MARCO CANOLA PUNTA IL DITO: «CARA UCI, PERCHÉ NON POSSIAMO CORRERE?, PERCHÉ NON CI AIUTI?»

LETTERA APERTA | 05/04/2022 | 18:35
di Marco Canola

Marco Canola è il più esperto dei corridori della Gazprom RusVelo, la formazione ProTeam russa sospesa dall'Uci dopo lo scoppio della guerra. Oggi Canola, dopo che il general manager Renat Khamidulin ha annunciato la chiusura della squadra in seguito alla sospensione, prende carta e penna per scrivere direttamente all'UCI.


Cara @uci_cycling perché non posso più correre? Perché non posso avere uno stipendio? Perché devo stare a casa senza una squadra? Tutto questo è successo a causa della vostra decisione, ma in questo momento non avete pensato ad una soluzione per noi ciclisti.
Dovreste stare dalla nostra parte, non contro di noi.


Ovviamente tutti noi non vogliamo la guerra, quindi per quale motivo dobbiamo rimetterci in prima persona così tanto come sta accadendo?

Abbiamo dedicato decenni della nostra vita al ciclismo, nel far parte di questo spettacolo che tutti gli appassionati possono godere, abbiamo messo tutto quello che avevamo su questo palcoscenico, una carrellata di foto, sono solo una parte piccolissima dei miei ultimi 10 anni… noi non possiamo più salire su quel palcoscenico per una vostra decisione… ma in questo momento di guerra o ci fermiamo tutti, scendiamo tutti insieme dalle nostre bici e smettiamo di correre, oppure fate immediatamente qualcosa per ridare un senso alla nostra vita. Altrimenti, tutto quello che devo fare è fermare la mia carriera per sempre. A voi sembra giusto?

Se anche ora non vi ho convinti, provate allora ad immaginarvi nella nostra stessa situazione, immaginate i vostri stipendi e le vostre posizioni di lavoro come se stessero per cadere nell’abisso per sempre, vorrei vedere se vi comportereste allo stesso modo.

Sto pensando di smettere e tutto questo non credo di meritarlo.

Ho speso molto tempo cercando di mediare e di ragionare con voi, la nostra ex squadra comprende 52 famiglie e a partire da troppe settimane siamo tutti senza contratto, ho fatto sentire la mia voce attraverso i sindacati e le conference call ma non abbiamo mai ricevuto una risposta in aiuto da voi.

E trovo ridicolo che io sia costretto a fare un post per cercare di smuovervi, vorrei che vi prendeste il tempo di chiamare ognuno di noi, ciclista per ciclista, dispensare rassicurazioni e un piano di recupero per le nostre carriere.

È ora di alzarsi e muoversi, basta con i silenzi e la politica perbenista, è ora di alzare il culo e farsi carico di tutti noi che siamo fuori contratto.

Marco Canola

 

ENGLISH VERSION

Dear @uci_cycling why I can’t race anymore? Why I can’t have a salary? Why do I have to stay at home without a team? All this happened because of your decision, but right now you didn’t think for a solution for us, cyclists. You have to stay to our part, not against us.

For sure we don’t want the war, but right now, either we all stop, we all get off our bikes together and stop racing, or you do something now to make our lives meaningful again. Otherwise, all I have to do is stop my career forever. Does that seem fair?

If, instead of me, your salaries and positions were in the balance, I would like to see if you would act the same way.

I'm thinking about quitting and all this I don't think I deserve.

I have spent a lot of time trying to mediate and trying to reason with you, our former team includes 52 families and as of now we are all without a contract, I have made my voice heard through unions and conference calls but we have never received a response in help from you.

And I find it ridiculous that I am forced to make a post to try to move you, I wish you would take the time to call each of us, cyclist by cyclist, dispense reassurance and a recovery plan for our careers.

It's time to get up and get moving, no more silences and respectable politics, it's time to get off your asses and take charge for all of us who are out of contract.

Copyright © TBW
COMMENTI
Silenzio
5 aprile 2022 20:01 VERGOGNA
Caro Marco, tu giustamente te la prendi con l'UCI, ma io me la prenderei parecchio anche e soprattutto con i tuoi colleghi e col vostro "Sindacato"... per due gocce d'acqua fermano le corse, per una ingiustizia così grossa nessuno dice nulla. Ma la cosa bella sai cos'è? Che i tuoi colleghi non capiscono che oggi è toccato ai Gazprom, domani può toccare al 70% dei tuoi colleghi considerando che quasi tutte le WT ormai sono sponsorizzate o da stati o da aziende energetiche, banche, lotterie... insomma politica. Ma in questo mondo, non solo nel ciclismo, ognuno guarda solo al suo orticello. Ti auguro il meglio, in bocca al lupo.

Parole
5 aprile 2022 20:44 cocco88
Parole sante … non c’è niente da aggiungere

@ Vergogna
5 aprile 2022 21:07 Cicorececconi
Hai ragione e condivido. Aggiungo che pero', la politica fa' pressioni. Stando alle guerre fatte da americani nell'ultimo 20ennio, le loro squadre, non avrebbero mai dovuto correre.

VORREI VEDERE
5 aprile 2022 21:25 LUMER
Condivido in toto lo sfogo di Marco Canola anche perché ho un amico che correva nella stessa squadra e seguo da vicino il suo dramma, mi sarebbe piaciuto vedere se nelle file della Gazprom ci fosse stato un Alanfilip, oppure un Pogacar oun Van der Poel

UCI
5 aprile 2022 21:36 Anbronte
Caro Camila, dovresti sapere che i burocrati dell' UCI sono ottusi e incompetenti, badano solo alle loro poltrone ed ai loro lauti stipendi.
La FCI ha fatto qualcosa ? Noooo. Il tuo sindacato ha fatto qualcosa? Noooo. I tuoi colleghi hanno fatto qualcosa ? Noooo.
Intanto i corridori russi tesserati in altre squadre corrono normalmente

Canola
5 aprile 2022 22:28 Anbronte
Scusa Canola, mi è uscito non so come Camila, pardon

sponsor
6 aprile 2022 07:00 ideamia
per i problemi finanziarie negli ultimi anni al inizio della stagione si sono chiusi parechie scuadre chi la situazione lo stessa in realta si possa dire che con cambio di sponsor avrebero potuto corere qui non e la colpa di uci sindacati o altri . ma mancanza di uno sponsor come del resto aveva detto lo stesso hamidulin it team manager. fra le scuadre russe e bieloruse non core nemeno una al estero, non solo gaspromvelo

UCI
6 aprile 2022 08:28 Beffa195
Come sostengo da sempre un baraccone pieno di burocrati nullafacenti bravi solo a intascare lauti stipendi VERGOGNA!!!

UCI E CICLISTI
6 aprile 2022 09:04 agostino
uci ritornata ai tempi di amstong quando fingeva che tutto andava bene e prof che sembrano seguirla . per il sindacato un proverbio in brianzolo cosi il capo lo può comprendere: quant ul car è tuche ul cù inveci de un PAS BISUGNE fan DU

Gazprom
6 aprile 2022 13:17 Anbronte
E Dagnoni e Bugno tacciono, incompetenti. Una vergogna, poi vanno in giro a farsi belli nelle sagre paesane.

Solidarietà
6 aprile 2022 13:49 Giorgiogas
Nessuna solidarietà da parte dei vostri colleghi e dal vostro sindacato. Una vergogna,dovrebbero scioperare facendo qualche corsa a ritmo lento.
Da lodare la federazione ciclistica italiana che ha permesso di farvi correre con la maglia della nazionale!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La 65esima edizione Itzulia Basque Country va in archivio con la vittoria di Andrew August nell’ultima tappa, la Goizper-Antzuola / Bergara, e il successo in classifica generale di Paul Seixas. Il 20enne statunitense della INEOS Grenadiers ha tagliato il traguardo di giornata...


Parla russo la 76sima Milano-Busseto classica per dilettanti con partenza e arrivo a Busseto nel Parmense. A sfrecciare vittorioso è Maksim Mishankov, classe 2005 della MG Kvis Costruzioni e Ambiente, che allo sprint ha regolato i compagni di fuga il...


Nicolas Milesi, 21enne lombardo in forza INEOS Grenadiers Racing Academy, ha conquistato il terzo posto nella quarta tappa del Circuit des Ardennes che oggi ha impegnato il gruppo da Fromelennes a Hargnies. La vittoria ha premiato il francese héo Hébert...


Luca Gugnino ha vinto la 62sima edizione del Giro della Castellania gara nazionale per juniores che si è disputata a Pettenasco in provincia di Novara. Il cunesse della Piasco allo sprint ha superato Luca Frontini (Pool Cantù GB Junior) e...


Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell'istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare Danilo Napolitano (FCI) per la violazione artt  2.8, 2.6, vale a dire possesso di sostanze o metodi proibiti: e somministrazione o...


Pello Bilbao ha scelto la sesta e ultima tappa dell’Itzulia Basque Country per annunciare il suo ritiro dal ciclismo professionistico al termine della stagione 2026.  Il 36enne Bilbao è diventato professionista nel 2011 con la Euskaltel-Euskadi e ha alle spalle...


Chantal Pegolo rompe il ghiaccio e conquista la prima vittoria a Pettenasco nel Novarese. La friulana della Isolmant Premac Vittoria fa sua la gara per donne Open battendo allo sprint quattro compagne di fuga con le quali aveva preso il...


Filippo Ganna incarna il sogno italiano alla Parigi-Roubaix: a 29 anni il piemontese si sente finalmente pronto ad attraversare l’Inferno del Nord. Nel cuore della primavera del grande ciclismo, tutti gli occhi sono puntati su Pippo, che al sesto tentativo...


Tra velocità e pavé, la vittoria alla Roubaix potrebbe passare dal tandem Philipsen-Van der Poel. Una coppia pericolosissima che potrebbe decidere le sorti della corsa. Nel panorama del ciclismo attuale, Jasper Philipsen rappresenta una delle evoluzioni più interessanti: nato come...


Il nome di Gianni Vermeersch non è tra i più mediatici del ciclismo mondiale, ma tra addetti ai lavori e appassionati delle classiche del Nord gode di una reputazione solidissima. Corridore belga, classe 1992, Vermeersch è uno di quei ciclisti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024