L'ORA DEL PASTO. L'ADDIO ALLE CORSE DI ZANDEGU? AVEVA UN RETROSCENA...

STORIA | 13/05/2022 | 08:08
di Marco Pastonesi

Il mese di maggio, i giorni del Giro d’Italia, gli anni di Dino Zandegù. Da corridore, poi da direttore sportivo, poi da capocarovana del Giro, poi da ospite più o meno cantante.


Vi ricordate dell’ultima corsa di Dino Zandegù? Fu il Giro di Lombardia del 1972. Il popolare gigante di Rubano (come già tramandato su Tuttobiciweb il 28 febbraio 2022) andò in fuga da solo, poi si fermò, scese di bici e, dopo la spiegazione fornita a Vincenzo Torriani, patron sorpreso e incredulo della Corsa delle foglie morte, fu festeggiato dai fotografi, complici, quindi dai giornalisti, riconoscenti, infine dal gruppo, divertito. Ma la storia non terminava qui. Ecco la seconda puntata con il suo degno finale.


Quel Giro di Lombardia sarebbe entrato nel vivo più tardi, il gruppo spezzato in due tronconi, davanti Merckx, Gimondi e De Vlaeminck, dietro Guimard, Poulidor e Zoetemelk, poi il ricongiungimento favorito da un blocco stradale per le troppe macchine parcheggiate lungo il Lago di Como, quindi la fuga di Dancelli, Simonetti, In’t Ven e Van Neste, la rimonta solitaria di Merckx che staccò tutti, primo lui, a quasi un minuto e mezzo secondo Guimard e terzo Gimondi. All’arrivo solo diciassette corridori superstiti.

E Zandegù? “Trovai un conoscente, saltai sulla sua macchina, mi portò all’arrivo, a Como, parlai con il presidente dell’antidoping, gli spiegai che non potevo aspettare la fine della corsa per fare il test, o subito o niente, lui decise per il niente, allora ritrovai il conoscente, risaltai sulla sua macchina, stavolta mi portò a casa, a Rosate, tanto che con il conoscente fui molto riconoscente, mi cambiai al volo – indossai un abito di circostanza - e volai in chiesa. C’era il battesimo in corso del mio primogenito Cristiano. Non potevo proprio mancare. E non mancai. Ero arrivato ancora una volta in ritardo, ma tranquillamente dentro il tempo massimo”.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Arriva nella tappa finale del Sibiu Cycling Tour il primo successo da professionista per Stefano Gandin che porta a 9 il computo totale del Team corratec in questa stagione d'esordio nel ciclismo mondiale. Il corridore veneto ha gestito alla perfezione...


Wout VAN AERT. 10 e lode. Un due tre, alza… le braccia al cielo. Sorride Wout, sorride e allarga le braccia come un albatros o un gabbiano, forse un’aquila reale, che spicca il volo e se ne va, con apparente...


La vittoria nella prima tappa francese del Tour de France è andata a Wout van Aert che, in maglia gialla a 11 km dal traguardo ha preso l’iniziativa e, come se fosse una cronometro, è andato a tutta velocità verso...


Gli attriti che ci sono stati in Danimarca tra Fabio Jakobsen e Dylan Groenewegen sembrano ormai appianati e oggi a Calais Jakobsen - ai microfoni di Nos tv - si è scusato con  Groenewegen. Il motivo delle scuse va ricercato...


Per tre giorni ha trovato una ruota più veloce della sua e allora oggi, nella quarta tappa (Dunkerque - Calais di 171, 5 km) Wout van Aert ha fatto alla maniera dei campioni: se n'è andato tutto solo, ha staccato tutti sulle...


Si chiude con un brindisi il week end di gare del VO2 Team Pink e del Ciclismo giovanile VO2 Team Pink, inaugurato ieri dal diciassettesimo posto di Valentina Zanzi al campionato italiano Donne Juniores su strada a Cherasco (Cuneo).Le "panterine"...


  Qualche giorno fa Elisa Balsamo aveva messo la sua prima firma al Giro d’Italia donne sfrecciando a Tortolì rispettando tutti i favori dei pronostici. Oggi a Reggio Emilia la chiamata si è fatta ancora forte, una tappa praticamente piatta,...


L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani esprime la propria disapprovazione sulla perquisizione che è stata messa in atto dalla polizia nei confronti di una squadra impegnata al Tour de France alla viglia della Grande Boucle. A un anno di distanza da una...


Elisa Balsamo ha vinto allo sprint la quinta tappa del Giro d'Italia Donne, la Carpi-Reggio Emilia di 126 km, la frazione più lunga, piatta e calda della corsa rosa. La campionessa mondiale, oggi in maglia ciclamino, è uscita in testa...


Giovanni Aleotti sfrutta il suo grande momento di forma e bissa il successo ottenuto ieri sulle strade del Sibiu Tour. Il modenese della Bora Hansgrohe ha vinto infatti anche la cronoscalata di questa mattina, da Curmatura Stezii all'Arena Platos Paltinis...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Mental Coach