NASCE LA TRE GIORNI GIUDICARIE DOLOMITI E APRE ANCHE ALLE DONNE JUNIORES

NEWS | 14/05/2022 | 07:01

Tre Giorni Comano Dolomiti diventa Tre Giorni Giudicarie Dolomiti e si tinge di rosa. L'evento dedicato al pedale giovanile previsto dal 24 al 26 giugno e ospitato dal Trentino sudoccidentale si rifà il look, cambiando in parte il programma comunicato poche settimane fa.


Cambio di zone interessate e conseguente cambio di nome, innanzitutto. «Dopo tre Campionati Italiani che hanno riscosso tanti applausi e la prima edizione della Tre Giorni Comano Dolomiti datata 2019 premiata a Treviso come miglior evento del Triveneto – spiega Angelo Zambotti, presidente del Comitato organizzatore che comprende Società Ciclistica Storo e altre realtà locali – ci siamo imbattuti in una situazione paradossale. Per aumentare ulteriormente l'afflusso di atleti, accompagnatori e famiglie, avevamo deciso di compiere uno sforzo non indifferente aggiungendo anche la categoria esordienti maschi al già fitto programma della Tre Giorni. Nonostante questo, l'Azienda per il Turismo Garda Dolomiti ha ridotto sensibilmente il proprio intervento rispetto a quello sostenuto dall'allora Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta tre anni fa: una situazione a nostro modo di vedere insostenibile a livello economico e poco rispettosa nei confronti dei tanti volontari che hanno lavorato negli anni. Abbiamo quindi deciso di guardarci attorno, trovando nelle Giudicarie Centrali e in Valle del Chiese un'accoglienza diversa».


Sarà una Tre Giorni Giudicarie Dolomiti a tinte rosa, si diceva. «La revisione del budget ci ha indotto a fare dei ragionamenti – prosegue Zambotti – quindi a malincuore abbiamo deciso di annullare le gare maschili. Abbiamo scelto di dedicarci interamente al settore femminile perché da sempre crediamo nella crescita del pedale “in rosa” e perché i ragazzi nel corso dell'anno hanno comunque altre opportunità, tanto che pure nell'ultima domenica di giugno sono in programma diverse gare maschili nel Nord Italia. Discorso ben diverso per il settore femminile, sposato con grande entusiasmo e che quindi abbiamo deciso di ampliare: non solo esordienti e allieve, ma anche juniores».

Per quanto riguarda il programma, partiamo dal fondo, ovvero dalla domenica, giorno delle corse in linea valide per la Coppa Giudicarie Centrali e ultima prova della Tre Giorni Giudicarie Dolomiti. In mattinata le juniores si confronteranno su un percorso che promette spettacolo, un anello di 10,6 chilometri disegnato nei comuni di Tre Ville, Borgo Lares e Tione di Trento, con il paese di Preore sede di partenza e arrivo e la salita di circa un chilometro da Pez a Coltura a fare selezione: nove le tornate previste, per un totale di 94,4 chilometri piuttosto impegnativi che saranno anche l'ultima gara prima dell'atteso Campionato Italiano di Cherasco. Nel pomeriggio sarà poi la volta di esordienti e allieve: le prime affronteranno quattro giri da 6,5 chilometri sul circuito della Sarca tra Preore, Saone e Ragoli, le allieve dopo sei giri del medesimo circuito si giocheranno tutto nei due giri “lunghi” con la variante di Pez e Coltura. «Abbiamo trovato negli amministratori della Comunità delle Regole Spinale e Manez e dei Comuni di Tre Ville, Tione di Trento e Borgo Lares degli interlocutori sensibili e appassionati, che hanno subito creduto nel nostro progetto», il commento a riguardo di Zambotti.

Le prime due prove, invece, sono in via di definizione: la Tre Giorni Giudicarie Dolomiti si aprirà venerdì sera con una notturna tipo pista, seguita sabato pomeriggio da una cronometro pianeggiante che assegnerà anche le maglie di campionesse trentine esordienti e allieve. «Nonostante il tempo a disposizione per cambiare il programma sia ridottissimo – conclude Zambotti – siamo sicuri che offriremo un weekend indimenticabile di grande ciclismo. Nel giro di pochi giorni sveleremo delle spettacolari novità».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Quando sei con Remco sei sempre al limite, ti fa morire in pianura ancor più che in salita. Va a 500 watt, super aerodinamico, e tu sei lì a soffrire. Oggi ho corso d’istinto, in queste gare devi essere anche...


Remco Evenepoel inizia nel migliore dei modi la sua campagna canadese con vista sul mondiale: il belga ha vinto il Grand Prix Cycliste de Québec 2026, disputato sulla distanza di 206 km, battendo in una volata a due l'ottimo Giulio...


Eddie Dunbar, corridore della Pinarello-Q36.5, ha conquistato la vittoria nella 19ª tappa della Vuelta a España, una frazione di montagna che ha visto l'arrivo a Estepona. Con una performance straordinaria, Dunbar ha dimostrato di essere tornato in forma dopo una...


Eddie DUNBAR. 10 e lode. Non vinceva da due anni, dalla tappa della Vuelta del 2024 (28 agosto, 11° tappa: arrivo a Padron), ma oggi si riprende tutto con gli interessi, dopo momenti difficili, complicati, ricchi di contrattempi e infortuni....


Si conferma dolcissima la Vuelta a España per Eddie Dunbar. L'irlandese della Pinarello Q36.5, a secco dai due successi conseguiti proprio nel Grand Tour iberico due anni fa, ha riallacciato il filo con la vittoria conquistando la Vélez-Málaga-Peñas Blancas. Estepona...


Il Giro della Lunigiana ritrova il suo padrone: Seff Van Kerckhove conquista la seconda semitappa della terza tappa, la Vezzano Ligure – Riomaggiore, con arrivo in salita, confermando la sua superiorità nelle giornate più esigenti. Il belga, già vincitore dell’ultima...


Tutto pronto per il 23° Memorial Marco Pantani, che domani, sabato 12 settembre, porterà ancora una volta il grande ciclismo professionistico sulle strade della Romagna. L’edizione 2026 proporrà una delle principali novità degli ultimi anni, con la partenza da Riccione...


Sarà l'uomo in più, il motivatore e l'ispiratore, provabilmente anche l'accentratore, visto che Tadej Pogacar qualcosa rappresenta per il ciclismo mondiale e la Slovenia in particolare. Anche il campione del mondo farà parte della trasferta canadese a Montreal (domenica 27...


La seconda tappa del Tour d’Armenia, la Kirants–Stepanavan di 177 chilometri, consegna all’Italia una doppietta di grande peso tecnico. A firmare il successo è il trentino Federico Iacomoni del Team UKYO, che allo sprint ha regolato Leonardo Vesco della Biesse...


Giulio Pellizzari torna prepotentemente alla guida della classifica della Coppa Italia delle Regioni 2026. Dopo le splendide prove toscane, con il successo a Pontedera e il sesto posto a Peccioli, il corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe sale a 230 punti, consolidando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra