I VOTI DI STAGI. TADDEO IL BIMBO UAE SI DIVERTE AL LUNA PARK, TANTI HANNO GIA' IL MUSO

I VOTI DEL DIRETTORE | 30/06/2021 | 18:19
di Pier Augusto Stagi

Tadej POGACAR. 10 e lode. Sereno, tranquillo come pochi. All’apparenza pedala come se stesse facendo una passeggiata in centro a 51 km/h: un missile. È nato per andare in bicicletta, per essere atleta di alto livello: non si abbatte nella cattiva sorte, non si esalta nella bella. Molti al posto suo nemmeno ti guarderebbero in faccia, lui ti guarda sempre negli occhi, con un sorriso pieno e ti spiega che sulla sua Colnago è sempre felice, perché fa il mestiere più bello del mondo. È un ragazzo semplice: semplicemente unico.


Stefan KÜNG. 9. Lo svizzero campione d’Europa della Groupama-FDJ è superlativo. Una prova maiuscola, senza sbavature, ma non fa i conti con l’oste, che in questo caso è il vero padrone del Tour, Taddeo, al quale non rivolge nemmeno un applauso. In materia di sportività lo svizzero ha ancora tanto da imparare.


Jonas VINGEGAARD. 9. Il 24enne danese della Jumbo-Visma (vincitore quest’anno della Coppi&Bartali) mette in mostra una crono di altissimo livello. Che fosse un gran bel passista lo sapevamo, ma che potesse anche spaventare king Küng (32'27" a 8 secondi), no. Magnifique!

Wout VAN AERT. 5. Appesantito, poco fluido nella sua pedalata: dei Jumbo è chiaramente quello che va meno bene. Aveva la grande occasione della vita e la getta alle ortiche.

Mathieu VAN DER POELidor. 10. Perde ma vince, e si tiene stretta per 8 secondi la maglia gialla e prosegue il sogno. Nonno Raymond non riuscì mai a vestire quella magica maglia, il nipotino volante se la tiene per il quarto giorno consecutivo. 

Kasper ASGREEN. 8. Il 26enne danese della Deceuninck Quick-Step si piazza 6°, ma non è un risultato banale: è tanta roba.

Primoz ROGLIC. 7. Perde il confronto diretto con Pogacar, ma la mummia della Jumbo Visma fa quello che può, e per quanto mi riguarda, fa tanto. Non cola a picco, resta lì in attesa di giorni migliori. Contro questo Pocagar forse c’è poco da fare, ma qualcosa farà.

Mattia CATTANEO. 8. Terzo all’italiano – e arrivare di questi tempi sul podio tricolore, visto il livello, significa essere forti forti – si conferma anche sulle strade del Tour tra i più forti specialisti del tempo al mondo.

Richie PORTE. 6,5. Tra gli uomini di classifica, soprattutto tra le punte Ineos, è quello che va meglio. Alla fine è 9°, non male, peccato che abbia perso troppo tempo nelle tappe precedenti.

Geraint THOMAS. 6. Tempo alto, ma non altissimo, soprattutto se teniamo in considerazione il fatto che il britannico della Ineos a questa crono arriva livido e con una spalla lussata. Insomma, cerca di non perdere tempo, più che rosicchiarlo.

Alexey LUTSENKO. 8. Il 28enne corridore kazako si difende con grandissima classe e ora nella generale è 5° a 1’21” dalla maglia gialla: per gli Astana Premier Tech non è assolutamente male.

Pierre LATOUR. 7. Il 27enne della TotalEnergies mette in scena una buonissima prova contro il tempo. Tra giganti della specialità, lui non fa la figura del nanetto e intanto è lì, in sesta posizione, a 1’28” da MVDP.

Rigoberto URAN. 6,5. Fa quello che può il 34enne colombiano della EF-Nippo, per perdere il meno possibile e restare nella top ten. Operazione riuscita.

Julian ALAPHILIPPE. 5. Aveva la possibilità di difendersi molto bene su un tracciato che non lo penalizzava in partenza. Aveva sulla carta anche la possibilità di vestirsi di giallo, invece resta al verde.

Richard CARAPAZ. 4. Male, molto male: paga tantissimo, in una crono dove si pensava potesse difendersi meglio. Ora nella generale è il meglio piazzato degli Ineos, ma è 9° ad un minuto e mezzo da Pogacar.

Bauke MOLLEMA. 5,5. L’uomo che non si vede, non lo si vede neanche oggi: speriamo di cominciare a vederlo.

Jakob FUGLSANG. 5. Tra i danesi in campo va piano, anche nella generale al momento è piuttosto lontano. 

Vincenzo NIBALI. 5,5. È qualche anno che nelle prove contro il tempo fatica e anche oggi va nel segno della continuità, ma in ogni caso è in scia di gente come Gaudu, Quintana, Mollema, Fuglsang e Thomas, che al Tour sono venuti con ben altri propositi.

Simon YATES. 5,5. Brent Copeland, il grande capo della BikeExchange, era stato chiaro fin da subito: «Andremo a caccia di tappe, con una squadra combattiva». Simon fa una crono lenta, prudente, di conserva: in questo Tour punterà alle tappe.

Mark CAVENDISH. 7. Si gode la cronometro come una passerella, facendo davvero una sfilata tra una moltitudine di spettatori. «Volevo godermi la giornata in verde, davvero bella tutta la folla, i sorrisi e i bambini. È ciò che mi è mancato di più, grazie al pubblico francese». Merci Cav.

Amund Grondhal JANSEN. 6. Il norvegese del team BikeExchange è il primo a scattare, visto che è ultimo. È il paradosso delle crono nei Grandi Giri: tagliare il traguardo per primo, non significa proprio nulla, se non ribadire che sei ultimo.

La SIGNORA IN GIALLO. 4. Lo dico senza problemi: pensavo che l’azione di Gendarmerie e Aso fosse solo di facciata. Figurarsi se la beccano… Sono stato sonoramente smentito: in Francia (voto 10) non scherzano affatto. Il 4 anche a me.

 

 

 

 

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COMMENTI
luna park?
30 giugno 2021 19:59 mandcu
questo ragazzino sarà anche bravo, simpatico e cosa volete ma mi dovete spiegare come uno di 60kg possa surclassare ciclisti di 80kg in una cronometro... il mondo si può ribaltare ma le leggi fisiche e sportive anche no... sono prestazioni che ricordano altri tempi.... e per lui non è la prima..

mandcu
30 giugno 2021 22:08 Maurone
Perchè non ce lo spiega lei? Fosse solo in una crono che li surclassa.......

mandcu
30 giugno 2021 22:10 Maurone
Per informazione, Pogaçar ha lo stesso peso di Roglic, anzi 66 contro 65 kg

Nibali
30 giugno 2021 22:40 Il serpente
Come 5,5 a nibali; prestazione inguardabile 4 . Anche scarso

mandcu
30 giugno 2021 22:48 fransoli
Evenepoel 1,71 x 61 kg di peso... cioè una mezz s..... però abbiamo visto tutti cosa è stato capace di fare a cronometro a soli 19 anni.

Tadej Pogacar
30 giugno 2021 23:33 max73
Non si chiama Taddeo....basta, per piacere, usare questi nomignoli...un po'di professionalità nei commenti, please

La signora arrestata
1 luglio 2021 12:32 Miguelon
Capisco venga denunciata e perseguita penalmente. E' giusto. ma arrestata no. Assurdo. E Nicolas Sarkozy, Bettencourt, etc se la canano con un arbitrato, giudicato poi illeggittimo. Ma a piede libero. Forti coi deboli e deboli coi forti. E non si arresta uno per educarne mille. Siamo al di fuori del diritto.

tour
1 luglio 2021 13:18 italia
Il tour è un a corsa con una eccezionale cornice di pubblico sulle strade e di risonanza sui mass-media: di contro è secondo il mio modesto parere, che il vincitore venga deciso in anticipo (leggi 7 volte Armstrong Lance di Austin Texas); che un corridore di stazza minuta possa battere dei specialisti di proporzioni notevoli (Kung è alto 1.94) si vede soltanto nel ciclismo; ad esempio nel getto del peso dell'atletica leggera mai ho visto un atleta di stazza minuta mandare il peso a 23 metri. E' la solita storia ?

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