CASO GAZPROM. IL TEAM RISPONDE ALL'UCI CHIEDENDO 12 VOLTE «PERCHE'?»

POLITICA | 25/05/2022 | 19:02
di Gazprom RusVelo

A seguito della dichiarazione pubblicata dall'UCI sul suo sito ufficiale il 24.05.2022, il team Gazprom-RusVelo vuole chiarire i punti chiave affrontando le domande specifiche: Perché?


Come per la decisione presa il 01.03.2022, l'UCI ha determinato soggettivamente l'eliminazione di una squadra di ciclismo con una storia decennale che ha comportato la perdita del lavoro per 52 persone.


Perché il presidente dell'UCI Lappartient ha ignorato la proposta presentata dal team il 28.02.2022, che affermava la volontà di competere in una divisa neutrale, con la registrazione svizzera e con un nuovo nome senza riferimenti nazionali?

Perché il Comitato direttivo dell'UCI ha ignorato le proposte del team che al momento ha già familiarizzato con le raccomandazioni pubblicate dal Comitato Olimpico Internazionale?

Perché l'UCI ha intenzionalmente fallito con la sua decisione sui principi olimpici di integrazione, fratellanza e uguaglianza di cui afferma di essere un leader e un punto di riferimento?

Perché per riammettere la squadra nella categoria UCI ProTeam, UCI ha chiesto alla squadra di trovare un nuovo sponsor ma di fatto ha negato alla squadra la possibilità di trovarlo, negando alla squadra la partecipazione (in maglie neutre, iscrizione svizzera e nuovo nome) in circa 15 giorni di gare World Tour? E contiamo solo le gare alle quali il team era già stato invitato nel solo mese di marzo.

Perché UCI pretende sempre di preoccuparsi della copertura economica degli stipendi dei corridori, ma allo stesso tempo la stessa UCI ha proposto di iscrivere la squadra come squadra Continental al fine di sottopagare significativamente gli atleti o di non pagarli affatto e quindi ridurre i costi per la squadra (e rimuovere la squadra da competizioni di maggiore prestigio e visibilità)?

Perché i corridori che hanno investito una vita per raggiungere il loro posto nel ciclismo professionistico devono rinunciare al conseguimento del meritato compenso e al prestigio di partecipare a quasi 40 giorni di gare World Tour già confermate?

Perché UCI e il suo presidente Lappartient, al contrario di quanto sostengono, non hanno ancora risposto concretamente alle proposte avanzate anche dal CPA e dall'AIGCP il 04.04.2022?

Perché UCI e il suo presidente Mr. Lappartient escludono i corridori del team Gazprom-RusVelo dall'ultimo incontro organizzato da loro con tutti i corridori professionisti del gruppo, promettendo che ci sarebbe stato un incontro personale e dedicato con loro, ma mai (almeno fino ad oggi) hanno mantenuto la parola data?

Perché UCI, nel suo comunicato stampa del 24.5.2022, ricorda ai corridor (che già lo sanno bene) l'esistenza di una garanzia bancaria che può coprire tre mesi del loro stipendio? Forse per cercare di mettere i corridori contro la loro squadra o per dare loro un contentino e lavarsi le mani?

Perché UCI non ha permesso ai corridori di continuare a gareggiare e come scusa ha usato che non c'era budget, ignorando il fatto che c'era la garanzia bancaria?

Perché oggi gli atleti del team Gazprom-RusVelo devono ancora lottare per trovare una soluzione all'ingiustizia che hanno subito (non certo dalla loro squadra), cosa che la maggior parte dei loro compagni di ciclismo di altre squadre capiscono, mentre UCI non ha presentato alcuna soluzione trasparente e comprensibile per aiutare gli atleti?

Perché non c'è chiarezza per almeno una delle domande sopra menzionate nella recente dichiarazione dell'UCI?

Un grande ringraziamento al CPA e ai corridori del gruppo, con i loro braccialetti "Why??" al polso, capiscono e supportano gli atleti Gazprom-RusVelo in una situazione tanto ingiusta.

Copyright © TBW
COMMENTI
I braccialetti
25 maggio 2022 20:27 Ipazia
I braccialetti così non funzionano.
Porrebbero funzionare se indossati per benino, con la dovuta attenzione e risalto al foglio firma.
Se ciascuno lo mostra al pubblico e poi lo indossa con cura, la tappa parte con un'ora di ritardo ed i braccialetti possono avere un qualche effetto.
In caso contrario inutile metterli, si tratta solo di un atteggiamento ipocrita.

UCI
26 maggio 2022 05:48 Anbronte
I dirigenti e il loro capo dell' UCI sono una massa di scappati di casa, incompetenti che vadano solo al loro stipendio, comunque votati anche dalla FCI, quella signora tanto cara a Di Rocco che è nell' esecutivi Uci cosa sta o non sta facendo per i corridori Gazprom?

Uci
26 maggio 2022 05:56 Anbronte
Sicuramente i dirigenti e il loro scappati di casa presidente, votato anche dalla FCI, hanno passato l inverno al freddo non volendo utilizzare il gas che arriva dalla Russia.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un altro arrivo in solitaria al Tour Auvergne Rhone Alpes,   Anthon Charmig ha vinto la seconda tappa dopo una girornata tutta all'attacco. Decisivo è stato l'ultimo gpm di giornata ad una decina di chilometri dal traguardo dove il danese...


Oggi alle ore 16, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si tiene il convegno “Corporate Bike Leasing – Un’opportunità per generare valore economico, sociale e ambientale”. L’incontro, promosso in collaborazione con Studio Ambrosetti, Sport e Salute, l’Istituto per il...


Drali Milano è pronto per il Giro Next Gen, un viaggio di 1082 km dal 14 al 21 giugno. L’azienda milanese sarà al fianco del Team Drali Repsol per affrontare l’importante corsa a tappe sul territorio italiano. Si tratta di...


Ci siamo,  domenica 14 giugno i professionisti dei Doctorbike Academy proporranno un corso di guida per l’off-road per ogni livello di preparazione. Che tu sia alle prime armi o un esperto volenteroso di affinare nuove skills, questa sarà l’opportunità giusta. Affrettatevi,...


Il Giro d’Italia ha dato ancora una volta la prova di essere capace, come nessun altro evento, di raccontare l’Italia strada per strada, promuovendo la bellezza senza fine delle nostre città, delle campagne e delle montagne e di tutta quella...


Impressioni da Saluzzo, la cui centralità nel ciclismo non è limitata al ruolo della vivace cittadina cuneese, convergenza delle valli attorno al Monviso. Storia di terre alte e due ruote, un classico, basti dire che a poca distanza da qui...


Demi Vollering voleva vincere il Giro a tutti i costi. Alla vigilia era proprio lei la grande favorita e tra i bookmakers sembrava non esserci nemmeno l’ombra di una possibile avversaria che potesse contrastarla. Poi la corsa rosa è andata...


Una domenica. Alle corse. Appostato in cima a una salita – il luogo migliore perché lo spettatore, che è un po’ sadico, valuti e apprezzi il corridore, che è un po’ masochista – Mondo scruta la strada. Spunta un corridore....


Nel ciclismo moderno, dove ogni watt, ogni dato e ogni dettaglio possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta, gli allenatori sono diventati figure sempre più decisive. Tra i tecnici più importanti del panorama internazionale troviamo Tim Heemskerk,...


E va così agli annali la quattordicesima edizione de La Stelvio Santini, la manifestazione ciclistica che ogni anno richiama in Alta Valtellina appassionati ciclisti provenienti da tutto il mondo che voglio sfidare il Re Stelvio e non solo. Un’edizione che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024