VELODROMO DI SPRESIANO, UN COMMISSARIO STRAORDINARIO PER RIPARTIRE

PISTA | 02/09/2021 | 08:04
di Carlo Malvestio

La telenovela legata al Velodromo di Spresiano è ancora lontana dall’essere conclusa ma, quantomeno, la speranza è quella di essere entrati nella fase che porta al capitolo finale, ovvero la tanto attesa realizzazione. I nuovi vertici della Federazione Ciclistica hanno cominciato a sbrogliare i tanti intrecci che si sono venuti a creare dopo il fallimento della ditta Pessina, che ormai più di tre anni fa aveva vinto l’appalto per la costruzione di quella che sarebbe dovuta diventare la nuova casa della pista italiana, salvo poi scomparire un anno più tardi coi lavori già iniziati.


Ad occuparsi del progetto è il Segretario Generale della Federazione, Marcello Tolu, che in occasione dell’incontro tra i vertici nazionali e quelli veneti in quel di Ca’ del Poggio ha fatto il punto sullo stato dell’arte del velodromo trevigiano: «La Federazione ha a cuore tutta la vicenda legata al Velodromo di Spresiano e la stiamo seguendo molto attentamente - spiega Tolu -. Non vogliamo farlo diventare una cattedrale nel deserto o farlo decadere, bensì costruire una struttura d'eccellenza. Quando è fallita la Pessina è intervenuto un giudice fallimentare le cui procedure, tra le altre cose, bloccano anche la possibilità di riassegnare immediatamente i lavori. La novità positiva è che la Federazione Ciclistica è tornata ad avere il possesso dell'area grazie allo svincolo del giudice fallimentare. Ora bisogna ripartire con tutte le varie procedure e le alternative sono due: o si decide di fare una nuova gara di appalto, oppure di nominare un commissario straordinario che si occupi del tutto, come è successo con il Ponte di Genova per intendersi. Noi crediamo che questa seconda soluzione sia quella ideale, perché con le deroghe giuste si potrebbe accelerare non poco tutto il processo. Ci siederemo al tavolo con le autorità di Governo, quindi col Dipartimento dello Sport e il Ministero delle Infrastrutture per capire come si potrà agire. Al momento è difficile poter dire di più, non ci sono date». Il covid ha complicato ulteriormente le cose, aumentando i costi e rallentando i processi, ma la Federazione assicura che le cose si stanno muovendo e si muoveranno: «Sono contento che attorno alla vicenda velodromo ci sia una grande attenzione, sia mediatica che dei cittadini, perché questo può veramente aiutare nella realizzazione del progetto» prosegue Tolu, che ha anche spiegato come l’idea sarebbe quella di creare un svincolo ad hoc per il velodromo nella strada Pedemontana.


 

A fare eco ai propositi di Tolu ci ha pensato il Presidente della FCI Cordiano Dagnoni: «Posso assicurare che il Segretario Generale sta facendo un lavoro incredibile, è stato nominato non più di due mesi fa e di passi avanti ne ha già fatti. L'importante è capire che anche noi come Federazione abbiamo lo stesso obiettivo di tutti, ovvero vedere compiuto questo velodromo e aprirlo alla nostra Nazionale, ai giovani e agli amatori».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra