ALAPHILIPPE: «LA MAGLIA IRIDATA NON MI PORTERÀ SFORTUNA. A IMOLA TORNO DI SICURO»

PROFESSIONISTI | 14/01/2021 | 08:30
di Giulia De Maio

Non importa se dopo averla vestita è caduto al Giro delle Fiandre e ha perso “da pollo” la Liegi-Bastogne-Liegi, Julian Alaphilippe non crede che la maglia iridata porti sfortuna. Dopo essersi laureato campione del mondo a Imola2020, è finito sotto i ferri per correggere la due fratture alla mano destra riportate nella caduta della Ronde, ma guarda con fiducia alla nuova stagione in cui spiccherà in gruppo per quella maglia colorata che sognava da una vita. In barba alla scaramanzia.


«Imola resta il mio miglior ricordo del 2020, ci tornerò sicuramente quando la pandemia sarà solo un ricordo e potremo tornare a viaggiare spensierati. Le gare successive non sono state da buttare, sono motivato a migliorarmi ancora un po' nel 2021» racconta il 28enne francese dal ritiro della Deceuninck Quick Step ad Altea, in Spagna.


IL PROGRAMMA IN MAGLIA IRIDATA

Il campione del mondo inizierà a gareggiare al Tour de la Provence, in programma dall'11 al 14 febbraio, data di San Valentino che di certo festeggerà con la sua dolce metà Marion Rousse. «Iniziare la stagione in Francia con la maglia iridata sarà bellissimo. Dispiace correre senza pubblico, ma è importante rispettare le regole per la salute di tutti. Spero i tifosi possano tornare presto sulle strade, avvertiamo la loro mancanza. Non sentire il loro incitamento è triste, ma visto la gravità della situazione che stiamo vivendo ritengo che siamo già fortunati ad avere corse da disputare» continua il galletto residente ad Andorra, che per questioni di investimento di recente ha acquistato anche una casa in Belgio.

In Italia potremmo ammirarlo alla Tirreno-Adriatico, di cui aspetta con curiosità di scoprire il tracciato. «Voglio ben figurare nella prima parte della stagione, dalla Omloop alla Liegi l'obiettivo sarà mantenere la condizione al massimo. La mano sta meglio rispetto allo scorso training camp di dicembre, ma non è ancora guarita del tutto, infatti non riesco a sprintare come nei giorni migliori. Quotidianamente mi dedico alla riabilitazione, sperò sarà a posto per quando dovrò correre sul pavè. Dopo le classiche sarò al Tour de France, ci sono diverse tappe adatte a me, non correrò curando la classifica generale».

DAL MONDIALE ALLE OLIMPIADI

Dopo aver esaudito il sogno mondiale, Julian punta ai cinque cerchi. «La sfida iridata in Belgio sarà fantastica. Speriamo per allora di essere tornati alla normalità e che ci possa essere il pubblico a bordo strada. Alla difesa del titolo ci penserò più avanti, prima ci sono tanti altri traguardi su cui restare concentrati e, visto che un anno passa veloce, in primis voglio godermela questa maglia. Rispetto a un anno fa non avverto più pressione, sono motivato come sempre. Tokyo2020 è chiaramente un obiettivo che mi sono prefissato. Vedremo se saremo costretti a scegliere tra Tour e Olimpiadi...»

foto ©Deceuninck – Quick-Step Cycling Team / Wout Beel

Copyright © TBW
COMMENTI
La Liegi
14 gennaio 2021 13:46 vandeboer
La Liegi, dopo, la persa da pollo, ma prima ha commesso 2 scorrettezze ed e stato declassato. Se fosse arrivato primo l'avrebbe persa comunque.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roniel über alles! Senza rivali Roniel Campos che davvero sta dominando la Vuelta al Tachira. Il venezuelano della Team Atletico Venezuela ha dominato la quinta tappa e cogliendo il suo terzo successo in questa gara. Ovviamente Campos è tornato in...


Mario Cipollini si scopre... divulgatore scientifico! Re Leone, che ha dovuto superare un problema cardiaco molto serio, non poteva restare indifferente davanti ai casi di Ulissi e Viviani entrambi ricoverati e curati all'ospedale di Ancona dall'equipe del professor Dello Russo...


I suoi compagni di squadra della Jumbo Visma stanno pedalando insieme ad Alicante, ma Primoz Roglic è rimasto nella sua Slovenia. Un portavoce della formazione olandese ha confermato che lo sloveno è rimasto a casa per “misure legate all’infezione da...


Non è una contabilità piacevole e nemmeno rassicurante, quella che propone l’Uci aggiornando il calendario delle gare riservate ai professionisti per questa prima parte della stagione. L’elenco delle corse già cancellate a causa della pandemia è veramente molto lungo.18-24 gennaio...


Un altro campione del mondo nella squadra con cui Silvio Martinello mira a rinnovare il Consiglio Federale della Fci: oltre al padovano, candidato presidente, campione olimpico e mondiale su pista, infatti, tra i candidati consiglieri in rappresentanza degli atleti è...


Un grave lutto ha colpito Maurizio Molinari: si è spenta infatti a Desio mamma Maria. A Maurizio, ex professionista e oggi prezioso collaboratore di RCS Sport e nel ruolo di ispettore di percorso e quindi "occhi della corsa", e alla...


La stagione 2021 registra già il primo impegno ufficiale. Lo spagnolo Juan Ayuso sarà infatti impegnato, con la selezione spagnola Under 23, alla Clasica CV 1969 Gran Premio Valencia, prova del calendario UCI 1.2 che si tiene il prossimo 24...


Jacopo Guarnieri e la sicurezza dei ciclisti in Italia dopo l’incidente capitato sulle strade del Lago di Garda alla Bora Hansgrohe di Wilco Kelderman. Diego Ulissi e le sue recenti disavventure cardiache. Il ciclocross e il duello, ripetuto all’infinito e...


Un'altra corsa rinviata, un altro appuntamento che slitta, tanti programmi da riscrivere per squadre e ciclisti. La Federazione portoghese ha ufficializzato la decisione di rinviare l'edizione 2021 della Volta ao Algarve. La corsa era in programma dal 17 al21 febbraio...


Sono tante le strade sulle quali ha corso Kjell Carlström e una di queste l’ha portato a diventare il general manager della Israel Start Up Nation. Carlström è stato l’uomo chiave di tanti progetti e tanti cambiamenti in squadra, è...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155