OGGI SCATTA IL GIRO DI LUSSEMBURGO 2022. PERCORSO E FAVORITI: ANCHE GLI AZZURRI VOGLIONO BRILLARE

PROFESSIONISTI | 13/09/2022 | 08:13
di Carlo Malvestio

Il Giro di Lussemburgo 2022 (13-17 settembre) rappresenta per molti atleti l’ultimo warm-up in vista dei Mondiali di Wollongong. Proprio per questo le cinque tappe della corsa lussemburghese potranno dare indicazioni per la rassegna australiana. In più, il disegno delle tappe sembra sorridere proprio a quei corridori che potranno fare bene anche nella prova che mette in palio la maglia arcobaleno.


Le ultime 4 edizioni hanno sempre sorriso ai corridori azzurri, con Andrea Pasqualon che ha vinto nel 2018 e si è piazzato terzo nel 2019, Diego Ulissi ha vinto nel 2020 e Mattia Cattaneo ha chiuso terzo l’anno scorso, con il successo che è andato al suo compagno Joao Almeida.


IL PERCORSO

La corsa presenta cinque tappe molto esplosive e adatte agli attaccanti, ideali per il divertimento dello spettatore. Si parte subito con una tappa insidiosa sulle strade della capitale Lussemburgo, lunga 163,8 km e con due strappi insidiosi negli ultimi 6 km: prima la Côte de Stafeter (1,8 km all’8%) e poi il Kirchberg (1,6 km al 6,3%) che porta all’arrivo. Si continua con la Junglinster-Schifflange di 163,4 km, che presenta poca pianura e il decisivo strappo di Poteau de Kayl (1 km al 6,6%) da superare a meno di 3 km dall’arrivo.

Stesso copione per la terza tappa, che porterà i corridori da Rosport a Diekirch per 188,4 km: negli ultimi 14 km verranno superate le salite di Hendelbierg (2,1 km al 6%) e la più insidiosa di Huelwee (1,3 km al 9%) che, a 8 km dal traguardo, rappresenta un ottimo trampolino di lancio per eventuali attaccanti. Ai fini della classifica generale risulterà però decisiva la cronometro con partenza e arrivo a Remich: saranno 26,1 km tutt’altro che lineari, con lo strappo dello Scheierberg (1,6 km all’8,8%) da affrontare in apertura e quello di Wentrenger (2,1 km al 5%) a metà percorso, destinati a mettere in difficoltà anche gli specialisti più puri.

L’ultima tappa riporterà i corridori da Mersch a Lussemburgo, per 178,4 km complessivi. A caratterizzare il finale è il circuito da ripetere due volte e il muro del Pabeierbierg (700 metri al 9,2%) da affrontare 3. Chi vorrà provare a ribaltare la corsa avrà tutto lo spazio per farlo.

(Altimetrie in copertina)

I FAVORITI

La corsa lussemburghese è particolarmente adatta ai grimpeur, ai corridori che si esaltano nelle salite brevi ed esplosive, ma la cronometro rappresenta un viatico importante per poter vincere la classifica generale. Il nome più altisonante è probabilmente quello di Rafal Majka (UAE Team Emirates), che avrà una delle poche occasioni dell’anno per correre da capitano, ma il percorso non è probabilmente perfetto per uno scalatore puro come lui. Dovranno provare a rendere la corsa dura anche corridori come Giulio Ciccone e Mattias Skjelmose (Trek-Segafredo), Valentin Madouas (Groupama-FDJ). Attenzione poi al giovane Kevin Vauquelin (Arkéa-Samsic), che ha dimostrato di poter andare forte sia in salita che a crono, arriva da un ottimo periodo e, nonostante i suoi 21 anni, è forse il grande favorito.

Saranno della partita anche Felix Gall e Geoffrey Bouchard (AG2R), Ben Thomas e Anthony Perez (Cofidis), Franck Bonnamour (B&B Hotels), Torstein Traeen (Uno-X) e Nicola Conci (Alpecin-Deceuninck), fresco di convocazione mondiale. A proposito di maglia azzurra, la corsa lussemburghese rappresenta l’ultimo step di preparazione iridata per Matteo Trentin (UAE Team Emirates) e Davide Ballerini (Quick-Step Alpha Vinyl), che andranno a caccia di una vittoria di tappa.

Copyright © TBW
COMMENTI
Da non sottovalutare Osborne Jason
13 settembre 2022 11:54 SERMONETAN
Merita Attenzione Jason Osborne un motore di grossa cilindrata,avvistato da me 3 anni fa quando si allenava a Sabaudia mentre era in ritiro con la nazionale di canottaggio visto salire in 🚴‍♂️ sulle Crocette del Circeo gli dissi di cambiare sport . Da giugno 2022 e 'professionista con Alpacin

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Sono commosso”. Collezionista “seriale” di maglie, Johnatan Milan veste il tricolore con l’orgoglio di chi sa che quando persegui un risultato e lo centri in questa maniera il segnale che arriva nell’ambiente del pedale è potente, esattamente ciò che serve...


Un tricolore voluto, cercato sin dai primi chilometri. Cuneo incorona Jonathan Milan, nuovo campione d'Italia: decisivo il lavoro da parte della Lidl-Trek che ha controllato tutta la corsa sin dalla partenza da Asti. Secondo posto per Tommaso Dati del Team...


Un atto concreto e di buona volontà, parole concilianti e propositive per tornare ad avere un clima disteso per il bene del movimento ciclistico, dagli organizzatori ai corridori, passando per chi il ciclismo l’ama, come noi tutti: i tifosi. Il...


Prima uscita in maglia tricolore e primo successo per Maria Acuti. La campionessa italiana della Biesse Carrera Zambelli si è infatti aggiudicata la quinta edizione della Cronometro Idroland Baitoni svoltasi in Trentino seconda manche della Tre Giorni Guidicarie Dolomiti. Acuti...


Giorni di campionati nazionali, ma anche giorni di vigilia di Tour de France: molte le formazioni che devono ancora ufficializzare i loro schieramenti e quindi sono tante le anticipazioni che si susseguono. In casa XdS Astana è ormai certa la...


Poco dopo l’annuncio che non avrebbe partecipato ai campionati nazionali, Remco Evenepoel ha incontrato la stampa e ha raccontato come affronterà il Tour de France. A una settimana dalla Grande Boucle, il campione belga ha fatto il punto della situazione,...


La formazione della Neri Sottoli Lucchini Energy fa il bis al Giro della Valdera. Dopo il successo di Colella nella prima giornata la vittoria con uno splendido finale di Stefano Cavalli che sulla salita che portava al traguardo di Chianni...


La sensazione non è delle migliori, anzi, è una di quelle che ti fa sentire voglia di mollare tutto. Avete presente quando lo sforzo entra nel vivo e le gambe cominciano a bruciare fino a perdere forza e coordinazione? Ecco,...


Tutto pronto in Piemonte per i Campionati Italiani by Lega Ciclismo Professionisti. Dopo l’assegnazione del titolo italiano a cronometro, che è andata a Filippo Ganna, ora si gareggia su strada. Si tratta della 125^ maglia tricolore in una gara che...


A Roma, dove il Giro d’Italia ha chiuso il suo romanzo in rosa, il nome che più resta sospeso tra applausi e rimpianti è quello di Felix Gall. L’austriaco della De­cathlon-CMA CGM, 28 anni, oggi è un corridore maturo e completo....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra