IL BELGIO HA VOGLIA DI RIAPRIRE LE SUE GRANDI CLASSICHE AI TIFOSI

PROFESSIONISTI | 22/01/2022 | 08:20
di Francesca Monzone

Nonostante l’aumento dei casi positivi al Covid-19, in Belgio sono ottimisti e dopo due anni senza pubblico sarà possibile rivedere i tifosi in festa sulle strade del Giro delle Fiandre. A dirlo è il noto virologo dell’università di Lovanio Marc Van Ranst che, con dati alla mano, è certo che già da fine febbraio sarà possibile tornare sulle strade del ciclismo fiammingo.


Così, a distanza di due anni, il caro Oude Kwaremont tornerà ad essere chiassoso e colorato e a Oudenarde la festa sarà assicurata. Nonostante l’ottimismo, i dati non sono ancora confortanti e i positivi in alcune zone delle Fiandre, hanno avuto un aumento del 70%. Il comune di Brakel ha registrato addirittura un aumento del 187 per cento, mentre De Pinte, comune alle porte di Gent, attualmente ha il record di contagi nella regione.


Malgrado i numeri alti, il Belgio spera di riavere una stagione ciclistica con i tifosi e l'Omloop Het Nieuwsblad, a fine febbraio, potrebbe essere la prima gara con la presenza di pubblico.

Sempre Marc Van Ranst ha spiegato che, nonostante i positivi ancora in aumento, i ricoveri in ospedale stanno diminuendo, così come il numero delle persone in terapia intensiva.

La primavera ciclistica fiamminga, dopo due anni molto difficili e tante corse senza pubblico, potrebbe tornare al vecchio splendore, quello delle bandiere gialle con il leone rampante.

«Penso che il pubblico potrà sicuramente tornare a vedere le corse dal vivo - ha detto Van Ranst -. Se poi venisse effettuato un buon ricambio d’aria, allora potremmo riavere anche le zone Vip al coperto e penso che questo potrebbe arrivare già a fine febbraio».

L’esperto virologo è ottimista sostenendo che tutto tornerà alla normalità, quando non sarà più un problema curare un malato di Covid. Sicuramente è tanta la voglia di tornare alla vita prima del Covid e, ricorda il ricercatore belga, da sempre gli uomini hanno avuto a che fare con malattie contagiose. «Ci saranno ancora infezioni, da secoli ci infettiamo a vicenda con varie forme di virus. Se il servizio sanitario non è sovraccarico, dobbiamo restituire la libertà alle persone».

In Belgio la campagna vaccinale è a buon punto e sono già molte le persone che hanno effettuato la terza dose, che sembra eseere una barriera ancora più forte nei confronti della malattia.

«I vaccini stanno funzionando e la terza dosa ha dimostrato la sua efficacia – ha continuato il medico dell’università di Lovanio -. Se non emergerà una nuova variante, penso che la libertà sia veramente vicina. Sono fiducioso e penso che un Giro delle Fiandre con molto pubblico sulle strade quest’anno sarà veramente possibile».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
SIDI inaugura una nuova era di innovazione e performance con il lancio della Shot 3,  la nuova scarpa road pensata per chi pretende il massimo, senza compromessi. Con il nuovo logo impresso sulla tomaia e la soletta, la Shot 3...


Sarà un giorno in qualche modo miliare, martedì 24 marzo 2026, per Napoli e il ciclismo, che a quella città di amori e a quel mondo resta devota. Sarà infatti firmato, dopo un lungo ed operoso concerto, il protocollo di...


Con la Milano–Sanremo Q36® torna con la memoria allo spettacolare ed unico  attacco che ha portato alla vittoria Vincenzo Nibali sul Poggio nel 2018, un’azione solitaria  che gli permise di resistere al gruppo inseguitore fino a Via Roma e di trionfare,...


Bel successo di Erja Giulia Bianchi con le nuove insegne della Canyon Sram zondacrypto Generation. La diciottenne varesina ha conquistato infatti la omloop di Beernem in Belgio dove allo sprint ha regolato le olandesi Karlijn  Koops (O'Shea Red Chilli Bikes)...


Non si dà pace. Tom Pidcock si guarda intorno per cercare una spiegazione, vorrebbe essere lontano da qui, da via Roma, dalla Sanremo. «Sono deluso, molto deluso – spiega il britannico della Pinarello Q36.5, 26 anni - Perché è stata...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Vince di un niente, lui che è tutto. Vince dopo essere caduto, dopo aver recuperato, spinto e attaccato come un ossesso. Ad occhio nudo è chiaramente il più forte, ma ci vuole un colpo di...


Dopo il traguardo lo hanno abbracciato tutti, a partire dai grandi battuti di giornata. Tadej Pogacar ha meritato il successo in via Roma e i primi ad ammetterlo sono i suoi colleghi che ancora una volta hanno dovuto togliersi il...


A questo punto facciamo così: ognuno si cerchi le parole che vuole. E che sia finita lì. Certo è una fatica boia trovarne di nuove, finchè abbiamo il Teddy tra i piedi. O forse sì, qualcuna ancora ne rimane, perchè...


Mauro Gianetti, Team Principal della UAE Emirates è visibilmente emozionato quando si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti per commentare a caldo l’ennesima grande impresa di Tadej Pogacar. «è veramente difficile trovare le parole per descrivere ciò che sto provando,...


Tadej Pogacar ce l'ha fatta: ha vinto la Milano-Sanremo. La Classicissima, una volta di più, ci ha regalato un finale al cardiopalmo che il campione del mondo ha reso ancora più spettacolare. Lo sloveno, caduto prima della Cipressa, è rientrato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024