IL NATALE DI SIDI CHIUDE UNA STAGIONE DA INCORNICIARE. GALLERY

SCARPE | 25/12/2021 | 07:53

 A Natale siamo tutti più...b uoni, ma non è esagerato dire che la stagione 2021 di Sidi ha confermato i trend degli anni passati, e superato le aspettative con l’azienda protagonista delle grandi competizioni internazionali, partecipe dei successi di grandi campioni.


La vittoria di Egan Bernal al Giro d’Italia è stata capace di rievocare ricordi e unire generazioni tramite il talento purissimo di campione antico e moderno.


L’importante podio di Richard Carapaz al Tour de France - terzo classificato - che dagli Champs Elysées di Parigi è approdato direttamente ai Giochi Olimpici di Tokyo, conquistando la medaglia d’oro nella corsa in linea e regalando all’azienda di Dino Signori la quarta olimpiade.

Il Tricolore e le stelle del Campionato Europeo hanno regalato nuove grandi emozioni con i trionfi di Sonny Colbrelli che ha coronato la sua straordinaria stagione vincendo anche un’edizione memorabile della Paris-Roubaix.

Per concludere con i due incredibili successi iridati, al centesimo Campionato del Mondo di Leuven, conquistati da due promettenti atleti come Filippo Baroncini ed Elisa Balsamo.

Alle spettacolari vittorie in bicicletta, si aggiungono certamente quelle della moto. La squadra ufficiale della Suzuki - composta dai piloti equipaggiati Sidi Sylvain Guintoli, Xavier Simeon e Gregg Black - ha trionfato prima alla 24h di LeMans, un caposaldo della moto endurance fin dal suo debutto negli anni Settanta, e successivamente al Campionato EWC. 

Billy Bolt ha scritto la storia diventando il primo Campione Mondiale FIM Hard Enduro mentre un’altra gloriosa impresa è da attribuire a Cairoli e Guadagnini  che hanno conquistato il titolo mondiale a squadre al Trofeo delle Nazioni, un evento storico di questa specialità giunto alla 74° edizione. 

E’ stato un anno straordinario che vogliamo chiudere con un racconto speciale di uno dei nostri più iconici ambassador: Paolo Bettini. Una storia che comincia con un sogno per ricordarci che la magia di Natale si può conservare per tutto l’anno e che una passione autentica può durare per sempre.

‘Appassionarsi al ciclismo è stato quasi naturale per me, il mio babbo amava molto questo sport, era un organizzatore di gare ma chi mi ha fatto veramente innamorare della bici è stato mio fratello Sauro di dieci anni più grande. Ricordo le domeniche del 1978, avevo quattro anni e andavo alle corse con loro e la mia biciclettina ma avrei anche voluto quelle affascinanti scarpe con la suola di cuoio che indossava mio fratello durante le corse e gli allenamenti. Erano le mitiche Sidi in pelle nera e scritta bianca con le tacchette di Dino Signori. Ogni tanto, gliele rubavo e le provavo ma erano larghissime! Mi sentivo un ciclista vero. Nel 1981 finalmente iniziai a correre e arrivarono le scarpe che avevo tanto desiderato. Da lì in poi tutti sanno com'è andata la mia storia con la bicicletta.'

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Procedimento estinto: si chiude il primo atto del contenzioso promosso dalla la Lega del Ciclismo Professionistico contro la Federazione Ciclistica Italiana. L'oggetto principale del ricorso riguardava la richiesta di sospensione cautelare e l'annullamento delle delibere federali n. 46 dell'11/06/2026 e n. 140...


I Paesi Bassi tornano a scrivere il proprio nome sull'albo d'oro della cronometro Under 23 femminile agli Europei, dopo la vittoriosa Van Anrooij del 2022: sui 22.1 chilometri sloveni di Sencur, Nienke Vinke parte per ultima col dorsale 1 e...


Continua la campagna acquisti della Pinarello Q36.5 con un nuovo arrivo, quello di Ethan Hayter. Il britannico, classe 1998, ha firmato un cointrato biennale con il team svizzero: è reduce da una Vuelta di Spagna corsa da protaginistam nella quale...


A meno di 20 km da dove è nato, lui pinerolese di Osasco venuto alla luce a Savigliano, volta pagina sul traguardo di Bra. Jacopo Mosca, dopo dieci anni sulla ribalta del ciclismo professionistico, sette dei quali con la maglia...


Una decina di giorni dopo il titolo mondiale nella crono junior e quello in linea Benjamin Noval Suarez è tornato a lasciare il segno, ma questa volta la lotta è stata sul filo del rasoio. Lo spagnolo ha conquistato il titolo continentale...


Dopo i due trionfi consecutivi di Paula Ostiz, la Spagna difende il titolo nella cronometro dei Campionati Europei riservata alle donne juniores vincendo il terzo oro di fila con Alejandra Neira. Con il tempo di 35’45” a una media...


Dopo aver disputato Giro dell’Emilia e Trittico Lombardo, il Team Polti VisitMalta continua la serie di grandi classiche di fine stagione con il Gran Piemonte. La quintessenza del percorso ondulato: nessuna salita di prima categoria, ma dieci strappi di varia...


Dopodomani al Museo del Ghisallo, nell'ambito delle celebrazioni del ventennale, si svolgerà l'edizione numero 28 del Premio Internazionale Vincenzo Torriani, consueto appuntamento che premia "chi ama il ciclismo e lo fa vivere" in memoria dello storico patron del Giro d'Italia....


Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e dettagli aero di modelli stradali. La nuova Colnago G5-X nasce per...


L’epilogo dei Campionati Europei di Lubiana 2026 è affidato alla cronometro individuale riservata alla categoria Elite uomini. L’Italia si presenta al via con Marco Frigo e Mattia Cattaneo, quest’ultimo reduce dalla medaglia d’argento conquistata ieri nella Staffetta Mista insieme ai...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra