«ERCOLE BALDINI, UNA LEGGENDA ITALIANA», LO SPLENDIDO OMAGGIO AL CAMPIONE FARFALLA

LIBRI | 03/02/2023 | 08:18
di Pier Augusto Stagi

Doveva essere un regalo e invece sarà omaggio. Doveva essere una sorpresa e invece la sorpresa ce l’ha fatta lui, andandosene all’ora di cena del primo giorno di dicembre dello scorso anno. Ci avevano lavorato con passione e premura, per comporre un’opera unica e preziosa. Un libro dedicato ad Ercole Baldini, che il 26 gennaio di quest’anno, pochi giorni fa, avrebbe tagliato il traguardo dei novant’anni.


 


Non ce l’ha fatta Ercole, con le sue fatiche, con i suoi dolori, con quella mente che da tempo era avvolta nelle nebbie e nei suoi pensieri; non ce l’ha fatta Beppe Conti, che questo “ERCOLE BALDINI, una leggenda italiana” (Minerva, 140 pagine, 35 €) aveva preparato con cura per la nobile ricorrenza. Non ce l’ha fatta neanche Roberto Mugavero, l’editore, il signor Minerva Edizioni, che per l’occasione ha raccolto le migliori foto scattate da uno dei più apprezzati fotografi scomparso una ventina di anni fa: Walter Breviglieri. Però, alla fine, ce l’hanno fatta, a realizzare un libro che è regalo assoluto per chi ama il nostro sport e uno dei campioni più suggestivi che il ciclismo italiano abbia mai avuto.

 

Un libro godibilissimo, da leggere e soprattutto da sfogliare e guardare (guai tenerlo solo in libreria, sarebbe un sacrilegio!). Un libro da tenere in bella mostra, per il suo formato, che ne esalta la fotografia e facilita la lettura. Duecento foto, una più bella dell’altra, moltissime delle quali – per quanto mi riguarda – assolutamente inedite. Un viaggio nel tempo e nello spazio, come Ercole ci abituò, fatto di immagini e racconti. Storie e aneddotica.

 

Un libro che gli sarebbe sicuramente piaciuto, e che altrettanto sicuramente rende il giusto onore ad un campione “farfalla”, che agonisticamente parlando ebbe modo di vivere solo tre stagioni di altissimo livello, prima di finire nel labirinto degli “accidenti” fisici, che ne limitarono e condizionarono fino alla fine la sua attività.

 

Visse tre anni da leone, ma non fu mai pecora sacrificale. È sempre stato un punto di riferimento, anche giù di bicicletta, quando intraprese l’attività imprenditoriale e politico-sportiva. È sempre stato un gentiluomo, franco e diretto, elegante e credibile. Non aveva bisogno di alzare la voce, c’era chi l’alzava per lui. Un po’ come a Melbourne ’56, quando l’“elettrotreno di Forlì” si ritrovò sul podio olimpico con la medaglia d’oro al collo, ma senza l’inno italiano. In quell’occasione l’inno di Mameli fu intonato da un emigrato dell’Isola d’Elba, Gualberto Gennai. E anche questo libro – a suo modo - è un inno: a Ercole Baldini, il campione farfalla.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi al via della sesta tappa del Giro d'Italia davanti a tutti c’era Afonso Eulálio, il portoghese della Bahrain Victorious in maglia rosa. Un sogno che cercherà di far durare il più a lungo possibile, anche se domani, con l’arrivo...


Davide BALLERINI. 10 e lode. Rompe il ghiaccio dopo oltre tre anni di digiuno in Turchia e si pappa una delizia al limone sul traguardo di Napoli al Giro, a due passi dal Gambrinus. Numero da equilibrista e virtuoso del...


Non si possono lasciare i mari del Sud, l'amatissima Napoli, le tappe di rodaggio del Giro, senza elevare due superlativi: uno a Ballerini per come sfrutta l'occasione di piazza Plebiscito (e aggiungo per l'intera Astana, finora con la Uae maglia...


Non è stato finora un Giro fortunato per Jonathan Milan che non è mai riuscito a fare una volata perfetta. Oggi, però, il friulano non ha nulla da rimproverarsi, ma fa sentire la sua voce per rimproverare.  «Mi sembra assurdo...


La natalità nel nostro Paese è in netto calo ormai da molto tempo, ma c'è una categoria che va contro ogni evidenza numerica: la mamma degli imbecilli. Che è sempre incinta e continua a partorire dei soggetti come quello che...


Un allungo deciso agli ultimi 400 metri ha permesso a Benoît Cosnefroy di vincere la Szarvas / Paks, seconda tappa del Giro d’Ungheria 2026. Il francese della UAE Team Emirates – XRG ha anticipato sul traguardo il connazionale Alexis Renard...


Davide Ballerini firma il capolavoro nella sesta tappa del Giro d'Italia 2026, la Paestum-Napoli di 142 km. Sul pavé reso scivoloso dalla pioggia, caduta pochi istanti prima del passaggio dei corridori, a 400 metri dal traguardo il portacolori della XDS...


Si è chiusa con il successo di Davide Ballerini la tappa napoletana del Giro d’Italia, evento che ha richiamato lungo il percorso una partecipazione popolare straordinaria e la presenza di esponenti di primo piano del mondo sportivo e istituzionale. Sul traguardo erano...


‘Prima di restituirvi la linea vi illustro le meraviglie di Paestum (Ettore Giovannelli, uomo ovunque Rai, dimostra che qualcuno nella tv di Stato azzecca i templi). Lo sponsor Rotoloni Regina informa che la mummia utilizzata per la pubblicità è soltanto...


Per la prima volta nella storia un corridore statunitense si è imposto al Circuit de Wallonie. A esultare sul traguardo di Charleroi, sede d’arrivo di una classica quest’anno lunga 196 chilometri, è stato infatti il nativo di Boulder Riley...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024