SOFFI AL CUORE. IL PRIMATO DEL CICLISMO (NON DELLA BICICLETTA) A NAPOLI

NEWS | 01/02/2021 | 07:55
di Goan Paolo Porreca

I testi di Paolo Barbuto e Fabrizio Coscia hanno, sulle colonne de Il Mattino, illuminato in maniera esemplare la querelle fra il veicolo bicicletta da incentivare come mezzo di locomozione ideale e le priorità per un vivere sociale, non desvivendo, in una città per più versi non agevole come Napoli.
Restiamo dell' idea che la ciclabilità di una metropoli resti certo un  indicatore plausibile della sua civiltà. Ma che ancora più edificante sarebbe tuttavia l'incremento della cultura del ciclismo, più che il ricorso sic et simpliciter, dai bonus statali enfatizzato, all' acquisto di un mezzo a due ruote qualsivoglia senza motore, o semmai con pedalata assistita, se non  al detestabile monopattino, che tanto male adduce ai passanti.


Cultura del ciclismo, e dei suoi valori, senza ascensori o scorciatoie per i saliscendi altimetrici - lealtà, fatica, rispetto degli ultimi - ci verrebbe da dire, ma il discorso ci porterebbe, dalla Napoli che abbiamo imparato a conoscere, amaramente lontano.


Ed allora troviamo più seducente, dal nostro eremo letterario di chi continuerà a prediligere sempre lo sport del ciclismo all' invasione delle 'biciclette' come cavallette modaiole, illustrare l' unicità che in Italia la Napoli urbana per il ciclismo rappresenta.

La Napoli che provereste a pedalare, dovete sapere, è infatti il top del ciclismo. E' il microcosmo, se non l'antologia, di cento anni di classiche in linea, quelle che annunciano la primavera, do you know? A Napoli, su via Caracciolo, avete (abbiamo?) il rettilineo di arrivo della Milano - Sanremo, festival dei velocisti cantanti, primo Raas o Cipollini. A Napoli, sulla Salita di Due Porte all'Arenella, vivete di fatto il Muro di Grammont struggente del Giro delle Fiandre, primo Museeuw o Bartoli? A Napoli, sui Camaldolilli, l'erta che porta al Monaldi, proverete a superare la 'Redoute' della Liegi-Bastogne-Liegi, primo Argentin o il povero Criquielion? A Napoli, sul pavè sconnesso di via Alabardieri o delle stradine claudicanti intorno al Policlinico Vecchio - ma lo sapete che altrove è un patrimonio dell'umanità? - troverete in sedicesimi il basolato della Parigi - Roubaix caro a Moser, Francesco, non Ignazio ovviamente? A Napoli, sulla rampa folgorante di Santa Maria della Neve simulerete l'arrivo in debito di fiato sul Muro di Huy della Freccia Vallone, primo Rebellin nel 2004, lo sapete che corre ancora a 50 anni, o Valverde?

A Napoli, potrete intanto girarvelo voi, il vostro film in bicicletta. Ma, cortesemente, esclusivamente su una bicicletta da corsa. Come la 'Ti-Raleigh' olandese powered by Gerben Karstens su cui, nel 1986 sfrecciammo davanti alla Floridiana, Lì non c'era un arrivo illusorio di classica da inventarci. Provate a trovarmelo voi, che non fosse solo un traguardo d' amore. Quello che è, per il ciclismo a Napoli, senza ascensori o gerarchie, un primato di cuore.

da Il Mattino del 31 gennaio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Durante una conferenza stampa tenutasi oggi al caffè In den Ouden Vogelstruys in piazza Vrijthof a Maastricht, luogo in cui nel 1965 nacque l'idea della gara ciclistica internazionale, l'Amstel Gold Race ha annunciato che la 60a edizione della corsa, in...


Tra chi sta per imbarcarsi verso il primo training camp di gennaio e coloro che invece stanno per prendere parte ai primi impegni agonistici della stagione, quasi tutte le squadre in gruppo sono ormai già ben focalizzate sulle sfide...


Niente Teide e niente Costa Blanca per Tom Pidcock e compagni: il loro mese di gennaio sarà diverso da quello di tutti gli altri. Si va in Cile! A raccontarlo è stato il direttore sportivo della Pinarello-Q36.5, Kurt Bogaerts, che...


Ha aperto i battenti per ospitare negli anni i concerti di Venditti e De Gregori, ha aperto i botteghini ai tifosi che sabato hanno potuto assistere alla partita dell’Athletic Club Palermo, seconda squadra della città che milita in serie D...


Valentin Paret-Peintre ha firmato un nuovo accordo e sarà un elemento chiave della Soudal Quick-Step fino alla fine del 2028. Lo scalatore francese si è unito alla squadra belga nel 2025 e ha avuto un impatto immediato, vincendo la tappa...


Specialized ha appena svelato il nuovo Red Bull – BORA – hansgrohe Tour Made in Racing LTD Kit, una sontuosa collezione di abbigliamento tecnico progettata per superare ogni limite stabilito fino ad ora  in termini di aerodinamica, vestibilità e comfort. Come...


Anche quest'anno la formazione Continental del Team Biesse Carrara Premac sarà "griffata" Veloplus, con l'azienda di Maurizio Spreafico che vestirà nuovamente la squadra bresciana nella stagione ciclistica 2026. Per la società del presidente Simone Boifava, una scelta dunque all'insegna della...


Un anno che inizia e uno che si è appena congedato lasciandoci in eredità numeri da capogiro. Un anno fa eravamo orgogliosi di aver superato i 14 milioni di visitatori in un anno – 14.892.000 per la precisione – e...


Jonas Vingegaard sarà al via del Giro d'Italia di quest'anno? Secondo fonti vicine al media danese Feltet, il due volte vincitore del Tour de France e della Vuelta di Spagna, sarà alla partenza della corsa rosa il prossimo maggio. Vingegaard...


Due atlete nelle top ten per l’Ale Colnago Team al Campionato Italiano Giovanile di ciclocross 2026 disputato nel fine settimana a Castello Roganzuolo, frazione del comune di San Fior. Greta Masini si è classificata al 7° posto nella categoria Donne Allieve 2° anno....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024