DOSSIER NEOPROF. 23 VOLTI NUOVI PER UN CICLISMO CHE CAMBIA

PROFESSIONISTI | 30/01/2023 | 08:15
di Paolo Broggi e Danilo Viganò

Cambia il ciclismo, in questi anni, cambiano anche le strade che portano al professionismo. Abitudini e tra­dizioni non sono più quel­le di un tempo, l’evoluzione di progetti e sistemi cambia gli scenari di un momento fondamentale nella carriera di ogni giovane corridore.


Cominciamo dai freddi numeri: sono 23 i neoprofessionisti italiani, decisamente di più rispetto alla passata stagione quando furono 18. Il motivo dell’aumento è facilmente riscontrabile: il salto di categoria del Team Cor­ra­tec, approdato quest’anno tra i Pro­Team, ha portato al passaggio ben cinque ragazzi, vale a dire Amella, Bal­daccini, Gandin, Masotto e Olivero - che militavano già nella formazione toscana.


JUNIORES D’ASSALTO. Il ciclismo che cambia offre nuove opportunità ai ra­gazzi che lasciano la categoria juniores: tanto in Italia quanto all’estero, le so­cietà dei professionisti vanno a pe­scare tra questi ragazzi, con l’obiettivo di crescersi in casa i campioni di domani. Nel nostro Paese, a parte qualche storica eccezione tipo Pozzato, ad adottare questa strategia è stata la  Green Project Bardiani CSF Faizané: lo scorso anno ha ingaggiato, non senza polemiche, Pellizzari e Pinarello, quest’anno chiama alla ribalta ben tre atleti: Lorenzo Conforti, Luca Paletti e Mat­teo Scalco. Andranno a far parte della pattuglia di Under 23 che il team reggiano sta facendo crescere sotto la gui­da tecnica di Mirko Rossato, offrendo loro la possibilità di partecipare alle corse internazionali riservate alla categoria e di fare al tempo stesso esperienze importanti tra i professionisti.

LARGO AI VIVAI. Quella di co­struirsi i talenti in casa, dicevamo, è una tendenza sempre più dilagante e la prova è da­ta dall’alto numero di atleti che approdano tra i prof provenendo dai vivai dei grandi team.  Di questo elenco fanno parte Marco Frigo che fa un passo avanti nella Israel Premier Tech, Gianmarco Ga­ro­foli in casa Astana Qazaqstan, Lorenzo Germani nella Groupama FDJ, Lo­ren­zo Milesi nel Team DSM, An­drea Pie­trobon e Davide Piganzoli nella Eolo Kometa, Nicolò Parisini nella Q36.5 (arriva dal Team Qhu­be­ka) e a loro si aggiunge anche Antonio Puppio che ha militato nella Israel Cy­cling Academy nell’ultima stagione e passa professionista con il neonato Team Q36.5.

LA STRADA TRADIZIONALE. Que­sto nuo­vo modo di pensare e di intendere il ciclismo ha evidentemente ridotto il numero di ragazzi che passano al professionismo provenendo dalle formazioni dilettantistiche italiane: è abbastanza sorprendente che ci sia una sola squadra - la Work Ser­vice - a portare due atleti tra i prof, peraltro due élite come Riccardo Lucca, che passa alla corte dei Re­verberi, e Samuele Zam­bel­li, che approda alla Corratec.
Dal nostro classico movimento dilettantistico arrivano Walter Calzoni (Gallina Ecotek Lucchini Colosio), Filippo Magli (Mastromarco Nibali), Mattia Petrucci (Colpack Ballan), Lo­renzo Quartucci (Hopplà Petroli Fi­renze) e Simone Raccani (Zalf Eu­ro­mo­­bil Désirée Fior).
È chiaro anche da questo dato come sia importante, per le nostre formazioni giovanili, proseguire sulla strada del cambiamento, aprirsi sempre di più verso il ciclismo internazionale e offrire così nuove opportunità ai loro atleti.

I PIU’ VITTORIOSI. Con storie completamente diverse, sono due i corridori che si affacciano alla nuova categoria con un bagaglio di sette successi in carniere nella stagione 2022: si tratta di Ric­car­do Lucca e Matteo Scalco. Il primo ha vinto tra i professionisti - una tap­pa della Adriatica Ionica Race - e si è im­posto in gare come il Giro del Veneto a tappe, il Giro del Piave e la Za­nica-Monte Po­ra. Scal­co, in­vece, ha vinto sette corse tra gli ju­niores - tra queste il Tro­feo Buf­fo-ni e il Giro della Valdera a tappe -, è stato azzurro a mondiali ed europei e ha impreziosito la sua annata con la conquista dell’Oscar tuttoBICI quale miglior junior italiano della stagione.

TRICOLORI. Passano entrambi i campioni italiani Under 23: Lorenzo Germani, trionfatore su strada a Carnago, fa parte della pattuglia di giovani talenti della Groupama FDJ (in tutto sono otto i promossi dal vivaio francese), mentre Davide Piganzoli, campione italiano della cronometro, fa il salto con la Eolo Kometa.

STELLE. Siamo sinceri, il fenomeno non c’è o almeno non si è ancora palesato. Ma ci sono corridori di indubbio valore come Lorenzo Milesi - per lui due vittorie di tappa al Tryptique des Monts et Chateaux e quella ancora più prestigiosa nella nona tappa del Tour de l’Avenir, oltre al settimo posto europeo e al decimo mondiale sempre a cronometro - e Lorenzo Germani, che oltre al tricolore ha vinto anche la seconda tappa del Giro della Valle d’Aosta. Con loro i nomi più interessanti sono quelli di Walter Calzoni (secondo all’italiano in linea, a segno nella Freccia dei Vini, nella Bassano-Monte Grappa e in una tappa del Tour of Malopolska in Polonia), di Simone Raccani (per lui due vittorie e numerosi piazzamenti di prestigio, prima dello sfortunato stage con la Quick Step nel quale si è rotto il polso alla Vuelta a Burgos, compromettendo il finale di stagione) e di Gianmarco Garofoli, corridore di indubbio talento anche se reduce da una stagione davvero piena di sfortune.

I PIU’ GIOVANI. Già detto dei tre debuttanti classe 2004 che arrivano direttamente dalla categoria juniores, passano a vent’anni Garofoli, Germani, Milesi e quel Davide Piganzoli che sta crescendo alla scuola di Basso e Contador nella Eolo Kometa, ha impressionato sulle strade del Giro d’Italia Under 23 e promette davvero molto bene.

I PIU’ VECCHI. La palma del corridore più esperto spetta a Stefano Gandin, classe 1996, che compie il salto con il Team Corratec e porta in dote le tre vit­torie ottenute al Sibiu Tour e alla Vuelta a Venezuela. Dalla categoria élite approdano alla massima divisione anche Davide Baldaccini e Giulio Ma­sotto, anche loro alla Corratec, il già citato Lucca alla Green Project, An­drea Pietrobon alla Eolo, Antonio Puppio alla Q36.5 e Samuele Zambelli neoprof con la Corratec.

LE SQUADRE DI ARRIVO. In apertura abbiamo già analizzato il nuovo fe­nomeno riguardante le squadre di provenienza dei neoprofessionisti, chiudiamo il nostro viaggio parlando delle squadre che li hanno in­gaggiati. A far la parte del leone è il Team Corratec che presenta 7 ra­gaz­zi alla massima categoria, cinque dei quali facevamo già parte del team nel 2022. Sono sei i promossi della Green Project Bardiani CSF Faizané che alimenta il suo progetto giovani. Tre neoprof a te­sta per la Eolo Ko­meta e per la nuo­va Q36.5 che ha in Vincenzo Nibali il suo mentore, uno ciascuno per i WorldTeam Asta­na Qa­zaq­stan, Groupama FDJ e Team DSM, oltre alla Israel Pre­mierTech che di una formazione della massima categoria ha l’organico, la forza economica e il calendario.

I ventitre neoprofessionisti italiani

AMELLA Matteo - 26.10.2001 - Team Corratec - passista veloce
BALDACCINI Davide - 22.5.1998 - Team Corratec - passista scalatore
CALZONI Walter - 8.8.2001 - Team Q36.5 - completo
CONFORTI Lorenzo - 22.5.2004 - Green Project Bardiani CSF Faizané - passista veloce
FRIGO Marco - 2.3.2000 - Israel Premier Tech - passista scalatore
GANDIN Stefano - 28.3.1996 - Team Corratec - passista veloce
GAROFOLI Gianmarco - 6.10.2002 - Astana Qazaqstan - completo
GERMANI Lorenzo - 3.3.2002 - Groupama FDJ - completo
LUCCA Riccardo - 24.2.1997 - Green Project Bardiani CSF Faizané - passista scalatore
MAGLI Filippo - 29.4.1999 - Green Project Bardiani CSF Faizané - passista veloce
MASOTTO Giulio - 14.5.1999 - Team Corratec - passista
MILESI Lorenzo - 19.3.2002 - Team DSM - passista scalatore
OLIVERO Simone - 29.4.2001 - Team Corratec - passista
PALETTI Luca - 5.6.2004 - Green Project Bardiani CSF Faizané - passista veloce
PARISINI Nicolò    25.4.2000    Team Qhubeka    Team Q36.5    passista veloce
PETRUCCI Mattia - 11.4.2000 - Green Project Bardiani CSF Faizané - passista scalatore
PIETROBON Andrea - 11.3.1999 - Eolo Kometa - passista veloce
PIGANZOLI Davide - 8.7.2002 - Eolo Kometa - passista scalatore
PUPPIO Antonio - 28.4.1999 - Team Q36.5 - passista
QUARTUCCI Lorenzo - 5.4.1999 - Team Corratec - passista veloce
RACCANI Simone - 22.3.2001 - Eolo Kometa - passista scalatore
SCALCO Matteo - 25.6.2004 - Green Project Bardiani CSF Faizané - completo
ZAMBELLI Samuele - 2.4.1998 - Team Corratec - velocista

da tuttoBICI di gennaio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E adesso? Adesso si spera che trovino la forza e la voglia, soprattutto la voglia, di trovare un punto d’incontro e di uscita, per uscirne il meglio possibile, per il bene di un movimento che non si merita questa disfida,...


Non sarà nella forma della vita, ma la potenza rimane quella dei giorni migliori: Wout Van Aert ha vinto la quinta tappa del Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 con arrivo a Parc des Oiseaux Villars-les-Dombes, anticipando piuttosto nettamente in volata Hugo...


La storia ci racconta che sono dodici gli esseri umani che hanno camminato sulla superficie della luna, ma ci piace pensare che ci sia stato un tredicesimo uomo che lassù ci è arrivato più volte. Naturalmente in bicicletta. E chissà,...


Cosa farà adesso Luca Guercilena, dopo l’addio alla Lidl Trek? E cosa pensa Matxin, direttore sportivo della UAE XRG, della prestazione di Jonas Vingegaard e della sua Visma al Giro d’Italia? Lo diranno a Radiocorsa su Raisport questa sera alle...


Saranno celebrati domani, venerdì 12 giugno, alle 16.30 nella Chiesa di Porcari i funerali di Michele Quartaroli, l'ex ciclista della Porcari Fanini che ha perso la vita venerdì scorso in un incidente automobilistico avvenuto alle porte di Lucca. Quartaroli, che aveva...


Sull’asse Bareggia di Lissone–Giussano è ripartito per il quinto anno il Progetto “Laboratori di Ciclismo”, iniziativa che coinvolge 17 oratori grazie al supporto del Comitato Provinciale di Monza e Brianza, della BCC di Carate Brianza e Treviglio e delle società...


Chris Froome ritorna in bici, ma non su una tradizionale due ruote da strada: sarà uno dei 32 atleti che il prossimo 19-20 giugno si cimenterà nella traversata in water bike da Viareggio a Monaco. Il britannico sarà accompagnato da altri...


Guardandola dall’alto, l’Italia sembra attraversata da un sistema nervoso color rosa. Non sono solo strade. Non sono soltanto percorsi, salite, arrivi, partenze, cronometro, volate, fughe e cadute. Sono vene. Sono tracce di memoria. Sono i luoghi in cui, anno dopo...


Addio a Costantino Conti, per tutti semplicemente Tino. Nella notte si è spento l’ex professionista lecchese, nato il 26 settembre 1945 a Nibionno, uno dei talenti più solidi e continui del ciclismo italiano tra gli anni Sessanta e Settanta. Conti...


Serie sterzo innovative e cablaggi interni sono oggi un plus a cui nessuno vuole più rinunciare e non si parla solo di bici top di gamma, infatti, anche i classici entry-level presentano ora queste soluzioni, guadagnando in appeal e in praticità....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024