SPEEDY GONZALES ABNER, L'UNICO PROFESSIONISTA PORTORICANO

PROFESSIONISTI | 11/03/2021 | 07:50
di Danilo Viganò

"Speedy" è l'unico professionista portoricano del World Tour. Al secolo Abner Gonzales, classe 2000, originario della città di Moca, in Porto Rico, situata nell'entroterra nord-occidentale dell'isola a 132 dalla capitale San Juan. Il giovane "Speedy", nome che un ciclista di San Sebastian gli ha dato per la sua velocità, è passato quest'anno nel grande ciclismo con la Movistar di Eusebio Unzue con la quale ha firmato un contratto triennale.


«È un sogno che si avvera. Non riesco ancora a credere che un anno così difficile come il 2020 sia finito così bene per me. Sono estremamente grato sia al Team Movistar, per l'opportunità che mi ha offerto, sia a tutte le persone che mi hanno supportato durante la mia carriera sportiva per arrivare fino a qui. Mi riempie di orgoglio sapere che sono il primo ciclista portoricano a diventare un professionista nella massima categoria, e spero di imparare molto con la mia nuova squadra e negli anni diventare un giorno un grande ciclista».


Gonzales ha seguito l'esempio del fratello Eric, ex dilettante, e ha iniziato a correre a 14 anni. A Moca vive con la madre Sussy Rivera, e papà Alexander. Ha dimostrato tutto il suo valore nelle due stagioni con gli juniores con l'equipo Bathco con cui ha vinto la Vuelta al Futuro El Salvador e la Klasica Do Vino Albarino in Spagna. Sempre in Spagna è giunto quinto alla Vuelta al Besaya, la più prestigiosa competizione giovanile a tappe, mentre al Campionato Caraibico a cronometro si è piazzato in seconda posizione. L'anno scorso, con il team iberico Telcom On Clima Oses, al termine di una fuga di 40 km con il suo compagno di colori Rubern Thompson si è aggiudicato la Clásica Ciudad de Torredonjimeno per poi ripetersi nella seconda tappa della Vuelta a Alicante.

In questo avvio della nuova stagione il portoricano si è messo in luce in una tappa del Tour de la Provence, la terza per la precisione, chiudendo in ventesima posizione, mentre nel Gran Premio Larciano ha finito per occupare il 35simo posto. Ha corso anche le Strade Bianche che per Gonzales è stata una prova soprendente e incredibile tanto da portarla a termine in 71sima posizione.

Abner si allena 20-25 ore alla settimana. E' uno scalatore che eccelle nelle salite lunghe e ripide. «Non mi sento più forte e più grande di chiunque altro. Vedevo il ciclismo come un hobby, una passione, ma ci ho messo molto impegno per arrivare dove sono ora. Questa è la mia vita, e se rimango concentrato e motivato sono sicuro che le cose belle arrivano. A volte non come si vorrebbe, ma prima o poi arrivano».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...


Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di...


Dopo tre stagioni le strade della Red Bull BORA hansgrohe e di Primož Roglič sono destinate a separarsi. Il 36enne atleta sloveno, fresco vincitore del titolo di campione nazionale della cronometro, è in scadenza di contratto e l’accordo che lo...


In questi primi giorni di Tour lo abbiamo visto in fuga, lo abbiamo visto in maglia a pois e purtroppo ieri lo abbiamo visto cadere a cinque chilometri dal traguardo: quella caduta ha lasciato un segno importante per Alex Molenaar....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra