ADDIO A DOMENICO BOSATELLI, IL SIGNOR GEWISS

LUTTO | 14/06/2022 | 09:20
di tuttobiciweb

Nella sua lunga storia di imprenditore, di capitano di industria, di innovatore e anche un po' di visionario, Domenico Bosatelli - scomparso questa notte all'età di 88 anni - aveva incontrato sulla sua strada anche il ciclismo.


Sul finire degli anni Ottanta con la sua Gewiss, società di produzione di materiale e apparecchiature elettriche con diramazioni in quattro continenti, aveva sponsorizzato la Gewiss-Bianchi e qualche anno più tardi, era il 1994, aveva contribuito a dar vita alla Gewiss Ballab, diventata poi Gewiss Playbus: una squadra che era riuscita a conquistare praticamente tutte le grandi classiche.


Il riferimento al cielo non è casuale: nel 2019, Bosatelli aveva deciso di scrivere un'autobiografia dal titolo Oltre le stelle, spiegando che uno dei suoi motti era: «Fissa l'obiettivo sopra l'ultima stella. Non la raggiungi, ma ti guida».

 
Oggi il nome della Gewiss è noto nel calcio per essere lo sponsor che dà il nome allo stadio dell'Atalanta, l'ex Atleti Azzurri d'Italia, che è un po' quello della sua città, essendo lui nato ad Alzano Lombardo e avendo la sede della società a Cenate Sotto, due comuni nella provincia orobica. Il rapporto di Bosatelli con il ciclismo risale invece a due squadre professionistiche, tra la fine degli Anni Ottanta e la prima metà degli Anni Novanta. La società del settore elettrotecnico aveva sponsorizzato la Gewiss-Bianchi tra il 1987 e il 1989, guidata da Serge Parsani e Domenico De Lillo e capace di vincere un mondiale, tre Liegi e un Lombardia, oltre a dieci tappe al Giro d’Italia, con Argentin (3) e Paolo Rosola (7), mentre nel 1994 cominciò una nuova avventura nel circuito mondiale come Gewiss-Ballan, diventata nel 1996 Gewiss-Playbus, formazioni queste guidate da Emanuele Bombini e con uno staff tecnico composto da Paolo Rosola, Flavio Miozzo e successivamente Guido Bontempi. Anche qui numerose le vittorie: un Giro d’Italia con Evgeni Berzin nel 1994, 11 vittorie di tappa con Moreno Argentin (3), Berzin (5), Ugrumov, Minali e Gotti. Sette vittorie di tappa al Tour: Minali (3) Riis, Ugrumov, Berzin e una cronosquadre. Sette alla Vuelta tutte con Nicola Minali. Tra le classiche Monumento spiccano due Sanremo (Giorgio Furlan e Gabriele Colombo), una Liegi (Berzin) e un Lombardia (Bobrik).

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Neve, freddo e un percorso insidioso non hanno fermato Niels Vandeputte, che si è imposto nella settima prova del Superprestige di ciclocross categoria Elite, andata in scena a Gullegem. Il  corridore belga della Alpecin–Deceuninck Premier Tech ha gestito al meglio...


Primo successo con i nuovi colori della Pauwels Sauzen Altez Industriebouw per Amandine Fouquenet. L'atleta francese trionfa a Gullegem (Belgio) nella settima prova del Superprestige di Ciclocross per donne elite dove precede la campionessa belga Norbert Riberolle e la giovane...


Inizia male il nuovo anno per Olivier Le Gac. Il trentaduenne bretone della Groupama FDJ United è stato vittima ieri di una caduta mentre si allenava: Le Gac ha riportato la frattura del collo del femore e stamattina è stato sottoposto ad un...


Wout van Aert questa mattina é stato operato con successo alla caviglia fratturata ieri durante il Zilvermeercross. Ora il fiammingo può iniziare il suo periodo di convalescenza. L’annuncio sul buon esito dell’intervento é arrivato dalla sua squadra, la Visma-Lease a...


Raimondo Scimone, uno degli agenti più conosciuti e apprezzati nel mondo del ciclismo, piange la scomparsa di papà Mario, venuto a mancare all’età di 91 anni nel primo giorno di questo 2026. I funerali si svolgeranno lunedì 5 gennaio alle...


Capelli lunghi e idee chiare in testa: Quinn Simmons vuole puntare alla Strade Bianche del prossimo 7 marzo. Il 24enne statunitense della Lidl Trek non ha nascosto le sue ambizioni e, ricordando che già nel 2022 e nel 2023 sugli...


Il giovane talento Luciano Gaggioli, figlio d'arte, classe 2008 e approdato al Team Vangi, è il vincitore della seconda edizione del Premio Francesco Cesarini – Dream Ahead, il riconoscimento che unisce talento, formazione e opportunità reali nel ciclismo professionistico. Il...


Il 2 gennaio, come ogni anno il tempo a Castellania-Coppi si è fermato. Non importa se il cielo è limpido o se c’è la tipica nebbia invernale, nulla è mutato e gli appassionati del Campionissimo, sono tornati per quel pellegrinaggio...


Un nuovo calendario non azzera ciò che è successo, ma lo mette alla prova. Il 2026 del ciclismo maschile nasce all’ombra di un dominio quasi imbarazzante e di una domanda semplice: chi, davvero, può cambiare il corso delle cose? Le...


Ci sono un italiano - Lorenzo Quartucci-  ed un venezuelano, un eritreo e  un guatemateco. Un mauriziano e un mongolo. No, non è l’inizio di una barzelletta, bensì il connotato forte di una squadra ciclistica dove convivono corridori di ben...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024