SUCCESSO A CASTELFRANCO VENETO PER IL 51° CONVEGNO DEI GIUDICI DI GARA DEL VENETO

NEWS | 23/01/2023 | 07:50
di Francesco Coppola

L'edizione numero 51 del Convegno Regionale dei Giudici di Gara del Veneto, dopo che nei precedenti due anni era stata online, svoltasi dal vivo sabato 21 gennaio all'Hotel Fior di Castelfranco (Treviso), ha fatto registrare un successo che è andato al di là di ogni più rosea previsione sia per la partecipazione che per i temi che sono stati affrontati in vista dell'avvio della nuova stagione agonistica.


  Un incontro voluto dalla dinamicissima presidente della Commissione Regionale Giudici di Gara del Veneto, Chiara Compagnin, affiancata da Giuseppe Canazza e Matteo Brusatin, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del presidente e della consigliera nazionale dei Giudici di Gara, Gianluca Crocetti e Federica Guarniero e di quello della Federazione Ciclistica Italiana, Fabrizio Cazzola nonché dei componenti del Comitato Regionale del Veneto presieduto da Sandro Checchin.


  Ad inaugurare i lavori del convegno è stato Eros Rossi che è intervenuto su i temi legati alle "Norme di casistica" e alle novità dedicate alla categoria Giovanissimi cui hanno fatto seguito quelli di Beatrice Bozzer e Alessandro Malacchini sul Fuoristrada; di Laura Drigo sulla Pista (il contagiri nelle gare di gruppo; il giro guadagnato o perso e le bandierine usate nell'eliminazione) e di Francesca Contarin e Francesco Dalla Balla sul settore Strada (modifiche al regolamento Uci e la presentazione delle squadre).

  Il convegno è continuato con i saluti di Fabrizio Cazzola che ha rilevato di "provare un grande orgoglio per l'importante categoria" e ha rivolto un sentito ringraziamento per il lavoro svolto dalle strutture regionali esortandoli a proseguire sulla strada giusta. La serata è proseguita sul tema "Rapporto tra direttori di corsa e Giudici di Gara in Veneto" affrontato da Gianluca Negro, Componente la Commissione Nazionale Direttori di Corsa e "Le omologazioni delle manifestazioni in Veneto" tenuto da Alda Zaccariotto, del Gsr.

  E' toccato poi a Chiara Compagnin illustrare la relazione relativa ai numeri che hanno contraddistinto il 2022: 116 giudici di gara in Veneto (69 in ruolo, 5 in aspettativa e 15 fuori ruolo) impegnati in 448 gare organizzate nella regione e contrassegnate da 1045 designazioni e con la nota dolente costituita dalle sostituzioni di 41 gare.

  "E' un 2023 ricco quello che ci attende - ha sottolineato Compagnin - e in questi giorni ho visto i calendari regionali e anche quello dei giovanissimi e devo essere sincera mi sono un pochino spaventata perchè le gare sono veramente tante e quindi ci proveremo come sempre a coprirle tutte. Sono certa che ce la faremo grazie all'aiuto di tutti. Sono contenta perché da quest'anno il Veneto avrà sei giudici che sono entrati a far parte nel campo nazionale. Qualche settimana fa sono arrivate le designazioni internazionali e nazionali nelle quali saremo impegnate e con una su tutte Federica Guarniero sarà presidente di giuria ai Campionati Mondiali a Glasgow. Di questo ne siamo molto orgogliosi. Non mi resta che augurare a tutti un buon 2023".

  Sono seguite quindi le considerazioni da parte della stessa Federica Guarniero e di Gianluca Crocetti che hanno rivolto i ringraziamenti alla Commissione Regionale Giudici di Gara del Veneto per la grande collaborazione evidenziata e motivata da un grande rapporto di amicizia. 

  "Abbiate un occhio di riguardo nei confronti degli organizzatori delle gare che fanno un mestiere complicatissimo - ha tenuto a sottolineare Sandro Checchin - le norme non sportive ci stanno mettendo in grande difficoltà e la riforma dello sport credo che sia chiara per tutti è una zavorra enorme nei confronti sia degli organizzatori che dei team. Vi chiedo davvero una forma di collaborazione. Concludo con un ringraziamento a Gianluca Crocetti e alla Commissione Nazionale ai quali desidero lanciare un paio di idee e cioè la prima che noi abbiamo una serie di giudici di una certa età che devono abbandonarci e per questo suggerisco di introdurre la figura dell'osservatore con l'obiettivo di mandare alle corse qualcuno che guidi i giovani. Ultima questione quella di aggiungere un componente di giuria in più per le gare dei Giovanissimi perché con i numeri che abbiamo due persone non sono in grado".

  La manifestazione si è conclusa con la cerimonia delle premiazioni. Attestati di merito sono stati assegnati ai Giudici di Gara in attività con anzianità di tesseramento pari a 15, 20, 25, 30, 40, 45 anni e Benemeriti. Premi regionali sono stati consegnati a Ivano Baldin, Arianna Bellio e Stefania Cenzi; mentre il Memorial dedicato a "Giovanni Rizzo" è andato ad Arnaldo Marampon.

  La Medaglia d'Oro della Federazione Ciclistica Italiana è stata consegnata a Francesco Belliato e ad Antonio Polito. Sono stati quindi presentati i nuovi giudici nazionali e i commissari internazionali.

  La cerimonia si è conclusa con la consegna del Memorial dedicato a Michele Reghin, giunto alla 30^ edizione, che è stato assegnato alla allieva Asia Sgaravato voluto dalla famiglia dello stesso Reghin e dal gruppo degli amici. L'atleta, portacolori del Cycling Team Petrucci di Vigasio (Verona) e nata il 6 marzo 2006, nel 2022 ha conquistato tre medaglie d'oro ai Campionati Italiani su Pista nelle specialità Inseguimento, Velocità e Madison; un bronzo nel Keirin e con successi su strada in Germania, nel Giro dei Due Comuni e all'Autodromo di Monza. Vittorie accompagnate da 4 secondi, 5 terzi, 1 quarto ed 1 quinto posto. A premiare Sgaravato sono stati Teresa Reghin, consorte di Michele e Celestre Granziera, giudice di gara internazionale.

  "Che dire il mio primo convegno in presenza da presidente - ha concluso Compagnin tra gli applausi - è andato. Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo a due preziosi collaboratori Giuseppe Canazza e a Matteo Brusatin".

 

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