BEKING. MOHORIC: «IL CICLISMO AIUTA A COSTRUIRE UN FUTURO MIGLIORE»

EVENTI | 28/10/2022 | 08:05

L’indimenticabile discesa dal Poggio che gli è valsa la vittoria nella Sanremo ha reso Matej Mohorič uno dei protagonisti assoluti delle Classiche di inizio stagione. Ora il campione sloveno torna a casa in Riviera, a pochi chilometri dal suo grande successo stagionale, per partecipare a Beking Monaco 2022 e chiudere la stagione nel segno della sostenibilità e della solidarietà.


“Credo che eventi come Beking siano un modo eccellente per educare e promuovere il ciclismo” ha spiegato. “Condividiamo la passione per questo sport a livello professionale e competitivo ma non solo, promuoviamo il ciclismo come mezzo per mantenerci in salute e salvaguardare il nostro benessere, oltre che come un modo smart per spostarci in maniera più efficiente in città.”


Mohorič si è soffermato anche sull’importante ruolo di questi eventi che danno visibilità al problema dell’inquinamento e alla necessità di trovare soluzioni facilmente applicabili che aiutino ad alleggerire la dispersione di CO2 nel pianeta, oltre che ad aumentare il benessere dei suoi abitanti. 

Penso che la bicicletta possa aiutarci a raggiungere un futuro migliore” ha detto. “In alcuni Paesi le persone la usano per andare al lavoro e per spostarsi in città: se seguissimo il loro esempio, potremmo fare qualcosa di buono per la nostra salute e divertirci allo stesso tempo, senza perdere tempo negli ingorghi del traffico, chiusi nelle nostre auto. Il commuting ci permetterebbe anche di interagire socialmente, magari pedalando insieme ai nostri amici o prendendo la strada più lunga per tornare a casa. Inoltre, le bici occupano molto meno spazio delle automobili. Oggi esistono anche le e-bike che vanno incontro alle esigenze di chi è meno in forma. Insomma, non ci sono più molte scuse: la rivoluzione è possibile.”

Si tratta di una coscienza green che si sposa perfettamente con il ciclismo e la bicicletta, è importante svilupparla fin da bambini e risvegliarla negli adulti. Questo è solo uno degli obiettivi della manifestazione che si prefigge di coinvolgere le famiglie, i ciclisti e le istituzioni in una grande festa che sensibilizzi sui temi dell’educazione stradale e della trasformazione delle città in luoghi vivibili e sicuri, dove la convivenza possa essere sempre rispettosa e serena. 

“Abbiamo il dovere di insegnare ai bambini a essere pazienti e a rispettare le regole del traffico” ha continuato il campione sloveno. “Insieme è necessario lavorare al miglioramento delle infrastrutture per la bicicletta, costruendo piste ciclabili e ridisegnando le strade per rendere più facile e sicuro il passaggio dall'auto alla bici. Tutti noi potremo trarre beneficio da questo cambiamento.”

Il 27 novembre prossimo Matej Mohorič si schiererà con altri colleghi alla partenza del criterium cittadino dedicato ai professionisti, sfiderà gli appassionati nella gara Pro-Am e sarà uno dei protagonisti dell’evento che promette di essere un grande mix di campioni, famiglie e solidarietà. 

“Spero che sarà una giornata di divertimento per tutti” ha concluso. “Invito tutti a partecipare con la famiglia, sarà bellissimo promuovere e celebrare il ciclismo. Soprattutto sarà speciale farlo insieme.”

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia nel migliore dei modi la stagione 2026 di Remco Evenepoel. Il belga infatti, alla prima uscita con la nuova maglia della Red Bull-BORA-hansgrohe, ha trascinato la sua squadra alla vittoria del Trofeo Ses Salines, cronosquadre di 23,...


A Napoli il cielo è rosa. Almeno per una sera amica della notte, a Napoli, città di mare e amori non sempre corrisposti, il cielo diventa rosa per una notte che sorride al mattino, da quando così spesso il Giro...


L’uscita in bici da corsa di prima mattina, poi l’incidente fatale prima di tornare a casa. Un ciclista milanese di 65 anni, Sante M.C., è stato travolto e ucciso da un tir in via Marco Polo a Gaggiano (hinterland...


Vittoria svizzera nella terza tappa dell’AlUla Tour, la Winter Park - Bir Jaydah Mountain Wirkah di 142, 1 km, la prima con arrivo in salita: ad alzare le braccia al cielo è stato Yannis Voisard della Tudor Pro Cycling. L’elvetico...


Il conto alla rovescia per il Giro d’Italia 109, che prenderà il via l’8 maggio dalla Bulgaria, ha raggiunto ieri il traguardo simbolico dei 100 giorni alla partenza. Per celebrare questo momento, le 40 città che ospiteranno le 21 tappe...


Prima di tutto, cominciamo ad abituarci al suo nuovo nome: Tour Auvergne-Rhône-Alpes. La denominazione Critérium du Dauphiné va in archivio per scelta degli organizzatori che vogliono così rendere omaggio all'intera regione che ospita la corsa e anche allargarne un po'...


Si annuncia particolarmente spettacolare e partecipato il Tour de Romandie che, dal 28 aprile al 3 maggio prossimi, colorerà le strade della Svizzera orientale. La 79ᵃ edizione della corsa a tappe elvetica, usuale antipasto del Giro d’Italia che prenderà...


Nelle corse di questi giorni si possono scovare diverse novità, alcune presentate da poco, altre ancora “segrete” anche se già ampiamente affidate ai team. Quella che vediamo sulla Cannondale di Marijn Van Der Berg del team EF Education - EasyPost ha forme...


La Red Bull - Bora Hansgrohe è pronta per un importante appuntamento che apre la nuova stagione. Al Trofeo Ses Salines in Spagna, faranno il loro esordio stagionale Remco Evenepoel e Florian Lipowitz. Sarà la loro prima gara insieme come...


Sam Welsford (INEOS Grenadiers), campione nazionale australiano della criterium e vincitore di una tappa del Tour Down Under, conferma la sua predisposizione per le gare veloci e dai continui rilanci e mette la sua firma sul Cadel’S Criterium disputato nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024