BAIS, BEVILACQUA, RIVI E MAESTRI: QUATTRO RINNOVI IN CASA EOLO KOMETA

MERCATO | 17/11/2022 | 09:00

“La Eolo Kometa è una famiglia”. Ecco quello che dicono e ripetono tutti i corridori che sono arrivati a vestire questa maglia: una famiglia. Il posto perfetto dove correre in bicicletta, ma allo stesso tempo il posto in cui si sta bene: si cresce, si matura, ci si arricchisce come ciclisti e come uomini. Ed è bello, sempre, parlare di storie che continuano come quelle di quattro ragazzi  – Davide Bais, Simone Bevilacqua, Samuele Rivi, Mirco Maestri (quest’ultimo ha rinnovato per due stagioni) – che anche il prossimo anno continueranno a correre con noi. Continueranno a fare parte di quella splendida famiglia che è la Eolo Kometa.


Davide Bais: “Devo essere sincero: non mi vedo con una maglia diversa. Perché qui mi sono trovato subito benissimo, perché qui ho trovato persone splendide, perché qui sono cresciuto e soprattutto perché qui sento di poter crescere ancora. Questa squadra mi ha dato tanto, e per quanto mi riguarda farò di tutto per meritarmi la fiducia che mi è stata rinnovata”.


Simone Bevilacqua: “Sono molto contento di continuare questo progetto e sono grato a Fran, Ivan e Alberto per avermi dato ancora fiducia: questa cosa mi riempie di orgoglio e spero quest’anno di poterli ripagare. Con una squadra come questa ci sono tutti i presupposti per fare grandi cose anche a livello personale, mi piacerebbe vincere qualcosa e ho già ripreso ad allenarmi con questo obiettivo in testa”.

Samuele Rivi: “Sapere che sarò qui anche l’anno prossimo è bellissimo: non era scontato, e ringrazio tutti per la fiducia che cercherò di ripagare. Come? Provando a mettermi a disposizione della squadra, ad andare in fuga quando mi verrà chiesto, e magari a togliermi qualche soddisfazione perché mi piacerebbe vincere una corsa. Sono contento di ritrovare tutti i miei compagni e tutti i ragazzi dello staff con cui si è instaurato un bellissimo rapporto, non vedo l’ora di ricominciare: ci vediamo in strada!”.

Mirco Maestri: “Insomma, rieccoci: qui in Eolo Kometa ho trovato una seconda famiglia, ed è ovvio che sia felicissimo di questa conferma, che ha ancora più valore perché è una conferma doppia visto che ho firmato fino al 2024. Credo di aver fatto una buona stagione, anche se con un po’ di fortuna e un pizzico di freddezza avrei potuto centrare il bersaglio grosso. Parlo di quella tappa al Giro d’Italia che mi è sfuggita per un soffio, ed è la seconda volta in carriera che mi capita: e siccome si dice che la terza volta è quella giusta, spero davvero di poter tornare al Giro e coronare questo grande sogno. Da questa squadra ho ricevuto tantissimo, e credo di aver dato qualcosa anche dal punto di vista umano. Ora, come ho sempre fatto, volto pagina perché per me ogni anno è come se fosse il primo. Voglio mettermi in gioco, voglio dimostrare di essermi meritato il posto in squadra, voglio aiutare la squadra e… meritarmi la convocazione al Giro, perché c’è un conto aperto”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’apertura alare di Jonas Vingegaard, nel momento dell’esultanza sotto il traguardo, è il “frame” che è piaciuto molto a Ciro  Scognamiglio su Gazzetta Sportiva, andato a cogliere la similitudine tra il modo di gioire del danese e quello di Pantani....


Seconda tappa del Giro d'Italia Women e nuova occasione per le ruote veloci: in programma oggi c'è la Roncade – Caorle di 156 km. È una carovana ovviamente ancora scossa, quella rosa, dopo la clamorosa esclusione di Lorena Wiees. La...


Come ormai tradizione negli ultimi anni, è Roma ad accogliere la passerella conclusiva del Giro d'Italia: 131 i chilometri da percorrere nel pomeriggio capitolino, sfiorando il mare e tornando poi nel ciore dell'Urbe. per seguire il racconto in diretta dell'intera...


Il Giro d’Italia 2026 ha emesso il suo verdetto tecnico prima ancora dell’ultima passerella romana. La tappa del Piancavallo ha consegnato alla corsa l’immagine più netta: Jonas Vingegaard solo, padrone della salita, del tempo e della classifica, con un margine...


Dopo i 460 sorrisi della prima edizione e il premio “Ho voluto la bicicletta” conquistato alla Fiera del Cicloturismo di Padova, la manifestazione cicloturistica ideata da Paola Gianotti – ultra ciclista, 4× Guinness World Record, attivista per l'ambiente e la...


Volata doveva essere e volata è stata al termine della settima a e ultima tappa del Tour of Japan 2026. A vincerla, sul traguardo di una frazione di 107 chilometri partita e conclusasi nella capitale Tokyo, è stato il...


Il comunicato della direzione di corsa del Giro d'Italia arriva alle 21.22 ed è un fulmine a ciel sereno: Lorena Wiebes è squalificata dalla corsa rosa per «Uso di una bicicletta non conforme al regolamento – non conforme ai requisiti...


LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024