L'ORA DEL PASTO. GLI STATI UNITI DELLA BICICLETTA

NEWS | 21/09/2021 | 07:16
di Marco Pastonesi

C’è chi ha aderito a un “bike to school”, da casa a scuola in bicicletta. C’è chi ha partecipato a un “bike to work”, da casa al lavoro ancora in bicicletta. C’è chi ha organizzato la presentazione di un libro, o l’allestimento di uno spettacolo, o il programma di un viaggio, sempre in bicicletta. Dal 16 al 22 settembre è la Settimana europea della mobilità, ovviamente in bicicletta. Per ricordare, ribadire, ritrovare. Per rispolverare, rinnovare. Per riprendere.


La Fci, Federazione ciclistica italiana, impegnata nelle competizioni prima agli Europei poi ai Mondiali. La Fiab, Federazione italiana ambiente bicicletta, interessata a tutto il pedalabile, urbano e sociale, turistico e salutistico, educativo e istruttivo. La Francescana, ciclostorica, quattro giorni rotondi, base a Foligno, itinerari umbri ma anche letterari e culturali. Perfino gli StraVaganti, un percorso da Roma ad Arcevia passando per Spello, con artisti – musicisti, giocolieri, teatranti, acrobati, giornalisti – a due ruote umane.


E c’è chi sconfina nel tempo. Come lo spontaneo, istintivo, vulcanico Antonio Libbi, che per sabato 25, dalle 15 alle 16.30, sul lungolago di Bracciano, ha ideato una pedalata flash mob: “Ognuno con la propria bicicletta per far sentire che la mobilità dolce e sostenibile è la più grande opportunità per liberare le strade dagli autosauri”. Lui sa che c’è bisogno di tutti: “Vi aspetto numerosi, invitate i vostri amici, le vostre amiche, le vostre mogli, i vostri mariti a pedalare con me riempiendo la strada di tante allegre biciclette colorate. E facciamo capire alle amministrazioni locali quanto sia importante implementare le piste ciclabili e le ‘bike lane’”. L’appello finale: “Non lasciatami da solo”. La dichiarazione internazionale: “We love biking”.

Sì: amiamo pedalare. Ma anche fra noi amanti pedalatori – troppo spesso – si va avanti sparpagliati, separati se non divisi, ciascuno nel suo club, nella sua società, nel suo circolo, nella sua associazione. Anche su questioni vitali, urgenti, imprescindibili, come la salute e la sicurezza. E pensare che potremmo essere, così trasversali e universali, così appassionati e convinti, così lentamente veloci e follemente coscienti, gli Stati Uniti della bicicletta.
 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024