuliano ha battuto il britannico Daniel Bigham: 4.03.744 il tempo di Milan contro i 4.05.860 di Bigham.


Perfetta la gestone tattica della corsa di Milan che è partito forte, poi ha lasciato spazio al rivale ma a tre gii dalla fine, al comando di Marco Villa, ha letteralmente cambiato ritmo recuperando lo svantaggio e stroncando le velleità del suo avversario che non ha avuto più modo di reagire.


E per l'Italia si tratta della terza medaglia d'ro dopo quelle ottenute ieri da Simone Consonni nella corsa a punti e dal quartetto dell'inseguimento maschile del quale proprio Milan è una delle colonne portanti.

La medaglia di bronzo è andata al tedesco Tobias Buck-Gramcko (4.09.796) che negli ultimi giri ha recuperato tutto il distacco - praticamnte un secondo e mezzo - che aveva accumulato sul francese Corentin Ermenault (4.10.261 il suo tempo).

«Avevamo studiato la gara di Bigham e sapevamo che lui avrebbe fatto la parte centrale molto forte, per poi calare in quella finale. Sono contento perché non ho cercato di forzare all'inizio, ho fatto una gara costante, che mi ha permesso di recuperare tutto alla fine. Non ho il conto dei titoli conquistati su pista, ma una cosa la so, con questo gruppo di amici diventa tutto facile. Stiamo bene insieme e questo ci permette di raggiungere questi risultati».

L’Italia dell’inseguimento si conferma paese di riferimento, anche grazie al settimo posto di Manlio Moro che, nelle qualifiche, corre in 4’12”023; anche lui conferma come la forza sia nell'affiatamento: «Ieri ho vissuto un sogno, ho vinto con un gruppo fantastico di amici e campioni. Sono arrivato esausto alla fine, ma ho tenuto e questo mi ha riempito di gioia. Oggi ho corso sui miei tempi. Forse avrei potuto scendere sotto i 4'10, ma devo dire che sono contento lo stesso».

A metà europeo il ct Marco Villa stila un primo bilancio. «Paghiamo nelle gare di gruppo. Mi dispiace per Mattia Pinazzi, che a questo europeo si è trovato a correre uno scratch condotto a velocità folli fin da subito. Credo in lui e continuerò a dargli fiducia. Se devo tornare indietro, posso dire che queste cose sono accadute anche a uno come Simone Consonni e adesso vediamo tutti chi è. Nell'inseguimento ci siamo, anche se siamo all'inizio della stagione, ma le gare di gruppo ci devono far riflettere. Ci mancano le gare in Italia e se solo potessimo utilizzare Montichiari per farne qualcuna ci aiuterebbe».

Copyright © TBW
COMMENTI
Top
10 febbraio 2023 21:16 Geomarino
Fenomenali!!!Grande Milan e grandissmo Villa...che dire,due grandi del ciclismo

complimenti
10 febbraio 2023 23:33 fransoli
considerati i tempi delle qualifiche pensavo non ci fosse storia invece... evidentemente Milan ha calibrato meglio gli sforzi mentre il britannico forse ha osato troppo nelle qualifica e non è riuscito a smaltire per la finale

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I più attenti lo avranno già notato quando l’UCI ha annunciato i calendari per la stagione 2027: nelle corse internazionali italiane di aprile, venete in particolare, c’è un piccolo ma significativo cambiamento per quanto riguarda date e collocazione del Trofeo...


Continental svela oggi la Collector’s Edition del Grand Prix 5000 S TR,  realizzata in stretta collaborazione con il pluricampione del mondo e vincitore del Tour de France Tadej Pogačar. Continental va oltre e la semplice operazione basata sulla nuova estetica del...


Dopo aver annunciato l'arrivo di tanti giovani, il Team Jayco AlUla chiude la sua campagna acquisti in vista della stagione 2027 con un corridore di esperienza: lo scalatore danese Mikkel Honoré. Il ventinovenne andrà a rafforzare l'organico della squadra nelle...


Simbolicamente iniziato sui Campi Elisi, quando il primo britannico nella storia vinse il Tour de France, il viaggio con papà di Ben Wiggins continua. Bradley, campione olimpico nel magico 2012 che lo vide prima imporsi alla Grande Boucle, non potrà...


Dopo tre stagioni si concluderà a fine 2026 il rapporto professionale tra Giada Borghesi e la Human Powered Health. La 23enne trentina da gennaio passerà alla Lotto Intermarché Ladies per iniziare un nuovo capitolo e lasciarsi alle spalle una stagione...


Ieri a tarda sera la SA Vendée Cyclisme ha emesso un comunicato riguardante il proprio futuro e l'assenza nell'elenco delle formazioni che hanno già completato l'iter per la richiesta della licenza ProTour per il 2027. Sappiamo da tempo che la formazione...


C'è il Giro d'Italia. E il Giro d'Italia accende non solo la primavera ma anche la fantasia, i sogni, le voglie, i desideri, le speranze. E' una fabbrica di emozioni, un'officina di energie, una caldaia di sentimenti. Questa forza terrestre...


La storia dello Sport in Campania si arricchisce di un altro volume speciale. Si tratta del libro “Il Giro di Campania – La storia leggendaria della corsa nata nel 1911 per sfidare il Giro d’Italia e tornata a brillare nel ciclismo...


Il confine tra amicizia e rivalità diventa sottilissimo quando si parla di Bernard e Greg, tanto che l’americano ha confessato in una lunga esclusiva a Ouest France come sia stato proprio l’icona del ciclismo transalpino a chiamarlo tra i primissimi...


Chiude la stagione del ciclismo, almeno quello su strada, e come succede oramai da vari anni, il ritrovo conviviale indetto dall’ex campione italiano dei dilettanti Alberto Morellini, apre quella dei ritrovi con caratteristica gastronomica di base, che richiamano e fanno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra