ILLIANO: «CANNAVARO IN BICI? VI RACCONTO LA NOSTRA NAPOLI-ROMA»

NEWS | 23/12/2021 | 08:15
di tuttobiciweb

Fabio Cannavaro in bicicletta? Certo che sì! E a raccontarci tutto è Raffaele Illiano, ex professionista napoletano che ha organizzato una giornata speciale insieme ad alcuni amici appassionati di ciclismo proprio su speciale richiesta del campione del mondo e pallone d’oro del 2006, grazie al supporto di Toyota Funari ed EvolutionBikes.


Il "capitano" si è appassionato al ciclismo da poco seguendo i consigli di Ivan Basso: «Mi ha confidato - racconta Illiano - che la bici è l’unico sport che gli permette di divertirsi e mantenere uno stato di forma e di peso ideale senza stress. Ha scoperto il piacere di pedalare all’aria aperta nell’area napoletana e nell’area flegrea, che il prossimo anno ospiterà a Bacoli la tappa del Giro d’Italia. Cannavaro ha iniziato a pedalare in Cina, ha cominciato a perdere peso e a raggiungere una performance sempre migliore, ha iniziato ad appassionarsi al mezzo meccanico e a pretendere sempre bici di alto livello e top di gamma con Trek che lo ha subito supportato».


E ancora: «Quando ha terminato il suo lavoro in Cina è tornato a Napoli, abbiamo iniziato a pedalare insieme: da buon ex e attuale allenatore e biomeccanico ho cercato di dargli consigli e fargli scoprire tutti i lati belli del ciclismo. E’ molto umile e generoso ma soprattutto disponibile. Così, quasi per scherzo, è nata l'idea di cimentarsi una sfida davvero speciale per lui, una pedalata Napoli-Roma. Abbiamo organizzato un bel gruppo, ho invitato anche Valerio Agnoli che ci ha raggiunto a metà strada per guidarci verso Roma insieme al direttore della Toyota Vincenzo Rapicano, ex campione di canottaggio, a Roberto Cesaro, altro ex della bici e ad alcuni cicloamatori forti come Luigi Ambra e Beniamino Desiderio».

Raccontaci come è andata.

«E’ stato un bellissimo viaggio, una pagina da incorniciare: abbiamo viaggiato tutti insieme superando momenti di crisi di fame per alcuni, crampi per altri, forature e tanto altro e neanche ricordavo la fatica che serve per coprire 258 km, ma alla fine ne è valsa la pena davvero. Fabio è stato eccezionale, un motivatore per tutti: ha iniziato a soffrire negli ultimi 50 km ma con la saggezza e l’esperienza di un vero capitano si è saputo gestire alla grande nella scia mia e di Vlaerio e quando siamo arrivati al Colosseo aveva il sorriso di un bambino e gli occhi emozionati e soddisfatti per aver realizzato il suo record di km percorsi, per di più a una di media 33km/h, non male direi per uno che pedala da un anno e mezzo. A immortalare il tutto c'era il nostro fotografo Pasquale Mallardo».

Infine un'ultima annotazione: «Aggiungo un mio pensiero personale di ringraziamento all’amico Fabio perché grazie a lui stiamo unendo due mondi molto lontani che sono il calcio e il ciclismo nel nome dei valori dello sport. Personalmente spero che possa migliorare il rispetto per il ciclista sulle strade, che si lavori davverp per una nuova mobilità, che cresca l’eduicazione stradale e che si possano avvicinare sempre più bambini alla bicicletta perché il nostro è uno sport bellissimo e un ottima scuola di vita».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude nel segno di una straripante Li Ning Star la prima storica edizione del Bajaj Pune Grande Tour. Come nelle tre giornate precedenti, anche l’ultima tappa (la breve Pune-Pimpri-Chinchwad di 95 chilometri) ha visto esultare un portacolori...


Domani, sabato 24 gennaio, ricorre il primo anniversario della morte di Sara Piffer, la giovane ciclista trentina di Palù di Giovo che un anno fa fu investita e uccisa da un automobilista sulle strade della Piana Rotaliana durante un’uscita d’allenamento....


Per la prima volta nella sua storia il Trofeo Laigueglia partirà da Albenga. Una novità di grande rilievo che nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali di Laigueglia e Albenga con l'obiettivo di condividere e valorizzare uno degli eventi sportivi...


Forse la morte di Bjorg potrà davvero salvare i suoi colleghi. Si chiamava Bjorg Lambrecht, era un giovane professionista belga di Gand, e prometteva bene: secondo al Mondiale Under 23 nel 2018. Il 5 agosto 2019, durante la terza tappa...


L'Australia brucia in un'estate rovente e anche il Santos Tour Down Under è costretto a fare i conti con l'emergenza. A causa del livello di pericolo di incendio "Extreme" sui Monti Lofty e delle temperature massime previste addirittura a 43...


Dopo aver approfondito in precedenza come si è arrivati a comporre il roster 2026 e quali saranno le scelte di calendario, abbiamo continuato la nostra chiacchierata con il Presidente dello Swatt Club Carlo Beretta concentrandoci su curiosità e aspetti...


«Avevo una sensazione che non mi piaceva al petto e ho capito che qualcosa non andava». Sono queste le parole del velocista irlandese Sam Bennett, 35 anni, uno di quei corridori capaci di conquistare tappe in tutti i grandi giri:...


«È una decisione dolorosa ma necessaria per la nostra azienda». Con queste parole Fran Millar, Ceo dell’azienda Rapha, ha annunciato la chiusura dei Rapha Cycle Club di Manchester, Miami, Seattle, Boulder e Chicago. L’azienda statunitense specializzata in abbigliamento tecnico per...


Il sole di agosto cadeva sulla strada come un incendio lento. La Tre Valli Varesine era davanti a noi, 241 chilometri di valli e colline, di boschi e asfalto rovente, tra Valcuvia, Valganna, Valceresio. Ogni salita era un avvertimento: Alpe...


Sempre vestito di nero: scarpe nere, pantaloni neri, camicia o gilet neri, cilindro di seta pesta nero; rossicci i capelli che spuntavano dal cilindro; smunta, pallida, cerea la faccia, quasi da sembrare una maschera. Faceva giochi di prestigio, andava in...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024