BALSAMO STORY. QUANDO ELISA (ALLA VIGOR PIASCO) BATTEVA ANCHE I MASCHI

DONNE | 01/04/2022 | 15:28
di Alessandro Brambilla

“Elisa Balsamo è attualmente la numero uno al mondo nelle classiche in linea, tra strada e pista ha  già vinto 5 Campionati del Mondo e presto trionferà anche all’Olimpiade. E’ nata ciclisticamente nella mia società e di ciò ne sono orgoglioso”. A Claudio Mattio, da quasi 30 anni presidente della Vigor Piasco, luccicano gli occhi quando parla di Elisa Balsamo, ragazza della formidabile leva 1998.


La Vigor è stata società-culla per la fantastica Elisa e altri tantissimi altri corridori. Più che società sportiva la Vigor è da sempre fenomeno d’aggregazione e nel 2022 vanta  più di 100 tesserati nell’agonismo, partendo dalle categorie Giovanissimi.


Elisa Balsamo ha iniziato a praticare ciclismo per merito dello zio Giuseppe Monge Roffarello. “Era l’aprile 2005 – spiega patron Claudio Mattio – Elisa aveva 7 anni e apparteneva alla categoria G1. Si è capito subito che aveva qualcosa in più delle altre ragazzine”. Miss Balsamo ha corso in maglia Vigor 9 stagioni. Nell’era Vigor la fenomenale Elisa ha totalizzato tra strada (anche”primi sprint”) e pista quasi 150 vittorie, comprese 8 maglie da Campionessa d’Italia. Da esordiente ad esempio si è laureata Campionessa d’Italia in velocità su pista e prova su strada. “Per noi – prosegue il presidente – è stata memorabile l’edizione 2010 del meeting nazionale dei Giovanissimi a Cuneo in cui Elisa vinse diverse prove. Era un Campionato a squadre, ma è come se avesse singolarmente vinto almeno due titoli italiani in  più, tra il tripudio dei cuneesi”.

Spesso maschi e femmine gareggiano in promiscuità nelle categorie Giovanissimi: “In tante occasioni Elisa ha battuto tutti i maschi, ottenendo la vittoria assoluta”. E non solo tra i Giovanissimi: “E’ accaduto anche quando correva da esordiente. A Piasco ad esempio ha ottenuto il successo assoluto davanti a tutti i maschi regalandoci una gioia immensa”.

Elisa frequentava le medie e già tutti la volevano. “Tante società anche forti e organizzate l’hanno richiesta, ma lei ci è rimasta fedele”. Un ruolo determinante nella crescita ciclistica di Elisa l’hanno avuto i suoi genitori, Sergio Balsamo e Silvia Monge Roffarello. “Entrambi – puntualizza Claudio Mattio – sono tesserati come direttori sportivi di terzo livello nella Vigor. Hanno magnificamente educato Elisa nell’ ambito sociale e sportivo senza assillarla o indurla a voli pindarici dopo i primi trionfi. Elisa ha anche un’intelligenza superiore alla media: oltre a stravincere in bici e a scuola ha imparato a suonare pianoforte e clavicembalo. Ovunque evidenzia classe enorme però quando è in bici vicino al rettilineo d’arrivo diventa un toro inferocito”.

Mattio rivendica proprietà Vigor anche per il primo Mondiale juniores vinto da Elisa, quello dello scratch su pista 2015: “Quell’anno la società della Balsamo era Vigor-Valcar, non “Valcar” e basta. Poi in vista del 2016 noi della Vigor abbiamo stabilito che era meglio cederla a titolo definitivo e così è passata alla Valcar di affiliazione bergamasca”.

da Tuttosport

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