VINOKUROV TORNA A DARE LE CARTE E PENSA A CALARE UN TRIS: NIBALI, MOSCON E VIVIANI

MERCATO | 30/08/2021 | 08:57
di Guido La Marca

È tutta una questione di firme, ma ormai ci siamo ed è forse solo una questione di pochi giorni. La firma più importante era quella procura che avrebbe di fatto ridato potere a Alexandre Vinokourov che ha ripreso in mano la formazione dopo i due anni di gestione della belga Yana Seel. Ma dopo la firma dell’oro di Londra, si aspettano le firme di importanti corridori che interessano alla compagnia dei celestini.


Vinokourov, che oggi sbarca alla Vuelta, rivela a “La Gazzetta” in edicola oggi, che c’è tanta carne al fuoco: «C’è stato bisogno di tempo per avere la procura da parte dei kazaki, devo firmare io. Ma non ci sono problemi. Nibali ha piacere nel tornare a correre dove ha vinto delle belle gare. E anche con Viviani potremmo chiudere a breve, penso in settimana. Ho chiesto al suo manager Lombardi se fosse stato libero, e allora gli ho mandato la proposta di un contratto biennale. Viviani è un grande sprinter, l’ha dimostrato all’Olimpiade. Gli ho parlato e si è mostrato molto interessato, credo abbia bisogno di un buon ambiente di squadra. Qui da noi può fare bene».


E la notizia è proprio questa: Nibali e Moscon sono nel mirino dei “celestini” da tempo, ora ci è finito prepotentemente anche Elia Viviani, fresco vincitore di due tappe al Tour Poitou Charentes e pronto a ributtarsi nella mischia già oggi nel Giro del Benelux che scatta in Olanda e dove ritroverà Sagan e Ewan.

Viviani, come più volte scritto, ha avuto sul tavolo due opzioni: la britannica Ineos-Grenadiers (ex Sky) e la belga Deceuninck-Quick Step. Oggi ci sarà un incontro con i dirigenti della Cofidis, che proveranno a trattenerlo, ma il richiamo della compagnia dei “celestini”, quella di Beppe Martinelli e Stefano Zanini, ma anche di Maurizio Mazzoleni, è molto forte.

Viviani potrebbe ritrovare Nibali, con il quale corse alla Liquigas, dal 2010 al 2012: ritorno al futuro, con un passato che è già storia.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
mah
30 agosto 2021 13:44 fransoli
a vino piace il rischio... Moscon credo sia ancora inespresso, ma comincio a dubitare, perché anche lui come purtroppo Bettiol ne ha sempre una, quando ritrova la forma si deve fermare... Viviani è in cerca di rlancio ma dopo due anni osceni la vedo dura.. su Nibali non mi esmprimo, oramai ho già detto che per rispetto del suo passato dovrebbe metterci un punto e voltare pagina

Non capisco Viviani
30 agosto 2021 15:10 moris
Non capisco l'eventuale scelta di Viviani, preferire l'Astana, dove i velocisti sono sempre stati in secondo piano, alla Deceuninck, dove i velocisti sono sempre stati appoggiati e rigenerati (vedi Cavendish)??
Capisco invece Nibali, che magari vuole capitalizzare gli ultimi anni di carriera.
Ho l'impressione che ormai contino di più i procuratori che i DS...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due corse in una, nella sesta tappa del Tour Auvergne Rhône Alpes, la Saint-Vulbas - Crest Voland di 182, 3 km, e alla fine fa festa Maxim Van Gils che torna a timbrare un risultato di prestigio. Secondo posto per...


Doppietta italiana nella prima tappa del Tour Féminin des Pyrénées: al termine dei 118 chilometri della Saint Jean de Luz/Mourenx, la vittoria è andata a Martina Alzini, 29enne della Cofidis, che in volata ha regolato Federica Venturelli della UAE Team...


Un grave lutto ha colpito oggi la famiglia di Osvaldo Bettoni, ex professionista degli anni Settanta rimasto poi nel cuore del gruppo con vari ruoli: si è spenta mamma Celina Rosa Baresi, che aveva superato il traguardo dei cento anni...


Insieme al Tour de l’Avenir, il Giro Next Gen è la corsa più importante del calendario Under 23. Conosciuta nel mondo come il “Giro Baby”, la corsa rosa di otto giorni è un vero e proprio vivaio per i campioni di...


Henrique Bravo arriva in Italia dopo aver già conquistato la classifica generale e una vittoria di tappa al Tour di Antalya a marzo, per poi ripetere l'impresa la scorsa settimana all'Oberösterreich Rundfahrt in Austria. E ora il ventenne si sta...


Tommaso Cingolani apre l’Internazionale Cycling Festival con una prova di forza netta e pulita. Il marchigiano della Team Ecotek Zero24 si è imposto nella cronometro di Porto San Giorgio (FM), 14, 5 km tirati in 18'03", confermando la sua crescita...


Maria Acuti apre l’Internazionale Cycling Festival donne juniores con una prestazione senza repliche. La lombarda della Biesse Carrera Zambelli ha letteralmente fatto il vuoto sui 14, 5 km di Porto San Giorgio, chiusi in 20'01", confermando il suo stato di...


Il primo Giro d’Italia quello del 1936 vinto da Gino Bartali sarà ricordato con due giorni di celebrazioni, sabato 13 e domenica 14 giugno, che saranno organizzate dal Museo del Ciclismo Gino Bartali a Ponte a Ema del quale è...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di grande ciclismo, di Eroica e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Giancarlo Brocci. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete...


Arriva la fuga nella quarta tappa del Tour de Gyeongnam 2026. A conquistare il successo sul traguardo di Namhae, infatti, è stato Timofei Ivanov (Wheeltop Rotor Chengdu Team), uno dei cinque protagonisti dell’azione che, fin dall’avvio, ha caratterizzato la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024