LA ISRAEL PREMIER TECH TORNA IN RUANDA PER DARE NUOVA FORZA A "RACING FOR CHANGE"

NEWS | 20/02/2022 | 11:33
di Francesca Monzone

Può una squadra del World Tour correre insieme ad un gruppo di ragazze africane? Sì, se a correre con loro sono i ragazzi della Israel-Premier Tech, che grazie al progetto “Racing for Change” hanno adottato la squadra femminile di Bugasera. Tutto questo è accaduto nei giorni scorsi, quando la Israel-Premier Tech è tornata in Ruanda, non solo in preparazione alla corsa che scatta oggi a Kigali, ma per continuare il progetto iniziato un anno fa, attraverso il quale hanno dato formazione e materiali alla prima squadra femminile del Paese.


Ancora una volta l’artefice di tutto è stato Sylvan Adams che con il suo team sta portando avanti un progetto che vede il ciclismo come mezzo di pace e solidarietà, arrivando in zone dove la gente, come in Ruanda, è stata vittima di genocidi. Il villaggio di Bugasera oltre al supporto per la squadra femminile, ha visto la creazione di progetti tesi allo sviluppo della popolazione più giovane, attraverso corsi di lingua inglese per bambini e ragazzi e la donazioni di bici per i più piccoli.


Il progetto “Racing for Change” è notevolmente cresciuto e in Ruanda a breve verrà costruita una pista di allenamento grazie al supporto di Pump for Peace di Velosolution. «Siamo appena all’inizio del nostro progetto» ha dichiarato Sylvan Adams, che per questa zona dell’Africa ha intenzione di ampliare i suoi progetti di sviluppo, in particolare per le donne, che troppe volte vengono lasciate indietro.

Quando ha deciso di entrare nel mondo del ciclismo, Adams lo ha fatto con la convinzione che lo sport fosse uno dei mezzi più validi per portare un messaggio di uguaglianza e pace a tutto il mondo ed è per questo che è nato il progetto di sviluppo in Ruanda. La squadra del Bugasera sta dando i suoi buoni frutti e le prime vittorie in ambito sportivo hanno cominciato ad arrivare. Aline Uwera, è la diciottenne capitano del team che ha voluto ricordare la sua prima vittoria, che in Ruanda viene vista ancora come una rarità. «Avevo un po' paura di cadere, ma ho voluto provarci - ha detto Aline - Questo non sarebbe stato possibile soltanto un anno fa e ringrazio ancora chi ci sta aiutando attraverso questo progetto».

Adams è approdato nel ciclismo nel 2015 e nel 2018 è stata la persona determinante per la partenza del Giro d’Italia in Israele. Nel 2019 la sua squadra è entrata nel World Tour e ha preso parte per la prima volta al Tour de France nel 2020 e nello stesso anno ha conquistato tappe sia al Giro d'Italia che alla Vuelta di Spagna. Nel 2021 grazie alle 17 vittorie, il team è entrato nella top ten della classifica mondiale e Itamar Einhorn, battendo l'ex campione del mondo Peter Sagan, è stato il primo corridore israeliano a vincere una gara nella massima categoria.

La società canadese Premier Tech si è unita quest’anno al team: avendo la stessa filosofia di Adams, insieme porteranno avanti il progetto “Racing for Change”, affinchè non solo il progetto in Ruanda possa continuare a crescere, ma attraverso altre strategie, il loro intento è di continuare a promuovere lo sport e in particolare il ciclismo in quelle zone colpite da conflitti e carestie, dove la pratica sportiva può portare ad un reale miglioramento della qualità della vita, offrendo vere opportunità.

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