ROGLIC. «TOUR E GIOCHI NEL MIRINO. POI AMSTEL, LIEGI, LOMBARDIA...»

PROFESSIONISTI | 23/01/2021 | 08:20
di Francesca Monzone

Dalla sua casa di Monaco Primož Roglič ha raggiunto virtualmente la sua Jumbo Visma, che sta ultimando il ritiro in Spagna. Roglič è rimasto a casa perché, come lui stesso ha spiegato, delle persone a lui vicino sono risultate positive al Covid-19 e per tanto non gli è consentito spostarsi.


«Va tutto bene, anche se sono a Monaco e non ad Alicante con la squadra. Purtroppo, a causa di persone intorno a me che sono state contagiate, non posso partecipare al ritiro della Jumbo Visma. Mi alleno in modo diverso, ma non mi è permesso viaggiare». Per motivi preventivi, Roglič è rimasto a casa a Monaco ed è in isolamento, anche se sottolinea che non è risultato positivo al virus.


La formazione olandese ha ufficializzato i programmi dei suoi atleti e l''obiettivo principale della squadra è ben noto: conquistare il Tour de France con lo sloveno. Per questo il team ha deciso che con Roglič, ci saranno anche Tom Dumoulin e Steven Kruijswijk.

«Dobbiamo spronarci a vicenda. Speriamo che non dipenda tutto da me. Poi tutti gli altri, se vogliono, possono concentrarsi solo su quello che farò io. Insieme a Tom e Steven dobbiamo essere i più forti, così avremo più possibilità che la gara vada nella direzione che desideriamo».

Quindi non un capitano assoluto, ma tre uomini che insieme punteranno alla vittoria. Le immagini dello scorso anno, in cui Roglič aveva perso la sua gara, sono ancora impresse negli sguardi di tutto il team. Quest’anno la squadra olandese non vuole commettere errori e stanno già lavorando per i prossimi obiettivi. «Mi manca vincere il Tour nella mia carriera, quindi tenterò di nuovo la fortuna. E’ un obiettivo che voglio conquistare».

Lo scorso anno la Jumbo-Visma è stata forte, ma al Tour de France non ha potuto contare al massimo sulle forze che aveva. Tom Dumoulin aveva avuto un’infiammazione ai glutei e Steven Kruijswijk il problema alla clavicola.

«Abbiamo ancora del lavoro da fare prima di andare in Francia. Lo scorso anno eravamo la squadra più forte, non ci sono dubbi su questo, ma alla fine non siamo riusciti a vincere. Penso che abbiamo un conto in sospeso».

Roglič ha svelato il suo programma, la sua stagione sarà molto ricca e partirà con la Parigi-Nizza. Dopo i Pesi Baschi, inizierà per lui il periodo delle Classiche, con Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, poi un periodo di recupero per arrivare fino al Tour. «Il mio programma, così come è stato annunciato dal team, comincerà con la Parigi-Nizza. Inizierò piuttosto tardi, ma anche anche l'anno scorso ho fatto così. Spero che si possano svolgere le prime gare. In ogni caso questo isolamento non ha assolutamente cambiato i programmi della stagione. Ho in programma di correre nei Paesi Baschi, dove ho già vinto e mi piace, è una gara difficile e bella. Poi ci sono alcune nuove sfide con le Classiche di primavera. Correrò l’Amstel Gold Race per la prima volta e poi la Freccia Vallone e ovviamente la Liegi».

Dopo il Tour la sua stagione proseguirà con i Giochi Olimpici, GP Quebec e poi Montreal prima di arrivare in Italia. Per l’ultima parte della stagione Primož Roglič sarà nel Bel Paese, dove correrà al Giro dell’Emilia, GP Beghelli, prima di concludere l’anno con Il Lombardia».

«Dopo il Tour, i Giochi Olimpici sono l’obiettivo più importante per me, sono un traguardo da raggiungere. Il percorso è impegnativo e sarà bello far parte delle Olimpiadi».

Per quanto riguarda il Mondiale in Belgio, ancora nulla è stato deciso e prima Roglič, vuole vedere come procederà la stagione, mentre la Jumbo-Visma non porterà lo sloveno alla Vuelta di Spagna, per il momento sono soddisfatti delle vittorie ottenute nel 2019 e nel 2020. Il programma è molto ricco e non ci sarebbe spazio per correre un altro grande giro.

«Non ci saranno pause per andare in vacanza. Sarò impegnato con diversi ritiri in altura, per preparare le tappe di montagna del Tour. Il lavoro sarà tanto e dovrò rimanere concentrato».

Primož Roglič è apparso sereno, è stato in vacanza a Tignes con la famiglia, dove ha trascorso un periodo di attività sportiva sulla neve. Adesso il suo allenamento è in casa, ma presto potrà riprendere gli allenamenti su strada. Le motivazioni ci sono e la squadra ha imparato dagli errori dello scorso anno. Primož Roglič vuole la sua rivincita e farà di tutto per ottenerla.

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