L'ORA DEL PASTO. IL SENSO DEL CICLISMO AL TEMPO DELLA PANDEMIA

LIBRI | 16/12/2021 | 07:55
di Marco Pastonesi

Nel ciclismo al tempo della pandemia, il 2021 era immaginato come l’anno del “ritorno alla normalità”. Se per normalità può essere considerato l’uso delle mascherine da parte dei corridori e di tutto lo staff delle squadre (tecnici, meccanici, massaggiatori, addetti...), l’adozione dei tamponi molecolari nella già lunga serie dei protocolli e il divieto ai giornalisti di presenziare alla partenza (e spesso anche all’arrivo) delle corse. Così, nel ciclismo al tempo della pandemia, il 2021 è stato l’anno di “una nuova normalità”.


E’ la tesi di lacourseentete.com, un sito internet, ma anche una comunità di giornalisti, un progetto editoriale e un libro che vuole riassumere e interpretare un anno – il 2021, appunto – fatto di una nuova normalità, o di una normalità anormale, o forse di una normale anormalità. Un libro per cercare di capire raccontando, descrivendo, spiegando, commentando e fermando – solo il tempo della lettura – il tempo. Al centro, non solo il mondo del ciclismo, ma anche quello dell’informazione legata al mondo del ciclismo. I tempi cambiano molto più velocemente di una volta. Il cambiamento è continuo, oggi addirittura quotidiano. Ma è sempre stato così: si naviga, e si pubblica, e si stampa, a vista.

“Racing in the time of the Super-Teams” (Youcaxton Publications, 2236 pagine, 13,99 sterline), le corse al tempo delle SuperSquadre, è questo il senso del ciclismo al tempo della pandemia, il risultato della nuova (a)normalità. Una tendenza nata negli anni Ottanta, secondo il gruppo dei reporter di lacourseentete.com, con La Vie Claire che schierò Bernard Hinault e Greg LeMond (in Italia analoghi tentativi, come la Salvarani con Felice Gimondi e Gianni Motta, non si rivelarono felici), soprattutto con la Sky che ingaggiò capitani di altre squadre e li trasformò in supergregari (da Edvald Boasson-Hagen a Geraint Thomas) e adesso con la Ineos, evoluzione della Sky, la UAE e la Jumbo. Un’altra categoria, un’altra dimensione. Qualcosa paragonabile, sempre secondo gli autori, a quello che è già avvenuto nel calcio con lo strapotere del Paris Saint-Germain, del Real Madrid e del Manchester United.


Un altro argomento caro a lacourseentete.com è il ciclismo donne. In un pezzo pubblicato il 1° ottobre 2021 e ripubblicato come introduzione al volume, William Fotheringham scrive di “non poter mai dimenticare una conversazione con Lizzie Deignan”, fuoriclasse britannica quest’anno vincitrice della prima edizione della Parigi-Roubaix, “in cui discutevamo del costo di una squadra di WorldTour femminile e lo stimavamo a fatica come l’ingaggio di un supergregario spagnolo. Uomo, ovviamente”. La tendenza alle supersquadre si verifica anche fra le donne, e le eccezioni confermano la regola del loro strapotere, compreso quello delle nazionali nei vari campionati. Come è successo per Elisa Balsamo, capace di sbaragliare le Olandesi Volanti al Mondiale.

Saltellando qua e là, “Racing in the time of the Super-Teams” offre spunti di riflessione e curiosità. “San Remo è una corsa da puristi, intrisa in una lunga tradizione. Molti l’hanno paragonata a un incontro di cricket perché richiede la pazienza e l’oscura conoscenza che confonderebbe un osservatore casuale, ma la renderebbe eccitante per quelli che sono abituati alle sfumature dello sport” (pagina 33). “Colbrelli, descritto dallo scalatore della B&B Hotels Pierre Roland ‘forte come una vacca’...” (pagina 109). “’Nulla cambierà se non si cambiano le regole. E’ semplice’ ha detto il direttore sportivo di BikeExchange Matt White. ‘Il Tour de France è il più grande evento dell’anno e tutti fanno attenzione a loro stessi. Parlando con i nostri ragazzi sul pulmann, c’è una generale mancanza di rispetto reciproco nel gruppo. Ci sono corridori che prendono un sacco di rischi’” (pagina 124). E la foto sulla quarta di copertina – il risorto Mark Cavendish in maglia verde di leader della classifica a punti al Tour, scortato sul doppio Ventoux da quattro compagni della Deceuninck – rende l’idea di quanto sia importante, se non decisivo, il potere della squadra. Ha ancora senso considerare il ciclismo, questo ciclismo, uno sport individuale?

Modestamente io dico, per la sopravvivenza (e per la bellezza) del ciclismo, di sì.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte dalla Versilia  propoine l'unica tappa a cronometro del suio percorso: da Viareggo si va a Massa per 42 km. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partiore dalle...


Sofidel, tra i principali gruppi mondiali per la produzione di carta per uso igienico e domestico, noto in particolare in Italia e in Europa per il marchio Regina, celebra nel 2026 i primi 60 anni dalla sua fondazione.  Lo...


L'ultimo capitolo della partnership MAAP x QUOC prevede un'estetica audace in edizione limitata per La M3 Pro ora in versione “Leopard”. Qui troviamo la tecnologia del WorldTour con l'approccio di design distintivo di MAAP, un perfetto tributo ad alte prestazioni e alla velocità del...


Nato nel 1992 e subito considerato una autentica “Bibbia del pedale”, l’ALMANACCO DEL CICLISMO giunge alla 35a edizione (31a realizzata dalla casa editrice Gianni Marchesini). Ideato da LAMBERTO RIGHI e oggi affidato alla cura di PIER AUGUSTO STAGI, direttore di...


Dunque, dove eravamo rimasti? Nella frescura appenninica, ma adesso, esperito il secondo giorno di riposo, lo scenario cambia, chiamando sotto i riflettori gli specialisti della crono. “Ora tocca a me” è la piena accettazione di un ruolo da protagonista, chi...


 Due vittorie nelle prime due tappe con arrivo in salita. Non un dominio forse, non ancora da maglia rosa (sulle spalle del giovane portoghese Alfonso Eulalio) ma abbastanza, per Jonas Vingegaard, da rispettare il ruolo di grande favorito del Giro...


Si corre oggi in Spagna la Durango/Durango e ai nastri di partenza della gara basca ci sarà anche Debora Silvestri che torna in gruppo cinquantanove giorni dopo il grave incidente occorsole alla Milano-Sanremo Donne. Caduta con altre atlete in...


L’attesa ormai è finita. A poche ore dalla partenza della undicesima tappa del Giro, Porcari si prepara a vivere una giornata destinata a rimanere nella memoria, respirando un’atmosfera speciale fatta di passione, storia, ricordi e grande ciclismo. E proprio in...


In un Giro d'Italia il cui inizio per lui è davvero da dimenticare - in classifica generale è 28esimo a 13 minuti da Eulalio - Enric Mas ha trovato un momento per sorridere quando sui social hanno cominciato a girare...


GreenEDGE Cycling è entusiasta di annunciare una nuova partnership con Manifattura Falomo, un marchio italiano leader specializzato in sistemi per il sonno di alta qualità, tra cui materassi, cuscini e topper progettati per favorire un recupero ottimale. Con oltre 60...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024