I VOTI DI STAGI. COLBRELLI FA SORRIDERE IL SOLE, NIBALI RESTA SOLO

I VOTI DEL DIRETTORE | 20/06/2021 | 18:20
di Pier Augusto Stagi

Sonny COLBRELLI. 10 e lode. L’uomo della pioggia fa sorridere il sole. E lo illumina, dopo una giornata incandescente, dopo una giornata perfetta, per un uomo degno e perfetto di vestire per un anno intero la nostra maglia, quella tricolore che porterà al Tour per provare a coprirla con quella verde, sui Campi Elisi. Una giornata perfetta, per un uomo che oggi non ha sbagliato nulla. Tre volate: la prima per riprendere Masnada e rientrare sul gruppettino di testa. La seconda per resistere alle accelerazioni di Fausto Masnada sull’ultima Cima Gallisterna. E poi la volata finale senza storia e per la storia. Per una bella storia. 


Fausto MASNADA. 9. Si muove al momento giusto e lo fa come sua abitudine con classe e tempestività. Non sbaglia nulla, ma incontra sulla propria strada un Sonny in formato Tour. Si deve inchinare e accettare la sconfitta, ma come per Sonny, questa maglia un giorno arriverà anche per lui. È solo questione di tempo.


Samuele ZOCCARATO. 8. Tra gli uomini di fuga è l’unico e l’ultimo a resistere davanti, rimanendo attaccato al duo Masnada-Colbrelli. Per il 23enne padovano della Bardiani CSF Faizané è un campionato super e un terzo posto più che meritato.

Gianni MOSCON. 6. Era tra i grandi favoriti di giornata, ma anche il trentino della Ineos fa quello che può in questo momento della stagione: per lui i traguardi sono altri.

Alexander KONYSHEV. 8. Il figlio d’arte ottiene un 5° posto finale più che buono per un ragazzo ancora molto giovane.

Giovanni CARBONI. 7. È l’espressione del buon momento della Bardiani CSF Faizané che fa una buonissima corsa, mettendoci faccia, gambe e cuore. Gioca di squadra, come tutti, da grande squadra.

Edoardo AFFINI. 7. Il mantovano della Jumbo Visma fa una gara “monstre”. In fuga tutto il giorno, si arrende proprio solo nel finale, dopo quasi duecento chilometri di fuga. 

Giulio CICCONE. 6. Sempre di rimessa, poi prova il colpo con Daniel Oss: arrivano a 8" dal gruppetto di testa, ma l'azione viene bloccata da giochi “azzurri”.

Vincenzo NIBALI. 6. È lui il più lesto a rispondere all’affondo di Formolo. Bravo anche Mattia Cattaneo che è lì. Poi, un po’ dopo e alla spicciolata rientrano Giulio Ciccone, Fausto Masnada, Gianni Moscon, Sonny Colbrelli, Giovanni Carboni, Daniel Oss e Domenico Pozzovivo. Vincenzo deve dare risposte al ct Cassani, come se fosse l’unico a doverne dare. Ma è quello che risponde meglio di tutti. Se Nibali è in forse per Tokyo, forse gli altri sono tutto “un forse“. È ancora presto per parlare? Ecco, appunto.

Lorenzo FORTUNATO. 5. Tra gli uomini più in condizione e attesi è quello che manca, in assoluto.

Diego ULISSI. 5,5. Uscito dal Giro in crescendo, allo Slovenia fa vedere di avere ancora una buonissima condizione, ma oggi non coglie l’attimo e nella calura arriva cotto (37° ad oltre 9').

Fabio ARU. 4. Si accende la corsa e lui si spegne e scende di bicicletta.

Mirco MAESTRI. 7. Il 30enne di Guastalla, portacolori della Bardiani CSF Faizané dà forma alla fuga di giornata con il compagno di maglia Alessandro Tonelli, Niccolò Bonifazio (Total Direct Energie) e Edoardo Affini (Jumbo-Visma). Nel finale, caldo e fatica lo mandano in ebollizione.

Davide FORMOLO. 6. È lui a suonare la carica, ad accendere la corsa che è già incandescente. Progressione da “roccia”, con rapportone come in stile Formolino. Poi resta bloccato nel tatticismo esasperato di chi non osa, per paura di perdere.

Manuele TAROZZI. 8. Il 22enne ravennate di Faenza, portacolori della #inEmiliaRomagna diretta da Michele Coppolillo, non solo promuove la terra che promuove lo sport e il ciclismo, ma promuove anche questo progetto di squadra territorio e io la promuovo e lo promuovo a pieni voti. Bravo! Bravi!

Simone BEVILACQUA. 7. Il 24enne vicentino della Vini Zabù entra nella fuga più folta e ricca di giornata. Con lui Mattia Viel, Matteo Malucelli (Androni-Sidermec), Mirco Maestri, Alessandro Tonelli, Samuele Zoccarato (Bardiani-CSF-Faizanè), Federico Burchio (Work Service-Marchiol-Dynatek), Matteo Baseggio (General Store F.lli Curia-Essegibi), Alexander Konychev (BikeExchange), Niccolò Bonifazio (Total Direct Energie), Daniel Smarzaro (D'Amico UM Tools) ed Edoardo Affini (Jumbo-Visma) e Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna).

Francesco PANCANI e Alessandro PETACCHI. 8. Francesco non si discute, sa raccontare come pochi, con ritmo e proprietà di linguaggio. Ha i tempi e i toni, come un vero campione. Un campione oggi ce l’ha anche al proprio fianco, Alessandro Petacchi, che torna alle cronache in casa Rai. Ale Jet è fluido e veloce, capace a cogliere e segnalare. Si sbilancia, osa e dice quello che verrà o potrebbe accadere. E, regolarmente, succede. Bravo! Bravi!

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COMMENTI
trek
20 giugno 2021 19:02 alerossi
quando arriverà un' insufficienza per nibali e ciccone? oggi volevano perdere? se così fosse bravi a loro. entrambi non sanno (o non vogliono) giocare di squadra. non meritano la squadra azzurra di tokyo. meglio 2 non in forma che fanno il possibile per la squadra, che 2 egoisti che pensano solo al proprio risultato

Tarozzi
20 giugno 2021 20:19 mandcu
Bravissimo e menzione di merito speciale per il giovanissimo Tarozzi, che giornata!!!

Aru
20 giugno 2021 20:55 Ruggero63
Sta preparando i Tour !!!

Pagelle
20 giugno 2021 22:24 Anbronte
Mi associo ad Alerossi, il nostro Stagi non da mai una insufficienza a Ciccone e tantomeno a Nibali, saranno parenti

Cassani chi porterà a Tokio
20 giugno 2021 22:24 59LUIGIB
Mi pare che i papabili per Tokio oggi eccetto Nibali e Formolo abbiano sonnecchiato Ciccone non è uomo squadra (e non è il primo episodio) ed oggi ne ha dato ulteriore conferma Moscon sottotono Caruso ha lavorato per Colbrelli, Ulissi non pervenuto e poi Aru desaparicido

Arupr
20 giugno 2021 22:26 LucaVi
Dispiace per lui ma non sembra proprio in condizione per il Tour.

Meglio perdere che provarci...
20 giugno 2021 22:54 Diablo
Nibali imbarazzante, quando erano arrivati a 24" spingi sul pedale e riprendi quelli davanti. Magari il Sonny di oggi non lo staccava nessuno, ma provarci è vietato dalle nuove norme Uci?eflio

Big(si fa per dire) sconcertanti e indisponenti
20 giugno 2021 23:22 pickett
Nibali,Ciccone,Pozzovivo e Formolo escono tutti e 4 da un Giro fallimentare,sfortuna o mica sfortuna.Oggi potevano riscattarsi con la maglia tricolore,e arrivati a 24 secondi dai fuggitivi si rialzano!Un bello zero a tutti e quattro.

Trek un bel 4
21 giugno 2021 06:29 Roxy77
....come già scritto da altri i due Treck oggi hanno corso da egoisti potevano chiudere invece nessuno dei due voleva sacrificarsi per l altro....non ci siamo

Lettera aperta al Direttore Stagi
21 giugno 2021 09:56 carloprimavera
Caro Direttore Stagi,
ho grande stima di lei e del suo sguardo competente sul ciclismo e leggo TuttoBici da sempre. Però, per cortesia, deve rendersi conto che questo continuo, pressante e opprimente campanilismo verso Nibali non solo è molto imbarazzante, ma è anche ciò che più anti-giornalistico esista.
Si può essere giornalisti e tifosi nella vita privata, ma perché continuare a difendere alla morte il proprio idolo in tutti gli articoli possibili? Non credo alle illazioni su accordi commerciali come dicono in molti nel mondo del ciclismo, credo che lei sia solo un grande tifoso di Nibali, ma deve ricordarsi di essere il direttore di un punto di riferimento come TuttoBici e questa narrativa distorta della realtà (si legga tutti i commenti alle pagelle e sui social tipo “Ma che corsa ha visto?”) non gioca a favore della sua creatura. Anche perché quello che scrive e sostiene, a discapito di ciò che in realtà avviene, nuoce anche a Nibali stesso, che rischia di fare la fine di molti campionissimi che sulla via del crepuscolo non si rendono conto di rovinare tutto ciò che di buono, di ottimo, hanno fatto in carriera anche per via della stampa tifosa.
Aver lodato e tifato per Nibali negli anni d’oro e criticarlo ora non significa essere ingrati, significa raccontare la realtà. Continuare a immaginare che possa ritornare a dominare Giri e Classiche è malsano. Continuare a giustificare tonfi e fallimenti è fallace. Perseverare a raccontare Nibali per quel che non è più non è giornalismo.
Con sincera stima, Carlo.

classifica?
21 giugno 2021 11:36 delfino
Buongiorno, dove posso leggere ordine arrivo completo del campionato italiano strada 2021? grazie

Nibi for ever
21 giugno 2021 11:40 giulio pirola
leggo e rimango basito: secondo alcuni fenomeni Nibali avrebbe dovuto mettersi a disposizione! ma siamo matti era Ciccone caso mai a doversi mettere davanti a tirare...il bambin d'or(?) non ancora vinto nulla e pretende di essere tirato dal suo capitano ahahahah fossi la Trek un bel calcione e via

Aru e Nibali.... Siamo al tramonto
21 giugno 2021 11:52 insalita
Purtroppo siamo giunti alla fine del libro.... Chiudere la copertina e arrivederci......

Aru
21 giugno 2021 13:30 fix1963
Purtroppo un'altra figuraccia e al Tour ne vedremo altre...

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