6 GIORNI DELLE ROSE, CLAUDIO SANTI: «TANTO IMPEGNO E LAVORO PER UNA 25^ EDIZIONE CHE SARÀ SPECIALE»

PISTA | 29/07/2022 | 07:50

Il 4 agosto del 1998 iniziava la prima 6 Giorni delle Rose di Fiorenzuola d’Arda, così denominata per via dei fiori che campeggiano nello stemma della cittadina fiorenzuolana. La creatura nata da un’idea di Claudio Santi si appresta ora a vivere la 25^ edizione, dall’1 al 6 agosto al Velodromo “Attilio Pavesi”. Una manifestazione che si è evoluta nel tempo, mutando la sua formula una prima volta nel 2013, con la “rivoluzione” del ciclismo su pista dettata dall’Uci: la 6 Giorni delle Rose è stata la primissima (poi seguita dalla quasi totalità delle manifestazioni analoghe) a diventare una gara di classe 1, con diverse prove che assegnano punti per il ranking Uci delle varie specialità. Dallo scorso anno il programma è stato modificato per andare verso una completa parità di genere: stesse specialità e stesso numero di gare per uomini e donne (anche per loro è infatti stata attivata la prova a coppie, spalmata su tre serate). La gara di Fiorenzuola è, fra tutte le prove di Classe 1 Uci, quella che solitamente riesce ad avere il maggior numero di nazioni rappresentate in gara, meritando l’appellativo di “mondiale estivo”.


Ci si appresta così a vivere un’edizione speciale, come sottolinea lo stesso Claudio Santi: «Stiamo lavorando con grande impegno e anche tanto entusiasmo – spiega -. Siamo pronti ad accogliere ragazzi e ragazze da 22 paesi diversi. Fra loro vi sono vincitori di campionati del mondo, europei ed Olimpiadi. Come sempre il livello sarà molto alto, sia in campo maschile che femminile. In questi giorni ci stanno arrivando le ultime conferme e a breve divulgheremo l’elenco degli iscritti, con qualche interessantissima sorpresa… Più in generale, la comunità di Fiorenzuola e anche i comuni limitrofi sono pronti ad ospitare corridori, staff e appassionati da tutto il mondo, con lo spirito di accoglienza e disponibilità che da sempre contraddistingue questi territori».


E ancora: «Nella serata di giovedì 4 agosto celebreremo la 25^ edizione della 6 Giorni, ma anche l’oro olimpico ottenuto il 4 agosto del 1932 da Attilio Pavesi (a cui è dedicato il Velodromo), e quello del quartetto azzurro un anno fa a Tokyo, con alcuni dei protagonisti di quella fantastica impresa. Grazie a tutti i sostenitori che credono in questa grande festa sportiva e al tempo stesso popolare. Da parte nostra ce la mettiamo tutta, con un bellissimo gruppo organizzatore fatto di giovani e veterani, tutti accomunati dallo stesso entusiasmo e dalla voglia di dare vita ad una festa che ancora una volta sarà ad ingresso gratuito».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


La Gazzetta lo definisce Re del tempo, L’Equipe dedicandogli la copertina a tutta pagina “Foudrouyant”, ovvero spettacolare. E’ il Remco dei suoi giorni migliori, non soltanto perchè quando c’è di mezzo Tissot lui non sbaglia un colpo, ma anche perchè...


Giovanni Battaglin, il grande campione di Marostica, taglia oggi il traguardo dei 75 anni. Professionista dal 1973 al 1984, vinse il Giro d'Italia e la Vuelta a España nel 1981, diventando il secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, che...


Le Alpi sono là, maestose, ma oggi si limiteranno a guardare i corridori dall'alto, in attesa di entrare in scena da domani... La tappa numero 17 del Tour propone il seguente menù: Chambery-Voiron di 174, 7 km, 2.200 metri di...


Ieri Thymen Arensman ha rincorso il cronometro. Il 26enne olandese della  Netcompany INEOS è sceso dalla pedana di partenza di Évian-les-Bains una decina di secondi dopo l’orario di partenza stabilito (16.25):  le riprese televisive hanno mostrato chiaramente sia l’inesorabile countdown...


Non ce ne voglia il Liga, ma il suo bar Mario – dove prima o poi ci si vede - passa in secondo piano rispetto all’Octopus, luogo sacro che in questi giorni è vestito di giallo. Non potrebbe essere altrimenti,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 4: IL POKER DI REMCOImperiale ieri tra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains, Remco Evenepoel ha conquistato la sua quarta vittoria di tappa nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra