GIOSUE' EPIS. IL BRESCIANO DELLA ISEO RIME CARNOVALI SIAS CRESCE E CONVINCE

DILETTANTI | 14/09/2021 | 07:55
di Valerio Zeccato

In pochi giorni la stagione del diciannovenne bresciano Giosué Epis del Team Iseo Rime Carnovali Sias ha subìto una decisa impennata. Messi alle spalle con successo gli impegni scolastici (maturità), superati gli acciacchi e un po’ di sfortuna, il corridore di San Paolo nella Bassa Bresciana, si è rifatto alla grande. Prima il titolo di campione provinciale Under 23 conquistato a Gavardo con il terzo posto assoluto (ma primo della sua categoria), poi ha rotto il ghiaccio conquistando la prima vittoria tra i dilettanti sulle strade del Veronese a Sommacampagna dove Giosué, al primo anno in categoria, ha finalmente rotto il ghiaccio e ha potuto gridare a squarciagola sul traguardo della «69ª Medaglia d’oro Fiera di Sommacampagna».


Era dal 15 settembre nel 2019, tra gli Juniores, nella corsa di Visano nel Bresciano che Epis non alzava le braccia al cielo. Troppo tempo per un corridore abituato a ben altri numeri (doppia cifra di successi nel 2018 al secondo anno tra gli Allievi). Chi lo conosce bene era sicuro che Giosué sarebbe tornato a mettere tutti alle sue spalle. Pacato, silenzioso e non “caciarone”, timido ma determinato. Epis sale in bici e diventa un “guerriero”, sa come destreggiarsi nelle volate più infuocate dove la timidezza non si addice, anzi è cattiva consigliera, col tempo è cresciuto anche in salita tanto che è difficile staccarlo anche nei percorsi misti e impegnativi. A Sommacampagna Epis non si è fatto prendere dalla smania, non ha sbagliato tempi e rapporti come era successo in altra occasione, infilando tutti gli avversari. Un fulmine l’alfiere del Team Iseo Rime Carnovali Sias che ha battuto il quotato colombiano Nicolas Gomez del Team Colpack Ballan e il compagno di colori Andrea D’Amato.

"Nello strappetto finale la squadra mi ha tenuto davanti e nella bagarre dell’ultimo chilometro mi ha portato fino ai 150 metri. Lì sono partito e ho fatto la mia volata: non ci credevo di aver vinto! Sono uscito molto bene ad alta velocità come ai vecchi tempi, sono contentissimo perché significa che la linea di lavoro che sto seguendo è quella giusta. I tanti sacrifici cominciano a portare dei risultati. La dedica? Agli sponsor, alla squadra davvero bravissima ed in particolare al direttore sportivo Daniele Calosso che poco tempo fa ha passato un momento difficile: se la merita tutta la mia dedica".


A conferma del suo bel stato di forma il campione provinciale Under 23 nelle ultime tre corse disputate è sempre riuscito ad entrare nei top-ten. Mercoledì 8 settembre nella classica Astico-Brenta, impegnativa corsa sulle strade del Vicentino, Epis si è piazzato al 10° posto nella gara che ha incoronato Riccardo Verza della Zalf Euromobil Désirée Fior. Sabato 11 settembre il bresciano di San Paolo ha occupato la 10a posizione nella classica “Milano-Busseto” giunta alla 71ma edizione. Infine domenica 12 settembre in un’altra classicissima dei dilettanti la “Targa Libero Ferrario” a Parabiago nel Milanese (86 edizioni) l’alfiere del Team Iseo Rime Carnovali Sias ha colto un ottimo quinto posto nella volata vinta dal parmense Mattia Pinazzi (Biesse Arvedi) compagno di squadra di Epis nei due anni tra gli Juniores con la casacca dell’Aspiratori Otelli.

Un crescendo di prestazioni e risultati che testimoniano la rinascita del virgulto bresciano al quale diversi addetti ai lavori hanno pronosticato un futuro importante”.

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