JUMBO VISMA. DYLAN GROENEWEGEN SARA' AL GIRO D'ITALIA

PROFESSIONISTI | 27/04/2021 | 10:35
di Francesca Monzone

Dylan Groenewegen correrà il Giro d'Italia. E sarà il ritorno agonistico per il velocista olandese squalificato fino al 7 maggio a causa della volata scorretta del Giro di Polonia, costata gravi lesioni al suo collega e connazionale Fabio Jakobsen.


La Jumbo Visma ha ufficializzato la sua formazione per la corsa rosa che comprende George Bennett, Edoardo Affini, Koen Bouwman, David Dekker, Jos Van Emden, Tobias Foss e Paul Martens.


Il 27enne veocista della Jumbo-Visma inizialmente doveva andare al Giro d’Ungheria e poi c’era un’opzione per il Giro di Norvegia ma, a causa delle sospensioni di molte corse legate al Covid-19, la squadra ha deciso di far rientrare il corridore in una gara "sicura".

Dylan Groenewegwn prenderà il posto di un suo compagno di squadra, Chris Harper, scalatore australiano che ha accusato problemi occhi. «Abbiamo deciso che quel posto andrà a Dylan – ha affermato il direttore sportivo Merijn Zeeman -: luiè uno dei nostri leader, ma non ha potuto correre per molto tempo a causa della sua lunga sospensione. Avevamo tracciato un bel programma per lui che gli avrebbe permesso di tornare nel gruppo in piena tranquillità. Purtroppo, a causa del Covid-19, alcune gare sono cambiate ed è nostra intenzione vedere Dylan nuovamente in gara al più presto».

Zeeman non pensa ai risultati che il giovane potrebbe ottenere, per lui prima di tutto è fondamentale il recupero dell’atleta, che può essere completato, solo attraverso il rientro in corsa. «Dylan ha lavorato duramente per il suo ritorno, ma non ha ovviamente il ritmo di gara e dovrà ritrovare il suo posto nel gruppo dopo tutto quello che è accaduto. Questa è ora la nostra priorità. Con David Dekker abbiamo un altro uomo molto veloce nel team, quindi abbiamo diverse opzioni per diverse situazioni, non sarà Dylan ad avere su di sé il peso della corsa».

Entusiasta il corridore olandese che sui social ha scritto: «Ciao Italia! Non vedo l'ora di tornare e debuttare in questo bellissimo grande Giro!».

Copyright © TBW
COMMENTI
Che squadrone
27 aprile 2021 12:04 geo
A conferma che devono partecipare per forza, ecco una squadra che accontenta solo i tifosi di Affini. (alla faccia di quei team che avrebbero fatto carte false per partecipare con atleti generalmente più forti)

Geo
27 aprile 2021 13:36 MARcNETT
Non è uno squadrone ma è meglio di tante altre, Bennett può stare nei dieci.

"partecipare per forza"
27 aprile 2021 14:20 alerossi
la jumbo visma riserve è sicuramente meglio di androni, bardiani messe insieme. 1 da top10 + un giovane emergente vincitore dell' avenir. 1 velocista affermato al ritorno + 1 velocista emergente. 2 cronoman, di cui 1 già vincitore a milano.

Sta volta concordo
27 aprile 2021 15:59 Finisseur
Ormai anche la terza squadra world tour ha corridori forti, anche se poco conosciuti ( in questo caso son anche conosciuti) son di qualità.

jumbo
27 aprile 2021 16:41 fransoli
occhio a Foss... si sa che le promesse in casa Jumbo divengono fenomeni... Bennett può di sicuro fare bene, se esce di classfica può puntare anche a qualche tappa... non uno squadrone ma sicuramente meglio delle wild card e di chi è stato escluso

world tour , professionale , wild card ecc ecc
28 aprile 2021 07:26 kristi
boh ?? leggo commenti e paragoni che non stanno in piedi , se non giusto per il gusto dell hater , come si può fare un paragone , tra una squadra WT e una wild card , (formazione , programmi ecc) le suddette vengono ammesse al giro in ruoli , con aspettative e speranze del tutto differenti , non c entra nulla dire jumba (bis o ter) meglio di blabla bla bla---SONO DUE REALTA DIFFERENTI , INVITATE CON RUOLI DIFFERENTI , E CON RISPOSTE DIFFERENTI DA DARE A FINANZIATORI , TIFOSI ECC..viva il ciclismo , viva OGNI corridore ed ogni squadra , si fa tanta tanta fatica , va rispettato

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Gino MADER. 10 lode. Vince per sé, per Landa, per una squadra che in questi giorni - e soprattutto oggi - è stata spaziale. Vince perché forse una giustizia divina c’è e non può sempre girare storta. Non c’è sempre...


Salutiamo con adeguata enfasi il ritorno imprevisto e perentorio del Giro Vip. Mi metto io per primo in cima alla lista, la lista di quelli che diffidavano molto su questa edizione particolare, con alcuni nomi bellissimi però tutti reduci da...


Ancora una volta, e non è certo la prima in questo Giro d'Italia, Giulio Ciccone è andato all'attacco: «Oggi è stato un test importante per la mia condizione. Sensazioni più che buone, direi quasi oltre le aspettative, nonostante una giornata...


Se al Team Bahrain Victorius venisse concessa la possibilità di dimenticare, sicuramente sceglierebbe la giornata di ieri. Una tappa terribile la Modena-Cattolica in cui il team bahreinita si è visto sfilare via il capitano designato rimasto vittima di una terribile...


Volata a ranghi compatti nel tradizionale Circuito di Vallonia, in Belgio, e successo di Christophe Laporte. Netta la vittoria del francese della Cofidis che anticipa il connazionale Marc Sarreau (Ag2r Citroen La Mondiale) e il giovane neozelandese Laurent Pithie della...


Sprint vincente del giovane neoprofessionista Jordi Meeus nella seconda tappa del Giro di Ungheria, che oggi si è disputata sulla distanza di 183 chilometri da Balatonfüred a Nagykanizsa. Il belga della Bora Hansgrohe ha regolato un Alberto Dainese (Team DSM)...


Sentendo il nome Attila il richiamo è più che scontato al grande traghettatore degli Unni, dopo tutto le lunghe lezioni di storia ci hanno insegnato ad alzare le antenne all’udire questo nominativo. Mai avremmo immaginato che un Attilla prendesse anche...


Lo hanno fatto capire sin dal mattino, i corridori della Bahrain Victorious, che oggi avrebbero fatto la corsa. In tutti gli attacchi ci sono stati e alla fine sono entrati in due - Gino Mäder e Matej Mohoric - nella...


Ancora un giorno all’attacco al Giro per l’Androni Giocattoli Sidermec. Nella sesta tappa Grotte di Frasassi-Ascoli (160 chilometri) con arrivo in salita a mettersi in evidenza, in un’altra giornata di pioggia, è stato Simone Ravanelli. Il corridore bergamasco al chilometro...


Ha rischiato la beffa come alla Parigi-Nizza (quando Roglic lo superò a 50 metri dal traguardo, ndr), ma stavolta Gino Mader ha potuto alzare le braccia al cielo e conquistare la sesta tappa del Giro d'Italia. Finale fantastico di un'altra...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155