POGACAR. «WOUT, CHE NUMERO! IO HO RISPOSTO BENE E OGGI...»

TOUR DE FRANCE | 06/07/2022 | 08:10
di Francesca Monzone

Ieri Tadej Pogačar è stato preso in contropiede dall’attacco di Van Aert e ha dovuto cedere 18 secondi al fiammingo. Il due volte vincitore del Tour de France non è preoccupato, le sensazioni sono buone e aspetterà le montagne per fare la differenza sui suoi avversari. Al termine della tappa, Pogačar da vero campioneha fatto i complimenti a Van Aert per la sua vittoria, dichiarando che se fosse stato al suo posto sarebbe stato molto orgoglioso di se stesso. «Se io stesso avessi fatto quello che ha fatto Wout, sarei stato sicuramente molto orgoglioso».


Pogačar è rimasto molto colpito da Wout van Aert per la spettacolare vittoria in maglia gialla, dopo un assolo straordinario e nonostante il ritardo ha mantenuto il suo terzo posto in classifica generale.


«Immagino che per Wout sia stata una delle sue vittorie più speciali. E’ stato sicuramente il più forte in gara e ha veramente meritato quella vittoria. Complimenti!» Pogačar ha avuto parole di ammirazione per l’avversario e al tempo stesso, ha raccontato come ha affrontato la parte finale della corsa.

«Per la prima volta siamo dovuti andare veramente in profondità su una salita. Mi sono sentito bene e le gambe hanno reagito bene. Ero un po' indietro per la salita finale, ma sono riuscito a risalire il gruppo e questo dimostra che sono in ottima forma».

Oggi ci sarà la tappa più difficile della prima parte del Tour de France, la tanto chiacchierata frazione sul pavè di Arenberg. «Spero soprattutto che finisca presto - ha detto Pogačar sorridendo - ma non vedo l'ora di affrontarla. Sarà una corsa interessante, molto dura per tutti. Sarà senza dubbio un grande spettacolo per chi sarà sul bordo della strada e chi invece guarderà la corsa da casa».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un altro giovane talento italiano entra nell'orbita di un team di WorldTour. «Lotto-Intermarché è orgogliosa di annunciare l'ingaggio di Brandon Fedrizzi (17). Il giovane italiano ha recentemente vinto la E3 Saxo Classic Nations Cup Juniors e si unirà alla nostra...


Drali Milano è tra i protagonisti del Fuori Salone di Milano con una versione speciale della bici Iridio che potrà essere ammirata allo Speedlab Scaldasole dal 22 al 26 aprile. Si tratta di una vetrina unica in cui l’azienda milanese rinforza il...


Remco Evenepoel vincendo l’Amstel Gold Race ha conquistato il settimo successo individuale del 2026 ed è diventato il corridore con più affermazioni in stagione. Il campione belga ha migliorato il terzo posto dello scorso anno e ha permesso al Belgio...


La Coppa del Mondo di ciclismo su pista UCI 2026 regala grande spettacolo con i distacchi in vetta alla classifica generale che si riducono in vista dell'ultima tappa, in programma il prossimo fine settimana a Nilai, in Malesia (24-26 aprile)....


Sulla questione sicurezza in gara si torna a parlare di tanto in tanto, soprattutto quando succede qualcosa di spiacevole. La caduta di Tom Pidcock alla Volta a Catalunya ha fatto un gran parlare per diversi motivi, non solo perché è...


L’Amstel Gold Race 2026 offre un caso di studio particolarmente utile per comprendere la trasformazione del ciclismo contemporaneo. La corsa olandese conserva tutti gli attributi della grande classica: appartenenza al calendario WorldTour, 257, 2 chilometri, 3.400 metri di dislivello, partenza...


Dopo due mesi abbondanti lontano dalle corse, Egan Bernal riappende il numero alla schiena al Tour of the Alps 2026. Da quando la corsa è diventata euroregionale il corridore della Ineos Grenadiers non ci aveva mai preso parte. La sua...


Brera e Mura più di Clerici e Minà, ma tutti “I 4 Gianni” di Giuseppe Smorto (Minerva, 234 pagine, 18 euro) hanno amato, seguito e scritto di ciclismo. Brera significa Coppi. Smorto racconta: “Franco Brera rimescola i ricordi di bambino:...


È stata inaugurata ufficialmente al Museo del Ghisallo una mostra ed una collezione temporanea di biciclette che come vere candeline si accendono un po’ alla volta per festeggiare il traguardo del museo fondato nel 2006. Alla cerimonia hanno...


Il Tour of the Alps 2026 apre i battenti con una tappa interamente austriaca.La prima frazione di Innsbruck è probabilmente tra quelle più agevoli della settimana, anche se tanto facile, in realtà, non è. per seguire il racconto in diretta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024